Primo trimestre 2026: l’impegno di Caritas e ‘Tarassaco’
È uno scenario complesso e con molte difficoltà quello che emerge dal report del primo semestre 2026 del Servizio Lavoro della Caritas Diocesana di Fermo, realizzato in stretta collaborazione con la Cooperativa Sociale Tarassaco.
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati attivati 40 percorsi di accompagnamento personalizzati nel territorio della Diocesi. È un dato significativo, che evidenzia un forte incremento delle domande di aiuto e una fatica sempre più marcata, da parte di giovani e adulti, nel trovare un’occupazione dignitosa. L’esperienza sul campo evidenzia le criticità del mercato del lavoro locale:
-Disabilità e fragilità: per i giovani e gli adulti con disabilità o vulnerabilità sociali, l’inserimento lavorativo si sta trasformando in un vero e proprio muro.
– Over 50: trovare un impiego dopo i cinquant’anni è difficile e ci sono poche opportunità di ricollocamento.
– Precarietà diffusa: chi riesce a inserirsi nel mondo del lavoro si trova spesso intrappolato in precarietà e contratti a tempo determinato.
L’esperienza sul campo
La Caritas Diocesana da dieci anni ha è impegnata in questo campo insieme alla Cooperativa Tarassaco con il sostegno dei fondi 8xmille della Diocesi e donazioni. I dati di monitoraggio del primo semestre 2026 evidenziano alcuni elementi significativi: n.46 percorsi di accompagnamento avviati, n.30 tirocini di inclusione e n.10 tirocini formativi, n.20 percorsi finanziati direttamente dal fondo lavoro della Diocesi, n.2 laboratori di lavoro protetto attivi (in continuazione con l'anno precedente), n.5 partecipanti ai laboratori di riabilitazione.
Stefano Castagna, referente dell’area lavoro della Caritas Diocesana di Fermo, evidenzia che “nel corso del primo semestre del 2026, sono aumentate le richieste di intervento. Si registra una forte difficoltà nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e fragilità, in particolare nel territorio della zona montana e nei piccoli Comuni dell’entroterra. L’attivazione dei percorsi di accompagnamento non sempre raggiunge i risultati previsti, ma è importante poter stare vicino alle persone ed essere un segnale positivo.”
Nel tessuto sociale della nostra Diocesi si registra la diffidenza di molte imprese, spesso frenate da incertezza economica o dalla mancanza di strumenti adatti a gestire l’inclusione di lavoratori fragili. Cresce anche la preoccupazione delle persone e delle famiglie, in particolare per i giovani con disabilità che rischiano l’isolamento una volta terminato il percorso scolastico.
L’appello: creare alleanze per ridare speranza
Le difficoltà si registrano sia a livello nazionale sia a livello locale. Di fronte agli ostacoli, la Caritas e la cooperativa Tarassaco rilanciano con forza la necessità di non rassegnarsi e di unire le forze. Solo camminando insieme sarà possibile trasformare il mercato del lavoro da barriera escludente a spazio di riscatto, restituendo dignità e, soprattutto, ridare speranza a chi oggi vede il proprio futuro bloccato.

La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892