{"id":9376,"date":"2021-10-15T13:38:06","date_gmt":"2021-10-15T11:38:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=9376"},"modified":"2021-10-14T11:39:41","modified_gmt":"2021-10-14T09:39:41","slug":"londa-e-la-banalita-del-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2021\/10\/londa-e-la-banalita-del-male\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019onda\u201d e la banalit\u00e0 del male"},"content":{"rendered":"<p>Come si pu\u00f2 influenzare una persona a tal punto da controllarla senza che lei se ne accorga? \u00c8 ancora possibile togliere a qualcuno i propri diritti civili e umani dopo periodi storici di dittature e violenze? Sono le domande che pose il professor Ron Jones ai suoi studenti della Cubberly High School, quando propose loro un esperimento sociale chiamato \u201cLa Terza Onda\u201d. Nonostante la scarsa documentazione in merito, l\u2019esperimento ebbe una certa eco, tanto da offrire spunti per la realizzazione di libri e, soprattutto, prodotti audiovisivi. Il pi\u00f9 famoso di questi ultimi \u00e8 sicuramente il film di Dennis Gansel intitolato \u201cL\u2019onda\u201d.<br \/>\nAmbientato in Germania, l\u2019insegnante Rainer Wenger spiega ai suoi studenti l\u2019inizio dell\u2019autocrazia. Vedendo i ragazzi piuttosto scettici di fronte ad una possibile riaffermazione della dittatura, Rainer d\u00e0 il via ad un esperimento: per una settimana gli studenti faranno parte di un gruppo di elite, chiamato l\u2019Onda, il cui leader \u00e8 lo stesso insegnante, che dovr\u00e0 stabilire delle regole da rispettare, come il doversi alzare in piedi per esprimere la propria opinione, marciare insieme all\u2019unisono e il dover indossare una sorta di divisa. Nonostante alcuni studenti contrari, la classe accetta l\u2019esperimento e in sette giorni Rainer riuscir\u00e0 a manipolare le menti dei ragazzi, dando loro una forte motivazione a sostegno del gruppo, ma arrivando anche a situazioni fuori dal suo controllo.<br \/>\nInnanzitutto, si evidenzia come Gansel abbia voluto mostrare i suoi personaggi: gli studenti e le loro questioni adolescenziali dovrebbero essere i protagonisti del film. Eppure, proseguendo la visione, ci si rende conto come alcuni di loro svaniscano. Le caratteristiche che li rendevano unici vengono eliminati dalla costituzione del gruppo. Pochi di loro manterranno la propria individualit\u00e0, come Karo, che si esprimer\u00e0 velocemente contro l\u2019Onda e Marco, che mostrer\u00e0 sempre pi\u00f9 esitazione con il proseguire dell\u2019esperimento. Una voce fuori dal coro, in questo senso, \u00e8 Tim che vive un processo opposto: da che non era nessuno, trova la sua individualit\u00e0 nel gruppo.<br \/>\nMolto simile a Tim \u00e8 Rainer. Il professor Wenger \u00e8 il tipico insegnante che guadagna in poco tempo l\u2019ammirazione dei suoi studenti: giovanile nei modi e dalla mente aperta. Tuttavia, soffrendo di un forte complesso di inferiorit\u00e0 rispetto ai suoi colleghi, vede nell\u2019Onda la sua occasione per farsi finalmente notare dal corpo docenti. Si tirer\u00e0 indietro solo quando ormai sar\u00e0 troppo tardi.<br \/>\nMa ci\u00f2 che segna lo spettatore per tutta la durata della pellicola \u00e8 la natura ambivalente dell\u2019Onda: si parte prevenuti con la vicenda, pensando sin dall\u2019inizio che gli esiti saranno disastrosi. Eppure, \u00e8 impossibile trascurare alcuni aspetti positivi del gruppo: i ragazzi diventano pi\u00f9 motivati a sostenere la propria causa e si aiutano l\u2019un l\u2019altro, anche tra compagni con cui prima non c\u2019era nessun legame di amicizia. Di fronte all\u2019Onda sale alla mente una tragica domanda: ma l\u2019autocrazia e i totalitarismi sono davvero cos\u00ec terribili come vengono descritti nei libri di storia?<br \/>\n\u201cL\u2019onda\u201d \u00e8 uno di quei pochi film che fa veramente riflettere sulla forza di un\u2019idea che si propaga come un virus nella mente delle persone e di come un individuo, anche il pi\u00f9 benevolo, possa compiere del male troppo facilmente o, come spiegava Hannah Arendt nel suo celebre libro, in maniera banale. \u2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCHEDA FILM<br \/>\nTitolo: L\u2019onda<br \/>\nPaese di produzione:<br \/>\nGermania<br \/>\nAnno: 2008<br \/>\nDurata: 102 minuti ca.<br \/>\nGenere: Drammatico<br \/>\nRegista: Dennis Gansel<br \/>\nTarget: Tutti<\/p>\n<p>Arianna Fioretti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si pu\u00f2 influenzare una persona a tal punto da controllarla senza che lei se ne accorga? \u00c8 ancora possibile togliere a qualcuno i propri diritti civili e umani dopo periodi storici di dittature e violenze? 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