{"id":938,"date":"2014-01-30T14:16:08","date_gmt":"2014-01-30T14:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=938"},"modified":"2016-01-18T10:44:08","modified_gmt":"2016-01-18T10:44:08","slug":"comunione-e-separazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2014\/01\/comunione-e-separazione\/","title":{"rendered":"Comunione e Separazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/copertina-24.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-939\" alt=\"copertina-24\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/copertina-24-300x241.jpg\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/copertina-24-300x241.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/copertina-24-1024x823.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dolorosa come la separazione, anzi di pi\u00f9. Perch\u00e9, alla fine, possono farsi una ragione del matrimonio finito male, ma non riescono a colmare quel vuoto pi\u00f9 grande che resta nell&#8217;anima: la mancanza dell&#8217;Eucarestia. La questione della comunione ai divorziati e separati risposati, e ai rispettivi coniugi, \u00e8 tornata di prorompente attualit\u00e0.<\/p>\n<p><!--more-->Papa Francesco ha accettato di parlarne e gli otto saggi da lui nominati si stanno occupando anche di questa spina conficcata nel cuore di uomini e donne, che vorrebbero continuare ad essere completamente parte integrante del popolo di Dio, ma che invece non si possono accostare al sacramento pi\u00f9 importante, e anche a quello della confessione. Misericordia, perdono, amore sono parole che negli ultimi mesi vengono ripetute infinite volte, valgono da sempre per tutti, meno per coloro che hanno nell&#8217;armadio della propria esistenza lo scheletro di un matrimonio finito male.<\/p>\n<p>La diversit\u00e0 la sperimentano soprattutto nella messa. Come tutti gli altri, ascoltano la parola di Dio, aprono il cuore nel momento dell&#8217;offertorio, durante la consacrazione si sentono vicini a Ges\u00f9, ma per loro quel pane spezzato, al momento della comunione, non c&#8217;\u00e8. Quanto \u00e8 brutto vedere che tutti si alzano, ingrossano la fila che si incammina verso l&#8217;altare, mentre loro non possono farlo. Capita anche di essere i soli a rimanere seduti e, allora, la comunione spirituale non basta e le domande si accavallano nella mente.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 chi si macchia del pi\u00f9 efferato omicidio, addirittura uccide il padre o la madre, pu\u00f2 pentirsi e riaccostarsi a Ges\u00f9 eucarestia? Perch\u00e9 chi tradisce pi\u00f9 di una volta il coniuge (o magari lo bastona spesso in casa) pu\u00f2 confessarlo e ricevere l&#8217;ostia? Perch\u00e9 pu\u00f2 farlo anche il mafioso (chiss\u00e0 se avr\u00e0 mai ammesso tutti i suoi delitti), il corrotto o chi evade sfacciatamente le tasse?<\/p>\n<p>Tutti possono andare a confessarsi e tornare a una vita di fede normale. I divorziati e separati risposati, invece, no. Anzi, a qualcuno che si \u00e8 &#8216;azzardato&#8217; a inginocchiarsi in un confessionale \u00e8 capitato anche di venire cacciato. S\u00ec, cacciato. Ma come \u00e8 possibile, se Ges\u00f9 accoglieva anche i lebbrosi e le prostitute? Se lui ha perdonato il tradimento di Pietro e ha atteso fino all&#8217;ultimo il pentimento di Giuda, perch\u00e9 chi ha cercato una seconda possibilit\u00e0 matrimoniale \u2013 spesso dopo aver sub\u00ecto e non voluto, una separazione \u2013 non deve neanche essere considerato l&#8217;unica pecora mancante, degna di essere recuperata e riportata nello stesso pascolo terreno dove si trovano le altre novantanove? Perch\u00e9 quella disposizione &#8220;non osi l&#8217;uomo separare ci\u00f2 che Dio unisce&#8221; si applica senza le attenuanti riconosciute, invece, anche a chi non rispetta, addirittura, le dieci leggi da sempre pi\u00f9 importanti di tutte?<\/p>\n<p>Tanti separati e divorziati risposati dimostrano la loro sincerit\u00e0 e la loro voglia di vivere una vita di fede uguale a tutti gli altri, apprezzando e partecipando alle aperture fatte dalla Chiesa negli ultimi anni, come quella nella nostra diocesi che offre loro un cammino particolare attraverso gli incontri a Villa Nazareth con l&#8217;attento e qualificato accompagnamento di don Enrico Brancozzi. Chi vi partecipa ha anche sperimentato la sensibilit\u00e0 del vescovo Luigi Conti, manifestata molto tempo prima delle belle parole pronunciate da Papa Francesco. Sono segni che danno speranza, i separati e divorziati risposati &#8211; e i rispettivi nuovi coniugi -, mossi dal sincero desiderio di poter essere riammessi un giorno al banchetto eucaristico, rifiutano la scorciatoia di andare a messa dove il celebrante non li conosce per accostarsi lo stesso alla comunione, e aspettano con fiducia che i tempi della riammissione si compiano. \u2022<\/p>\n<p>Stefano Cesetti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dolorosa come la separazione, anzi di pi\u00f9. Perch\u00e9, alla fine, possono farsi una ragione del matrimonio finito male, ma non riescono a colmare quel vuoto pi\u00f9 grande che resta nell&#8217;anima: la mancanza dell&#8217;Eucarestia. 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