{"id":9576,"date":"2022-04-18T08:53:11","date_gmt":"2022-04-18T06:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=9576"},"modified":"2022-04-17T17:26:47","modified_gmt":"2022-04-17T15:26:47","slug":"nel-frastuono-della-guerra-la-fiaccola-della-speranza-e-sempre-accesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2022\/04\/nel-frastuono-della-guerra-la-fiaccola-della-speranza-e-sempre-accesa\/","title":{"rendered":"Nel frastuono della guerra\u2026 la fiaccola della speranza \u00e8 sempre accesa"},"content":{"rendered":"<h2>Analisi del difficile momento che stiamo vivendo a livello internazionale alla vigilia della Pasqua tra voglia di pace e le notizie che arrivano dall&#8217;Ucraina.<\/h2>\n<p>Marx asseriva: \u201cLa religione \u00e8 l\u2019oppio dei popoli\u201d. La religione viene vista come uno strumento, sia di consolazione per le ingiustizie sociali subite dalle masse che si appellano ad un\u2019entit\u00e0 trascendente alienando se stesse, sia come un vero narcotizzante che impedisce agli uomini l\u2019impegno per cambiare questa vita: la loro speranza, infatti, \u00e8 riposta in un bene da realizzare nell\u2019 aldil\u00e0. Un \u201crifugio\u201d, quindi, per meglio sopportare la situazione materiale nella quale vivono.<br \/>\nQuello che sta succedendo nel mondo \u00e8 una smentita di quanto affermato da Marx.<br \/>\n\u201cNonna \u00e8 iniziata la guerra!\u201d<br \/>\n\u201cBambina mia, la guerra \u00e8 gi\u00e0 nel mondo. Da tanto tempo ormai. Ci\u00f2 che vedi oggi non \u00e8 l\u2019inizio, ma la continuazione. Della stupidit\u00e0 umana\u201d<br \/>\n\u201cNon c\u2019\u00e8 modo di fermarla questa stupidit\u00e0?\u201d<br \/>\n\u201cSi pu\u00f2 fermarla solo con il coraggio. Di guardarsi dentro. \u00c8 ora di riporre le armi della paura, di far tacere le bombe dei ragionamenti, di far scendere gli aerei del controllo. E di intraprendere l\u2019unica battaglia che vale la pena combattere: quella con le nostre resistenze. Alla vita!\u201d<br \/>\n\u201cMa nonna stanno morendo bambini, anziani, giovani..cosa si pu\u00f2 fare per loro?\u201d<br \/>\n\u201cNon chiederti cosa puoi fare, ma cosa vuoi essere. Sii amore, dappertutto, intorno a te. Che vuol dire seguire il proprio cuore, sempre! Anche se sei costretta a stravolgere la tua vita. Siamo in guerra con i nostri cuori da sempre, iniziamo da l\u00ec a trovare la pace!<br \/>\n\u00c8 ora di accendere le candele del nostro fuoco interiore\u201d (Elena Bernab\u00e8)<\/p>\n<p>Il fuoco interiore affermato da S. Agostino: \u201cCi hai fatti per Te e inquieto \u00e8 il nostro cuore finch\u00e9 non riposa in te\u201d (Le Confessioni, I,1,1)<br \/>\nDio non addormenta le coscienze, Egli \u00e8 la sorgente della serenit\u00e0 e della pace e lo sar\u00e0 maggiormente quanto pi\u00f9 saremo uniti a lui nel dialogo amoroso che \u00e8 la preghiera.<br \/>\nAfferma Papa Francesco: \u00abSe noi ci comportiamo come figli di Dio, sentendoci amati da lui, la nostra vita sar\u00e0 nuova, piena di serenit\u00e0 e di gioia\u00bb.<br \/>\nPolibio, un grande storico greco, diceva che le guerre hanno tre cause: la pr\u00f2fasis, ossia il pretesto che viene raccontato al popolo per giustificare il sacrificio che gli si chiede; l\u2019aitia, che \u00e8 la causa effettiva della guerra, che viene nascosta, quasi sempre riconducibile a un interesse economico; infine l\u2019arch\u00e9 che \u00e8 l\u2019inizio vero e proprio della guerra, la classica goccia che fa traboccare il vaso e che d\u00e0 il pretesto per iniziare il conflitto.<br \/>\nIl Killer della situazione?<br \/>\nPirandello diceva che alla corda della ragione non si d\u00e0 mai un taglio netto da un lato, bisogna trovare ragioni e torti da ambedue i fronti.<br \/>\nViene in mente una frase della Genesi, in cui il Signore voleva distruggere Sodoma e Gomorra, ma Abramo gli disse: \u00abForse ci sono cinquanta giusti nella citt\u00e0. Che farai in tal caso? Davvero farai perire anche quelli? Non perdonerai a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono?\u00bb. E il Signore disse: \u00abSe trovo nella citt\u00e0 di Sodoma cinquanta giusti, perdoner\u00f2 a tutto il luogo per amor di loro\u00bb. E Abramo continu\u00f2 \u00abForse ne troverai quaranta giusti? Che farai?\u00bb. E il Signore: \u00abNon lo far\u00f2 per amore dei quaranta\u00bb. E cos\u00ec via, fino a quando Abramo disse al Signore: \u00abForse i giusti sono solo dieci\u2026\u00bb. E il Signore promise che in nome di solo dieci giusti non avrebbe distrutto nulla.