Attualmente si può parlare ancora di scultura come una disciplina artistica che vive di luce propria o ancora si può considerare scultura un’opera d’arte che si esprime attraverso la luce o il suono? E che relazione intercorre fra oggetti di uso comune e realizzazioni in materiali differenti presenti nelle opere dell’artista Piergiorgio Asuni? La risposta non può essere che affermativa. …
Continua a leggere »la redazione
Luminosità e colore
Ci accoglie una bella mattina di tardo autunno da dedicare ad un incontro speciale nello studio dell’artista Mario Vespasiani che vive e lavora a Ripatransone. Entriamo nel suo studio al cui fondo, una finestra si affaccia sulle prime colline e protende lo sguardo verso l’orizzonte altissimo di un mare calmo e infreddolito. E’ un luogo affascinante, dolcemente quieto e ci …
Continua a leggere »Bulimia anoressica
Oximoron, in greco divina follia. Si fluttua in questo mare senza bussola, si vive una antinomia, una contraddizione insanabile: la schizofrenia del cibo. Da una parte si bandiscono crapule piene di ogni ben di Dio, e il tubo catodico (o il plasma) ci rimanda immagini delle orge gastronomiche con tanto di cuochi muniti di statuto di Masterchef o comunque aspiranti …
Continua a leggere »Contro la violenza alle donne
Nella vigna del Signore
Immaginate 20 monache in campagna, tra le viti. Immaginatele “armate” di forbici, calzate di gambali di gomma, coperte da cappelloni di paglia, con la tonaca nera avvoltolata di poco per evitare il fango, e con ceste e cassette posate a terra vicino ai piedi. Immaginatele in una zona a sinistra del fiume Tenna – con Monte San Martino alle spalle, …
Continua a leggere »Io non ho un profilo feisbuc
C’era una volta, è proprio il caso di dirlo, la bottega, la parrucchiera, l’ambulatorio medico e un sacco di altri luoghi dove si doveva aspettare. Aspettare era, una volta, una delle occupazioni principali della gente. Si aspettava la domenica, si aspettava la festa, si aspettava il raccolto, si aspettava un pagamento, si aspettavano le ferie, si aspettava un bambino, si …
Continua a leggere »Il ciclone web. Chi controlla la qualità ?
«È vero, l’ha detto il telegiornale e l’ho letto sul giornale». Fino a non più di vent’anni fa era questa l’affermazione che sanciva la veridicità di una notizia. Televisione e carta stampata erano la ‘Bibbia’ dell’informazione, tutto girava intorno a questi due mezzi. Oggi, invece, la frase più ricorrente è «hai letto su facebook che il Comune vuole fare…» oppure …
Continua a leggere »Sulla Cattedra di Facebook
Una dichiarazione fatta pubblicamente su Facebook non ha valore ufficiale e il giornalista che la pubblica sulla carta stampata non rende un valido servizio all’informazione. Sono queste le due principali deduzioni che si possono ricavare a partire dalle esposizioni sui social network di consiglieri o esponenti politici locali, i quali, sedotti dalla tentazione dell’immediata esternazione polemica contro avversari o personaggi …
Continua a leggere »Curetta di Servigliano: Una comunità cordiale con tanti tipi originali
n una piccola e fiorente comunità situata tra le colline del fermano, nell’aprile di quest’anno, sono giunte per la prima volta a Curetta Teresa e Manuela. Le due ragazze, hanno deciso di percorrere una nuova avventura nel nostro paesino, decidendo di gestire il bar Acli, punto di ritrovo per molti in qualsiasi stagione dell’anno. Poco distante dalla Piazza su cui …
Continua a leggere »Cosa significa nell’era del post-umanesimo seppellire i morti
Come annota Mario Fubini, per poesia sepolcrale si intende una forma poetica sviluppatasi tra il XVIII e il XIX secolo, nella quale i temi legati alla sepoltura hanno una presenza essenziale, e si collegano ai temi della notte, della rovina. Non fu estranea a tale sviluppo la contemporanea modificazione dell’assetto dei cimiteri verso la forma attuale. Ricordiamo che il nascente …
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La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892