Veglia diocesana in Duomo con oltre duecento giovani
Sabato 10 ottobre, in Cattedrale, oltre duecento persone – per la maggior parte giovani cresimandi e cresimati, catechisti e animatori dei gruppi missionari parrocchiali – hanno partecipato alla veglia diocesana in occasione della 100.ma Giornata missionaria mondiale che ha avuto come tema ‘Diventare testimoni della propria fede’.
È stata una cerimonia semplice, ma molto sentita, alla quale i partecipanti sono arrivati dopo aver effettuato un lavoro preparatorio nei rispettivi gruppi parrocchiali. Infatti, era stato distribuito loro un opuscolo operativo corredato da un video di testimonianze missionarie. Così i ragazzi hanno portato sull’altare la sintesi delle loro riflessioni: chi un cartellone con le frasi del video che li aveva maggiormente colpiti, chi un cesto con alimenti di varie zone del mondo per soffermare l’attenzione sul problema della fame, chi un rosario con i colori dei cinque continenti per evidenziare la necessità di una più forte integrazione, chi una Croce con alcuni messaggi. I giovani hanno spiegato il senso dei loro ‘doni’ e li hanno offerti all’arcivescovo, Monsignor Rocco Pennacchio, che ha guidato la celebrazione.
La Veglia è poi proseguita con la testimonianza di Tommaso Righitto di Genova, agronomo che è stato volontario in Uganda, con la proiezione di un video su Monsignor Enrique Angelelli, figlio di genitori fermani di cui uno originario di Montegiorgio, per far conoscere il suo martirio in Argentina che lo ha portato ad essere elevato come Beato, e con l’atteso collegamento con Sirio Cingolani e Martina Luchi, coppia di missionari laici. Quest’ultimo momento, in particolare, è stato molto coinvolgente in quanto i due civitanovesi, dall’Etiopia hanno risposto alle domande dei ragazzi e raccontato la loro scelta di vita, oltre al modo in cui offrono la loro vita al servizio dei più poveri.
La Veglia missionaria è risultata, dunque, una bella esperienza comunitaria e di condivisione tra due uffici diocesani, quello Missionario e quello Catechistico, che si è conclusa con la riflessione di Monsignor Rocco Pennacchio, il quale ha sottolineato l’importanza dell’evangelizzazione e della missionarietà, invitando i giovani a fare esperienza di entrambe, e ricordando ai catechisti e alle famiglie la loro indispensabile e delicata opera di accompagnamento dei ragazzi lungo la strada che porta ad amare il prossimo.
La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892