L’integrità della persona al centro dell’interessante e partecipata iniziativa Pensate ad un puzzle. Le prime tessere sono quelle delle colline, dei monti sibillini, del mare Adriatico, delle case disperse nelle campagne e di quelle abbarbicate nei centri storici. Ora, aggiungete altre tessere: come ad esempio una terrazza che domina l’ovest, il sud e l’est della Terra di Marca. Ed ancora …
Continua a leggere »Tag Archives: Adolfo Leoni
Una trilogia teatrale per sentirlo tra noi
Una impensabile giuntura tra i Santi di Assisi e Norcia «Lo ricordi? A me capita di sognarlo quasi ogni notte. Arriva d’improvviso. Come una specie di fantasma. Mi guarda sorridente, con quella sua ultima dolcezza…». Parole che recita Barbara Martella. Lei sta a lato dell’altare. La chiesa dei padri Cappuccini di Fermo è gremita. Posti a sedere non ce n’è. …
Continua a leggere »Una regione florida di pace, predicatori, beati e santi
Oltre a San Francesco ci sono passati San Bernardino e San Giacomo Padre Bormolini è un monaco originale già nel nome: il suo è Guidalberto. Falegname, liutaio, filosofo, muratore, monaco appunto, tanatologo e sacerdote. Ha creato una comunità in un borgo vicino a Prato. Lo scorso anno, il sei di giugno, in occasione del Festival della Comunicazione che toccava all’arcidiocesi …
Continua a leggere »L’amore che educa e risana
Belo Horizonte chiama, Porto San Giorgio risponde. Un ponte ideale dal Brasile alle Marche. Per un aiuto. Per una condivisione. Laggiù, nel grande Paese americano, migliaia di bambini vivono nelle favelas, ghermiti ogni giorno da miseria e violenza soprattutto. A Belo Horizonte, a Salvador de Bahia, a Samambia, a San Paulo, ed ora anche in Argentina, a Buenos Aires, un …
Continua a leggere »Diamanti a tavola e “diamanti” dimenticati
I tartufi dei Sibillini ad Amandola sono diventati “Diamanti a tavola”. Prodotto pregiato per piatti succulenti. Altri “diamanti” nell’area pre-montana attendono invece riscoperta e valorizzazione. Se ne stanno d’un canto, dimenticati e cadenti. Stavolta, non sono prodotti della terra. Ma opere dell’uomo. Occorre camminare per trovarli, abbandonare strade percorse dalle auto e immergersi nel verde.
Continua a leggere »Musica, cibo, cultura: gusto di stare insieme
La prossima volta toccherà a Giorgio Gaber. Alle sue canzoni, che sono poesia; ai suoi inviti, che spingono a non conformarsi alla mentalità del tempo; al suo desiderio di unità: “Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione …
Continua a leggere »Fermo: bella e affascinante, ma sconosciuta
Dopo uno strano inverno, una strana estate e un ancor più strano autunno. In queste notti ho camminato il Girifalco di Fermo, prendendolo dalla balconata lungo il viale che costeggia la oggi mesta e, per certi versi anche tenebrosa, Casina delle Rose, per poi svoltare e tornare indietro, percorrendo lo stradone che conduce dritto al Duomo. La nebbia si adagia …
Continua a leggere »Vincere lo sgretolamento
Di questi tempi, in Puglia circola un detto. Me lo ha riportato un amico al termine di un convegno al teatro Alaleona di Montegiorgio. Recita: «Eravamo legno. Ora siamo segatura». Prima: solidità; oggi: polvere. Ci troviamo oltre Bauman e la sua (e nostra) società liquida. Lo dimostra efficacemente un libro tremendamente bello e veritiero quale “Mover. Odissea contemporanea” di Michele …
Continua a leggere »Un Tour per politici
Vanno di moda i tour educational. Specie per giornalisti esteri che si occupano di turismo. Braccia aperte a quanti racconteranno quel che siamo capaci di indicargli. Mi piacerebbe organizzarne due. Non per colleghi. Per quanti s’occupano invece della “cosa pubblica”. Lungi l’intenzione d’istruirli. Un tour dove prendere spunti e registrare metodi e sistemi di lavoro. Un tour necessario. Perché? Matteo …
Continua a leggere »In Barbarico ricompare il mondo scomparso
Lui: scarponi da montagna, bastone, pantalone di fustagno e mantella appoggiata alla spalla destra. In piedi, dinanzi al riquadro di una porta che non c’è, in una antica casa. Giovanni Lindo Ferretti è tutto lì ovvero “Montano Italico Cattolico Romano”. Ma non da sempre. Cantante famosissimo dei CCCP, ultra sinistra musicale degli anni 70 e 80, concerti a Mosca, viaggi …
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La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892