{"id":99,"date":"2012-09-27T07:13:11","date_gmt":"2012-09-27T07:13:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=99"},"modified":"2024-11-06T17:26:23","modified_gmt":"2024-11-06T16:26:23","slug":"sempre-in-prima-linea-a-testimoniare-il-risorto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2012\/09\/sempre-in-prima-linea-a-testimoniare-il-risorto\/","title":{"rendered":"Sempre in prima linea a testimoniare il Risorto"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 nato a S. Angelo in Pontano il 21 marzo 1927, da Anita ed Ersilio. Don Manlio Marcelli \u00e8 ancora attivo. \u00c8 assistente diocesano del Movimento apostolico ciechi (Mac), assistente della sezione fermana della Legio Mariae, incaricato di presiedere l\u2019eucarestia per la comunit\u00e0 dei presbiteri residenti in seminario dove risiede dal 2000.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dopo la sua ordinazione, ha prestato la sua opera a Servigliano come cappellano, poi a Lapedona, quindi a Civitanova Alta con don Lino Ramini, quindi a Montegranaro, a Carassai e a S. Alessandro in Fermo.<\/p>\n<p><em>Quando fosti ordinato?<\/em><\/p>\n<p>Ai miei tempi, la data classica per l\u2019ordinazione era fissata al termine del corso teologico nella festa degli Apostoli Pietro e Paolo, il 29 giugno. Era una circostanza che riempiva di grandi emozioni e sentimenti perch\u00e9 ci faceva entrare nel cuore della famiglia della Chiesa una santa cattolica romana.<\/p>\n<p><em> In quanti foste ordinati?<\/em><\/p>\n<p>In quattro: Panicciari don Angelo, Ramini don Lino, Straffi don Mario (passato poi alla congregazione di Madre Speranza) ed io. Successivamente si un\u00ec al nostro gruppo Ginevri don Giovanni, ordinato lo stesso anno ma incardinato altrove.La nostra ordinazione fu un evento unico e curioso in quanto, per motivi di salute, siamo rimasti indietro rispetto ai compagni ordinati nel 1951, con i quali avremmo costituito un gruppo di 15 sacerdoti novelli, un numero mai raggiunto negli annali del seminario. Sotto un certo aspetto per\u00f2 fu anche un evento provvidenziale perch\u00e9 in quell\u2019anno (1952), noi quattro ordinari (come il resto di Israele) abbiamo rimpiazzato la classe di quell\u2019anno che si era estinta. L&#8217;ultimo della classe ad uscire dal seminario era gi\u00e0 diacono e per giunta nipote di un sacerdote-parroco.<\/p>\n<p><em>Allora sei l\u2019unico a celebrare il 60\u00b0 di sacerdozio?<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 gli altri tre sono gi\u00e0 in Paradiso.<\/p>\n<p><em>Dove e come l\u2019hai celebrato?<\/em><\/p>\n<p>Si sa che il 29 giugno, oggi, non \u00e8 pi\u00f9 giorno di festa. Perci\u00f2 mi sono trovato in grande imbarazzo non sapendo come celebrare questa ricorrenza. All\u2019ultimo momento ho avuto la felice idea di celebrare il mio 60\u00b0 nella cappella del seminario con i seminaristi (circa una quindicina) con la presenza del rettore, di alcuni confratelli e le tre suore. Non potevo avere una assemblea pi\u00f9 idonea. La prima celebrazione solenne l\u2019ho fatta, domenica primo luglio, al mio paese natio, S. Angelo in Pontano, nella Arcipretura del SS. Salvatore con il consueto concorso di popolo che all\u2019omelia ho invitato a \u201cdire grazie\u201d a Dio per il \u201cdono del sacerdozio\u201d: per me come \u201cuomo di Dio\u201d a cui Cristo ha comunicato il potere divino di parlare e di operare nei sacramenti a nome suo personale e poi anche come \u201csacerdozio spirituale, dono gratuito\u201d di Dio per tutti i battezzati, in ordine alla salvezza. Per il consueto banchetto conclusivo, ho creduto opportuno invitare e radunare tutti: fratelli, sorelle, nipoti, confratelli, personale del Seminario al completo, compresi gli amici, nel salone del seminario. Una vera festa di comunione fraterna!