Quando scuola e territorio sanno camminare insieme

All’IC Lotto le lezioni sono iniziate con un momento condiviso con la comunità

L’inizio di un nuovo anno scolastico non vuol dire solo riaprire le porte di un istituto: significa rinnovare una promessa educativa, ricollegare i fili della comunità e mettersi in cammino insieme. La tradizionale Messa di avvio anno dell’Istituto Comprensivo “Lorenzo Lotto” ne è una dimostrazione. Con un’affluenza straordinaria che ha visto le sedie riempirsi del sorriso degli studenti e del calore di tantissime famiglie, la celebrazione si è trasformata in un vero e proprio abbraccio collettivo. Un momento di raccolta, festa e condivisione che ha unito generazioni diverse sotto lo stesso auspicio per il futuro: un buono e proficuo anno scolastico. Nelle parole della maestra Elisa Pisauri si ripercorrono i momenti più significativi: le parole, le emozioni e le immagini di una comunità che sceglie di iniziare il proprio viaggio educativo camminando fianco a fianco.

“Il giorno 26 settembre 2026 alle ore 16:00, presso il piazzale della Scuola Primaria di Monte San Giusto, c’è stato un inizio d’anno scolastico nel segno della comunità, della tradizione e dell’augurio reciproco per il percorso formativo che si apre. Come da lunga e consolidata consuetudine la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “Lorenzo Lotto” si è ritrovata unita per la celebrazione della Santa Messa di inizio anno, un appuntamento ormai fondamentale nel calendario e nella vita del paese. La funzione religiosa, che da tempo immemorabile scandisce l’avvio delle attività didattiche, ha visto la partecipazione attenta e numerosa di alunni, insegnanti, personale ATA e famiglie, accorsi per condividere un momento di riflessione e spiritualità prima di rituffarsi nei ritmi dei banchi di scuola. Presente alla liturgia la Dirigente scolastica, Giulia Pomanti, e anche il Sindaco, Andrea Gentili, con parte dell’amministrazione comunale. La celebrazione organizzata nel dettaglio dalla collaborazione delle docenti Irc dei vari ordini è stata officiata dai sacerdoti di Monte San Giusto, don Bruno Marconi e don Paolo Desandrè, e della frazione di Villa San Filippo, don Marco Mangioni, presenti insieme a fare da guida e punto di riferimento per i giovani e per le loro famiglie. La Messa è stata resa ancora più viva e partecipata grazie all’animazione musicale curata da alcuni parrocchiani, tra cui anche una mamma di alcuni studenti, che si sono resi generosamente disponibili ad accompagnare i canti con la chitarra.
La celebrazione rappresenta un solido ponte tra l’istituzione scolastica e la cittadinanza: un rito che si rinnova di anno in anno mantenendo salde le radici della comunità sangiustese. Uno dei momenti più emozionanti e partecipati della cerimonia è stato quello della benedizione degli oggetti scolastici: zaini, astucci, diari e libri. Questi sono stati simbolicamente affidati e benedetti, augurando ai ragazzi che possano accompagnarli in un percorso di scoperta, impegno e soddisfazione. Si chiude ufficialmente la pausa estiva e si dà il via a un nuovo anno ricco di sfide e traguardi da raggiungere insieme. Prima della conclusione della Messa, ogni studente e docente ha ricevuto un segnalibro con stampata la Preghiera Semplice di San Francesco. La lettura corale della preghiera, che ha segnato anche la memoria degli ottocento anni della morte del Santo di Assisi, ha rappresentato il miglior augurio per il percorso che si apre: un invito a farsi strumenti di pace, ascolto e crescita reciproca tra i banchi di scuola”.

Francesca Gabellieri

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