Secondo posto nazionale nella graduatoria del Fai. Si vota fino al 15 dicembre
A Camerino sorge il primo convento dei Frati Cappuccini, culla di una storia che ha raggiunto il mondo intero. In vista del quinto centenario dell’Ordine, nel 2028, Renacavata è in corsa per diventare il ‘Luogo del Cuore FAI 2026’: attualmente secondo nella graduatoria nazionale, punta a raggiungere il primo posto entro il 15 dicembre. Una sfida che riguarda tutti i marchigiani e tutti gli amici dei Cappuccini presenti in tutta Italia e nei cinque continenti.
La storia dei Cappuccini prende avvio nel 1528, quando papa Clemente VII riconobbe la nuova esperienza francescana con la bolla Religionis zelus. L’anno successivo, nel 1529, i primi frati trovarono una dimora stabile a Renacavata, grazie a Caterina Cybo, duchessa di Camerino, che acquistò e affidò loro un antico ospizio destinato all’accoglienza di pellegrini e viandanti lungo la Via Lauretana. Un luogo nato per accogliere chi era in cammino diventò così la culla di una nuova esperienza religiosa, ispirata alla semplicità, alla povertà evangelica e al ritorno alle origini del francescanesimo.
A raccontarne la storia contribuiscono anche le opere d’arte custodite nella piccola chiesa. Tra queste spicca una preziosa terracotta invetriata policroma realizzata da Santi Buglioni tra il 1530 e il 1532, commissionata dalla duchessa Caterina Cybo. Vi sono raffigurati la Vergine con il Bambino, san Francesco e sant’Agnese. È particolarmente significativa la presenza di san Francesco rappresentato con l’abito cappuccino, testimonianza del formarsi della nuova identità dell’Ordine.
Ogni pietra, ogni ambiente e ogni opera custodiscono dunque un frammento delle origini. Visitare Renacavata significa entrare in contatto con una pagina importante della storia religiosa e culturale delle Marche. Dal piccolo convento di Camerino al mondo intero Da questa casa raccolta tra i boschi marchigiani si è irradiata una storia che oggi coinvolge il mondo intero. Quella dei Cappuccini è diventata una presenza internazionale, diffusa in numerosi Paesi e continenti, mantenendo vivo il legame con le proprie radici francescane.
È per far conoscere questo patrimonio e richiamare l’attenzione sulla sua valorizzazione che il convento partecipa al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, sostenuto dal comitato “In Cammino con i Cappuccini”. La candidatura ha già ottenuto un importante risultato: Renacavata si trova attualmente in seconda posizione, ma l’obiettivo è puntare al primo posto. C’è tempo fino al 15 dicembre 2026, data di chiusura delle votazioni, per continuare a far conoscere la candidatura e coinvolgere altre persone. È una sfida che riguarda i frati e i pellegrini, ma non soltanto loro. Riguarda Camerino, il territorio circostante e l’intera regione. Riguarda tutti i marchigiani che desiderano valorizzare un luogo capace di dare lustro alla propria terra anche in ambito nazionale e internazionale.
Per votare il Convento di Renacavata tra i “Luoghi del Cuore” FAI 2026 clicca qui: https://fondoambiente.it/luoghi/convento-dei-frati-cappuccini-renacavata-camerino?ldc#
La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892