Don Albasini: Salesiano, sacerdote e missionario

Il suo motto è sempre stato ‘Oggi meglio di ieri, domani meglio di oggi’

Don Vittorio Albasini nasce a Perugia il 17 dicembre 1935 da papà Pietro Valentino e mamma Teresa Mommi.
Entra per la prima volta in una casa salesiana ad Amelia nel 1948 e dal 1949 al 1953 frequenta la scuola media e il Ginnasio presso l’Istituto salesiano “illirico” a Loreto. Nel 1953 entra nel noviziato salesiano di Pinerolo e fa la prima professione come salesiano il 16 agosto del 1954. Dal 1954 al 1957 risiede presso la comunità salesiana di Roma San Callisto dove frequenta il Liceo e sostiene l’esame di maturità classica.
Emette la professione perpetua il 9 luglio del 1960 a Macerata. Frequenta i corsi di teologia a Castellamare di Stabia dal 1961 al 1963 e poi a Scanzano (Napoli). Riceve l’ordinazione sacerdotale a Roma, nel Tempio di Don Bosco, il 20 aprile del 1965. La prima obbedienza da sacerdote lo porta a Macerata dal 1965 al 1966, insegnante e catechista della scuola media, quindi catechista e poi incaricato dell’oratorio di Terni dal 1966 al 1972.
Durante questi anni continua gli studi musicali ottenendo nel 1970 il Diploma di Musica Corale e Direzione di Coro.
Nel 1972 è Parroco a Vasto, dove rimane fino al 1977. Dal 1978 al 1985 è missionario nella provincia argentina del Chubut, la terza per superficie, delle 22 province argentine, ma con una densità abitativa molto bassa. In tutto il Chubut lavorano 42 sacerdoti, 33 dei quali sono salesiani. Nella casa salesiana di Esquel, cittadina di 20.000 abitanti, sono in tre salesiani: don Vittorio, don Antono Mei e don Ubaldo Paciaroni.
Don Vittorio unisce anche alla normale attività missionaria l’impegno annuale di formare le alunne degli istituti salesiani diretti dalle Figlie di Maria Asiliatrice a Bahia Blanca, Gobernador Costa, Cordoba. Rientrato in Italia, è direttore e parroco della parrocchia San Marone di Civitanova Marche dal 1985 al 1989.
Don Vittorio Albasini era molto amato dai fedeli della parrocchia. Con il suo zelo missionario aveva fatto nascere il gruppo missionario, che organizzava in parrocchia, ogni anno, il mercatino della solidarietà. Il ricavato della vendita veniva inviato a don Vittorio per andare incontro alle necessità della missione di Onitsha: scuola professionale, chiesa e studentato. Diversi fedeli di San Marone hanno fatto visita, nel corso degli anni, alla casa salesiana di Onitsha. Il 14 marzo 1989 riparte missionario, questa volta in Nigeria, direttore della casa di Onitsha dal 1991 al 2003.
Durante questi dodici anni di lavoro si avvale della collaborazione di don Nicola Carapica e don Riccardo Castellino. Terminata l’esperienza in Nigeria, inizia per don Vittorio Albasini la terza tappa missionaria, presso lo studentato teologico di Nairobi, in Kenya (2004 – 2014). “Questa esperienza però non gli impedirà di incontrare i poveri, soprattutto giovani, negli slum della metropoli keniota”.
Rientrato definitivamente in Italia, l’obbedienza riporta Albasini a Terni dove vive per circa dieci anni (2014 – 2024) fin quando le condizioni di salute suggeriscono il trasferimento presso la comunità salesiana di Roma Sant’Artemide Zatti, avvenuto nell’ottobre del 2024. Muore il 2 settembre 2025, presso la comunità salesiana di Roma all’età di ottantanove anni. “Oggi meglio di ieri; domani meglio di oggi”. Era il suo motto. La sua speranza in un domani sempre migliore dell’oggi ci serve, eccome, in questi tempi tenebrosi.

Raimondo Giustozzi

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