Montegiorgio: presentato il libro e inaugurate le formelle in ceramica
Le parole dei Fioretti di san Francesco entrano nel paesaggio quotidiano di Montegiorgio. Nel centro storico del paese sono state collocate formelle artistiche in ceramica con citazioni tratte della celebre raccolta francescana: un percorso diffuso che invita cittadini e visitatori a incontrare, tra chiese, piazze e luoghi della vita culturale, racconti e insegnamenti del Poverello di Assisi e dei suoi primi compagni. Le formelle si trovano in diversi punti del borgo, tra i quali le chiese di San Giovanni, San Francesco, Sant’Andrea, San Michele, San Nicolò e della Madonna degli Angeli, il monastero di Santa Chiara, il Cine Teatro Manzoni e Piazza Matteotti. La loro presenza mette in relazione il patrimonio storico e artistico del paese con una tradizione letteraria e spirituale profondamente radicata nelle Marche.
Il legame passa attraverso fra Ugolino da Montegiorgio, autore degli Actus beati Francisci et sociorum eius, la raccolta latina da cui derivano i Fioretti di san Francesco. Il nuovo itinerario rende visibile questa memoria nei luoghi della comunità, riportando le pagine della tradizione francescana all’incontro con i lettori. Le composizioni uniscono testi e decorazione: cornici ornate da motivi vegetali, volute e dettagli dorati, con variazioni di blu, arancio e viola, accompagnano i brani e ne valorizzano la lettura. Si susseguono episodi celebri, come la predica agli uccelli, il lupo di Gubbio e il dialogo con frate Leone sulla perfetta letizia, accanto a parole dedicate alla preghiera, all’umiltà, alla Provvidenza e alla cortesia. Proprio quest’ultima offre uno dei messaggi più immediati del percorso: «La cortesia è estintrice dell’odio e conservatrice dell’amore». Un’altra formella richiama direttamente la terra marchigiana, descrivendo la Provincia della Marca come un cielo stellato, illuminato dalle virtù dei frati. Sono parole che, collocate negli spazi pubblici, possono diventare occasione di sosta e riflessione anche durante una semplice passeggiata.
La benedizione e l’inaugurazione delle ceramiche sono avvenute lo scorso venerdì 9 ottobre, nel corso della serata dedicata ai Fioretti. La serata è stata aperta dal Coro Polifonico “Domenico Alaleona” di Montegiorgio, diretto da Mita Bassani. È seguita la presentazione del volume Il mondo dei Fioretti. Frate Francesco, i suoi compagni e la Marca d’Ancona, edito da la Cittadella di Assisi, alla presenza degli autori padre Pietro Maranesi, cappuccino, Diego Mecenero, giornalista e scrittore, e monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino–Foligno.
L’iniziativa offre così a Montegiorgio un nuovo modo di raccontare il proprio legame con il francescanesimo: attraverso opere inserite nel tessuto del borgo, dove la bellezza della ceramica accompagna parole capaci di parlare ancora alla vita delle persone del mondo odierno.
La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892