<\/p>\n<p><em>Sono seguite altre celebrazioni di questo bel traguardo?<\/em><\/p>\n<p>Certo, nelle parrocchie dove ho esercitato il mio ministero. Si \u00e8 soliti celebrare queste ricorrenze anche nelle comunit\u00e0 dove il sacerdote ha esercitato il suo ministero allo scopo, non di ricercare onori e attestati di benemerenze, ma sempre per ringraziare insieme il Signore per i frutti maturati con collaborazione di tutti. A questo scopo ho rinnovato la celebrazione del 60\u00b0 a Montegranaro dove sono stato parroco nella prioria di S. Maria per 15 anni; a Carassai parroco per 10 anni; come pure a Fermo (come collaboratore nella parrocchia di S. Alessandro per oltre 10 anni); a Colli del Tronto, dove nel periodo estivo ho passato diversi mesi aiutando, per diversi servizi, il parroco, il quale ha gradito molto questa celebrazione. Inoltre mi si \u00e8 offerta l\u2019occasione di celebrare il 60\u00b0 anche il sabato sera nelle comunit\u00e0 neocatecumenali in aiuto al parroco.<\/p>\n<p><em>Che significato ha avuto per te questo 60\u00b0 di ordinazione?<\/em><\/p>\n<p>Come l\u2019hai vissuto con gli ex parrocchiani e amici? Confesso che in questi tempi di relativismo e di crisi del sacro, come pi\u00f9 volte ha ripetuto Benedetto XVI, mi ero proposto di fare opera di evangelizzazione diffondendo in questa circostanza opuscoli e foglietti su vari temi riguardanti il sacerdozio ministeriale, il sacerdozio comune dei battezzati, il giorno del Signore, l\u2019eucaristia\u2026 ma, avendone esaminati diversi, l\u2019ho scartati tutti perche inadeguati allo scopo. Per fortuna la scelta \u00e8 caduta su un foglietto con la preghiera composta dal Cardinale Comastri, gia conosciuto come ex-vescovo di Loreto. Leggermente ridotta ne ho fatto oggetto dell\u2019omelia di ogni celebrazione che si adattava perfettamente con il vangelo del giorno che presentava ogni volta l\u2019azione apostolica di Cristo su cui innestavo facilmente la continuazione della sua missione nella persona del sacerdote di oggi, come \u201cuomo di Dio\u201d e \u201cdono fatto a tutti gli uomini in ordine alla salvezza\u201d.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9 ogni volta ho fatto distribuire ai presenti i ricordini dopo la comunione, invitando a recitare la preghiera adagio e insieme. Al termine, la messa del 60\u00b0 si concludeva con il gradito dono della Benedizione Papale. Sul volto dei presenti si leggeva una sensazione di gioia, espressa da tutti, ogni volta, con un fragoroso applauso e, dopo la messa, l\u2019incontro festoso con i singoli e le famiglie che non finiscono mai di parlarti a lungo per ricordare tanti fatti e vicende indimenticabili legati al dono del sacerdozio che fanno sentire sempre piccolo e inadeguato di fronte a Dio e ai fratelli.<\/p>\n<p>Deo Gratias.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 nato a S. Angelo in Pontano il 21 marzo 1927, da Anita ed Ersilio. Don Manlio Marcelli \u00e8 ancora attivo. \u00c8 assistente diocesano del Movimento apostolico ciechi (Mac), assistente della sezione fermana della Legio Mariae, incaricato di presiedere l\u2019eucarestia per la comunit\u00e0 dei presbiteri residenti in seminario dove risiede dal 2000.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[40,38,39,45],"class_list":["post-99","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-la-chiesa","tag-60-anni-sacerdozio","tag-manlio-marcelli","tag-nicola-del-gobbo","tag-numero-18-2012"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1B","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions\/110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}