{"id":9547,"date":"2022-02-18T11:13:21","date_gmt":"2022-02-18T10:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=9547"},"modified":"2022-02-17T09:15:49","modified_gmt":"2022-02-17T08:15:49","slug":"dont-look-up-lincubo-da-evitare-per-il-nostro-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2022\/02\/dont-look-up-lincubo-da-evitare-per-il-nostro-futuro\/","title":{"rendered":"\u201cDon\u2019t  Look Up\u201d: l\u2019incubo da evitare per il nostro futuro"},"content":{"rendered":"<p>Per riflettere su comunicazione e catastrofi il nuovo film di Adam Mckay.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di tanti paradossi presenti in questo film sarcasticamente visionario e ironicamente distopico, ora forse conosciamo l\u2019incubo che dobbiamo evitare: essere governati da un presidente folle e corrotto, essere disinformati da giornalisti ridotti a clown, venderci come schiavi ai magnati del digitale, restare vittime della nostra ignoranza. Quattro condizioni impossibili? E chi pu\u00f2 dirlo? Ne basterebbe gi\u00e0 una sola per addensare nubi scure\u2026 Dunque, aprire gli occhi e alzare lo sguardo non \u00e8 mai troppo tardi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9548\" src=\"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/locandina-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/locandina-203x300.jpg 203w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/locandina.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a>Gi\u00e0 sorprende che un kolossal catastrofico a stelle e strisce non abbia un lieto fine con l\u2019eroe di turno, magari nero o ebreo, che salva l\u2019umanit\u00e0\u2026 ma che addirittura il mondo venga distrutto da una cometa fuori controllo e che il tutto si svolga senza il tentativo di liberarsi del mostro stellare in arrivo \u00e8 a dir poco sorprendente. \u201cDon\u2019t Look Up\u201d (letteralmente \u201cnon guardare in alto\u201d) \u00e8 molto, molto pi\u00f9 di un film anticonvenzionale con un cast stellare. La verit\u00e0, infatti, \u00e8 nascosta nel sottotitolo che leggiamo nella locandina: \u201cBasato su fatti realmente possibili\u201d. Quella che sembra una semplice trovata pubblicitaria, dopo aver visto il film, offre una chiave di lettura sorprendente.<br \/>\nLa domanda, infatti, \u00e8 questa: quali fatti realmente possibili potrebbero procurare la distruzione dell\u2019umanit\u00e0 intera? Al punto da comportare l\u2019esplosione del pianeta con il contributo decisivo di governi, di vecchi e nuovi poteri, e di popoli desensibilizzati? Senza voler spoilerare il film che merita di essere visto perch\u00e9 divertente, c\u2019\u00e8 una concatenazione di avvenimenti del tutto possibili.<br \/>\nAndiamo per ordine: una cometa di enormi dimensioni \u00e8 diretta sulla Terra, gli scopritori dell\u2019evento non riescono a bucare l\u2019informazione ufficiale. E ancora: il potere politico e quello mediatico non danno ascolto, anzi contrastano gli scienziati. Quando finalmente capiscono la gravit\u00e0 della minaccia, si lasciano ammaliare da chi vuole sfruttare la cometa con un progetto tecnologico azzardato e tutto va disastrosamente male.<br \/>\nDetto questo (qualcuno direbbe \u201canche troppo\u201d), entriamo nel cuore della trama e analizziamo ci\u00f2 che disvela a noi. Innanzitutto il film mette in luce l\u2019impotenza della scienza dinanzi al potere politico, mediatico ed economico. Anzi, i tre poteri sono alleati nel costruire una sorta di alleanza negazionista. Dunque, si pone una questione centrale: quali strade la verit\u00e0 scientifica deve percorrere, oggi, per raggiungere l\u2019opinione pubblica? Domanda per nulla secondaria in un tempo come il nostro segnato profondamente dal negazionismo (vedi il Covid e l\u2019emergenza ambientale).<br \/>\nInoltre, se la narrazione pubblica \u00e8 del tutto dominata dalla frammentazione e dall\u2019insostenibile leggerezza dei social che condiziona persino le stanze della politica, cosa resta da fare per ricostruire un\u2019agenda pubblica in grado di rispondere effettivamente ai bisogni dei popoli e alle emergenze planetarie? Ed ancora: quali sono le responsabilit\u00e0 del mondo della comunicazione se \u00e8 incapace di distinguere il vero dal falso e preferisce appiattirsi sul verosimile e sul divertente, soprattutto se produce audience?<br \/>\nMa soprattutto, ed \u00e8 il tema pi\u00f9 delicato sollevato da questa commedia dark, come si pu\u00f2 mettere al riparo il sistema democratico dallo strapotere del cosiddetto \u201ccapitalismo della sorveglianza\u201d denunciato solo tre anni fa dalla sociologa Shoshana Zuboff? Non sorprenderebbe se il regista del film, l\u2019acclamato Adam McKay, rivelasse di aver letto il monumentale lavoro della docente alla Harvard Business School e dicesse di aver modellato il suo personaggio pi\u00f9 inquietante, l\u2019algido industriale del digitale che \u201cpossiede\u201d i dati personali di miliardi di esseri umani, esattamente sulla figura del capitalista di domani (anzi, gi\u00e0 di oggi). Cio\u00e8 del finanziere che utilizza cinicamente la capacit\u00e0 predittiva fornitagli dal monopolio delle nuove tecnologie e che, forte di una ricchezza economica sconfinata (grazie anche al deficit regolatorio dei governi) pu\u00f2 indurre la politica, persino costringerla, a scelte errate. Dunque, come nel caso narrato dal film, non distruggere la cometa ma provare a sfruttarne i metalli nobili, anche correndo il rischio del disastro planetario. Condannando i popoli a morte mentre gli straricchi e i potenti vanno in fuga nello spazio.<br \/>\nAl di l\u00e0 di tanti paradossi presenti in questo film sarcasticamente visionario e ironicamente distopico, ora forse conosciamo l\u2019incubo che dobbiamo evitare: essere governati da un presidente folle e corrotto, essere disinformati da giornalisti ridotti a clown, venderci come schiavi ai magnati del digitale, restare vittime della nostra ignoranza. Quattro condizioni impossibili? E chi pu\u00f2 dirlo? Ne basterebbe gi\u00e0 una sola per addensare nubi scure\u2026 Dunque, aprire gli occhi e alzare lo sguardo non \u00e8 mai troppo tardi. \u2022<\/p>\n<p>Domenico Delle Foglie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per riflettere su comunicazione e catastrofi il nuovo film di Adam Mckay. Al di l\u00e0 di tanti paradossi presenti in questo film sarcasticamente visionario e ironicamente distopico, ora forse conosciamo l\u2019incubo che dobbiamo evitare: essere governati da un presidente folle e corrotto, essere disinformati da giornalisti ridotti a clown, venderci come schiavi ai magnati del &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":9548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[2377,940,2369,2367],"class_list":["post-9547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-domenico-delle-foglie","tag-film","tag-la-custodia-del-creato","tag-numero-1-2022"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/locandina.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2tZ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9547"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9549,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9547\/revisions\/9549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}