Quattro progetti di fraternità della Caritas. Visita di una delegazione africana
Per la Quaresima di Carità del 2026, nella nostra diocesi, la Caritas Diocesana e l’Ufficio Missionario hanno individuato quattro progetti di fraternità. Accanto alle esigenze legate al territorio locale, l’impegno di fraternità, solidarietà e condivisione è stato rivolto anche ai Paesi in via di sviluppo.
Il gemellaggio con Caritas Kenya
L’impegno a favore di Caritas Kenya è un progetto di gemellaggio e di sostegno avviato da due anni, che prevede sia interventi diretti, sia attività formative e scambi tra Caritas Kenya, le diocesi marchigiane e la delegazione Caritas Marche. Le diocesi marchigiane sostengono questo progetto insieme, contribuendo al suo sviluppo in quattro diocesi del Kenya: Eldoret, Nyahururu, Ngong e Malindi. Il Kenya è una nazione a maggioranza cristiana, con una significativa presenza cattolica, circa il 23,5% della popolazione. Il suo territorio è vasto, e la popolazione è colpita da grandi difficoltà, ma nonostante questo non mancano segnali di speranza e di ripartenza. Dopo i primi interventi avviati nel corso del 2024 e 2025, nei prossimi anni si prevede il rafforzamento delle attività dirette ad accompagnare le comunità locali nell’essere più consapevoli ed attive nel prendersi cura delle persone fragili.
L’incontro con le Marche
Il 21 aprile si è tenuto, presso la sede della Caritas diocesana, l’incontro con una delegazione di Caritas Kenya. Oltre ai partecipanti keniani, hanno preso parte all’evento una rappresentanza di coordinatori e volontari delle Caritas parrocchiali della nostra diocesi. L’equipe ha raccontato le attività della Caritas nel territorio, una rete che rappresenta un modello di prossimità per l’ascolto dei bisogni e per l’animazione della comunità. I rappresentanti del Kenya sono stati colpiti da questo tipo di organizzazione, dove le Caritas parrocchiali sono veicolo di numerose attività e si pongono all’attenzione dei bisogni dei singoli territori. Anche in Kenya, ci hanno raccontato, è importante stare vicino alle comunità che si trovano a vivere spesso i disagi del cambiamento climatico e delle problematiche legate alla mancanza di acqua. Da tutti è stato sottolineato l’importanza del gemellaggio come esempio concreto di condivisione e scambio reciproco. Come sottolineato molte volte da Papa Francesco, infatti, è importante l’impegno comune e la condivisione, anche per non dimenticare che siamo “una sola famiglia umana”.
Cristina Bracalente – Caritas Diocesana
La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892