<br \/>\nEcco, la ragion di Stato volutamente ignora questi concetti. Li chiama danni collaterali. E chi li subisce? La povera gente. La guerra \u00e8 sempre sbagliata, a prescindere!<br \/>\nNella Lettera Enciclica \u201cFratelli tutti\u201d di Papa Francesco troviamo i seguenti punti da tener sempre presenti.<\/p>\n<p>256. \u00abL\u2019inganno \u00e8 nel cuore di chi trama il male, la gioia invece \u00e8 di chi promuove la pace\u00bb (Pr 12,20). Tuttavia, c\u2019\u00e8 chi cerca soluzioni nella guerra, che spesso \u00absi nutre del pervertimento delle relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di paura dell\u2019altro e della diversit\u00e0 vista come ostacolo\u00bb.<br \/>\n257. Poich\u00e9 si stanno creando nuovamente le condizioni per la proliferazione di guerre, ricordo che \u201cla guerra \u00e8 la negazione di tutti i diritti e una drammatica aggressione all\u2019ambiente. Se si vuole un autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza stancarsi nell\u2019impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli\u201d.<br \/>\nA tal fine bisogna assicurare il dominio incontrastato del diritto e l\u2019infaticabile ricorso al negoziato, ai buoni uffici e all\u2019arbitrato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite, vera norma giuridica fondamentale\u00bb.[238] Voglio rilevare che i 75 anni delle Nazioni Unite e l\u2019esperienza dei primi 20 anni di questo millennio mostrano che la piena applicazione delle norme internazionali \u00e8 realmente efficace, e che il loro mancato adempimento \u00e8 nocivo. La Carta delle Nazioni Unite, rispettata e applicata con trasparenza e sincerit\u00e0, \u00e8 un punto di riferimento obbligatorio di giustizia e un veicolo di pace. Ma ci\u00f2 esige di non mascherare intenzioni illegittime e di non porre gli interessi particolari di un Paese o di un gruppo al di sopra del bene comune mondiale. Se la norma viene considerata uno strumento a cui ricorrere quando risulta favorevole e da eludere quando non lo \u00e8, si scatenano forze incontrollabili che danneggiano gravemente le societ\u00e0, i pi\u00f9 deboli, la fraternit\u00e0, l\u2019ambiente e i beni culturali, con perdite irrecuperabili per la comunit\u00e0 globale.<br \/>\n258. \u00c8 cos\u00ec che facilmente si opta per la guerra avanzando ogni tipo di scuse apparentemente umanitarie, difensive o preventive, ricorrendo anche alla manipolazione dell\u2019informazione (\u2026). Cos\u00ec si vogliono giustificare indebitamente anche attacchi \u201cpreventivi\u201d o azioni belliche che difficilmente non trascinano \u00abmali e disordini pi\u00f9 gravi del male da eliminare\u00bb.[240] La questione \u00e8 che, a partire dallo sviluppo delle armi nucleari, chimiche e biologiche, e delle enormi e crescenti possibilit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie, si \u00e8 dato alla guerra un potere distruttivo incontrollabile, che colpisce molti civili innocenti. In verit\u00e0, \u00abmai l\u2019umanit\u00e0 ha avuto tanto potere su s\u00e9 stessa e niente garantisce che lo utilizzer\u00e0 bene\u00bb. [241] Dunque non possiamo pi\u00f9 pensare alla guerra come soluzione, dato che i rischi probabilmente saranno sempre superiori all\u2019ipotetica utilit\u00e0 che le si attribuisce. Davanti a tale realt\u00e0, oggi \u00e8 molto difficile sostenere i criteri razionali maturati in altri secoli per parlare di una possibile \u201cguerra giusta\u201d. Mai pi\u00f9 la guerra! [242]\n259. \u00c8 importante aggiungere che, con lo sviluppo della globalizzazione, ci\u00f2 che pu\u00f2 apparire come una soluzione immediata o pratica per una determinata regione, d\u00e0 adito a una catena di fattori violenti molte volte sotterranei che finisce per colpire l\u2019intero pianeta e aprire la strada a nuove e peggiori guerre future. Nel nostro mondo ormai non ci sono solo \u201cpezzi\u201d di guerra in un Paese o nell\u2019altro, ma si vive una \u201cguerra mondiale a pezzi\u201d, perch\u00e9 le sorti dei Paesi sono tra loro fortemente connesse nello scenario mondiale.<br \/>\nIl Papa con decisione afferma che \u201cdavanti alla barbarie dell\u2019uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c\u2019\u00e8 solo da cessare l\u2019inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le citt\u00e0 a cimiteri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl cielo era cos\u00ec stellato, cos\u00ec luminoso che, guardandolo, non si poteva fare a meno di chiedersi come \u00e8 possibile che sotto un cielo cos\u00ec possano vivere uomini senza pace\u201d.<br \/>\n(Dostoevskij)<br \/>\nIl mondo \u00e8 davvero a pezzi in tutti i sensi, ma la fiaccola della speranza \u00e8 sempre accesa nel cuore della gente che si sta adoperando in mille modi per accogliere fratelli e sorelle che scappano, strappati agli affetti familiari, ma che per fortuna trovano braccia aperte e cuore fraterno! Ad una donna anziana cui un giornalista si \u00e8 avvicinato per chiedere che cosa stesse facendo il Signore, sembra che la donna abbia risposto con molta semplicit\u00e0: \u201cNon lo vede? Sta gi\u00e0 ricominciando\u201d.<br \/>\nCon la Chiesa in prima linea! Il Papa stesso si \u00e8 reso disponibile alla mediazione. Intanto, spedisce i Cardinali Konrad Krajewski, l\u2019elemosiniere Pontificio a Leopoli e Michael Czerny, prefetto ad interim del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale in Ungheria, come segno di vicinanza di Papa Francesco ai profughi, non come politici o negoziatori, ma come pastori. \u201cIl Santo Padre vuole essere presente in questa terra martoriata. La presenza \u00e8 il primo nome dell\u2019amore\u201d: cos\u00ec si \u00e8 espresso il card, Krajewski. Ecco, Dio \u00e8 Presenza amorevole attraverso le creature dalla coscienza desta.<br \/>\nDove ora viene seminata morte, Lui \u2013 misteriosamente \u2013 inizia a coltivare speranza. Per ridare senso alla vita in questi giorni di guerra, unica prospettiva di vittoria \u00e8 avere un cuore pieno di amore perch\u00e9, come ha detto Gandhi \u201cun uomo vale quanto vale il suo cuore\u201d.<br \/>\nAnche sotto le macerie nasce il fiore della speranza!<br \/>\nFacciamo nostra la preghiera &#8211; l\u2019arma pi\u00f9 potente del mondo &#8211; di Mons. Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli.<\/p>\n<p><em>\u201cPerdonaci la guerra, Signore.<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori!<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9, nato sotto le bombe di Kiev, abbi piet\u00e0 di noi!<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi piet\u00e0 di noi!<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9, mandato ventenne al fronte, abbi piet\u00e0 di noi!<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9, che vedi ancora le mani armate all\u2019ombra della tua croce, abbi piet\u00e0 di noi!<\/em><br \/>\n<em>Perdonaci Signore,<\/em><br \/>\n<em>se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.<\/em><br \/>\n<em>Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte.<\/em><br \/>\n<em>Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele. Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudelt\u00e0, se con il nostro dolore legittimiamo l\u2019efferatezza dei nostri gesti.<\/em><br \/>\n<em>Perdonaci la guerra, Signore.<\/em><br \/>\n<em>Signore Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!<\/em><br \/>\n<em>Illumina la nostra coscienza,<\/em><br \/>\n<em>non sia fatta la nostra volont\u00e0,<\/em><br \/>\n<em>non abbandonarci al nostro agire!<\/em><br \/>\n<em>Fermaci, Signore, fermaci!<\/em><br \/>\n<em>E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. \u00c8 nostro fratello.<\/em><br \/>\n<em>O Signore, poni un freno alla violenza!<\/em><br \/>\n<em>Fermaci, Signore!\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ci riuscir\u00e0 difficile chiamare \u201cfratello\u201d anche Caino, ma la pace comincia nel nostro cuore col perdono, un ponte che ci unisce. Allora la pace non \u00e8 un narcotico propinato dalla Chiesa, ma il \u201cluogo\u201d dove tutti possiamo vivere la fratellanza perch\u00e9 davvero il nostro cuore \u201criposa\u201d senza affanni, senza violenze, solo guardando a Lui, fonte di comunione e di speranza. \u2022<\/p>\n<p>Madre M. Cecilia Borrelli<br \/>\nAbbadessa Monastero Benedettine di Fermo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi del difficile momento che stiamo vivendo a livello internazionale alla vigilia della Pasqua tra voglia di pace e le notizie che arrivano dall&#8217;Ucraina. Marx asseriva: \u201cLa religione \u00e8 l\u2019oppio dei popoli\u201d. 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