{"id":9246,"date":"2021-08-10T18:30:38","date_gmt":"2021-08-10T16:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=9246"},"modified":"2021-08-10T15:34:51","modified_gmt":"2021-08-10T13:34:51","slug":"dono-premura-responsabilita-rispetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2021\/08\/dono-premura-responsabilita-rispetto\/","title":{"rendered":"Dono, premura, responsabilit\u00e0, rispetto"},"content":{"rendered":"<h2>Incontro e accanto: l\u2019accompagnamento della persona nelle RSA.<\/h2>\n<p>Titolo e occhiello dell\u2019articolo sono presi direttamente dalla prima e dall\u2019ultima pagina di copertina di un libro, avuto in dono, qualche anno fa, dall\u2019autore, Carlo Boneschi, che conosco fin dai primi giorni del mio arrivo a Giussano (Mb), dove ho abitato dal 1977 al 1996, anni indimenticabili di conoscenze e di amicizie. Non conoscevo nulla n\u00e9 dell\u2019ambiente n\u00e9 delle persone. Ogni giorno era per me una scoperta di luoghi, alcuni dei quali solo imparati sui libri di scuola, tra tutti il Resegone e i laghetti prealpini. Sono ancora in contatto con Carlo, anche se lontano geograficamente. Facciamo in modo di rimanere in contatto con tutti gli strumenti della comunicazione.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9247\" src=\"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina-203x300.jpg 203w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina-694x1024.jpg 694w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina-768x1133.jpg 768w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina.jpg 952w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a>L\u2019anno scorso, nei mesi pi\u00f9 cupi della tragedia Covid 19 che ha travolto tante RSA della Lombardia, conoscendo la generosit\u00e0 dell\u2019amico, temevo che fosse ritornato al lavoro. Lo scongiuravo ripetutamente di riguardarsi. Mi ha ascoltato.<br \/>\nAndato in pensione, Carlo ha ritenuto giusto raccogliere in un libro, \u201cIncontro e accanto, l\u2019accompagnamento della persona nelle RSA\u201d, pubblicato a Pescara, nel luglio del 2014 dalle Edizioni Qualevita, le riflessioni fatte durante il lungo periodo lavorativo svolto presso il Piccolo Cottolengo don Orione di Seregno (Mb. Cos\u00ec mi scriveva, parlando del proprio lavoro, in un piccolo foglio da taccuino, scritto che tengo sempre dentro al libro, assieme ad una cartolina che mi ha mandato per gli auguri di Natale 2014: \u201c\u00c8 stato un lavoro che mi ha dato tanto, mi ha fatto capire ci\u00f2 che pi\u00f9 vale nelle vita, mi ha posto tante domande, ho incontrato tante persone. Penso di aver fatto uno dei lavori pi\u00f9 belli al mondo; \u00e8 importante fermarsi sulle cose che si impigliano nei pensieri e nel cuore, nel silenzio si fanno parola, si fanno vita, fermarsi \u00e8 un modo per imparare da tutto ci\u00f2 che \u00e8 il dono della nostra realt\u00e0. Con tanta amicizia, Carlo\u201d.<br \/>\nIl libro, da leggere lentamente, senza fretta, perch\u00e9 quello che si legge arrivi al cuore, \u00e8 diviso in due parti: Momenti e incontri, la pima parte, Momenti e volti, la seconda parte. Il grazioso volumetto, di novantacinque pagine, comprese la prefazione di don Gianni, l\u2019introduzione di Carlo Boneschi e la postfazione di Simona Boneschi, psicologa, la nipote dell\u2019autore, che ricordo bambina negli anni della mia permanenza lombarda, \u201cVuole essere un piccolo aiuto a scorgere in chi vive in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) non solo bisogni e problemi, ma persone con attese, desideri, interessi, sogni; mantenere questo sguardo non fa invecchiare i gesti del lavoro. I gesti dell\u2019operatore non devono mai farsi abituali ma rimanere gesti che trovano senso nella loro quotidiana ripetitivit\u00e0. Vuole essere anche un piccolo aiuto per gli operatori a non fermarsi ai gesti ma andare oltre e incontrare chi abita in RSA, mettendo l\u2019accento sul modo e non solo sul fare. Le cose che sono scritte le ho raccolte durante lo svolgersi dei turni di lavoro, sono cose che cloro che hanno vissuto il tempo ultimo della loro vita al don Orione di Seregno mi hanno insegnato\u201d (Carlo Boneschi, \u201cIncontro e accanto, l\u2019accompagnamento della persona nelle RSA\u201d, pag. 11, Pescara, luglio 2014 Edizioni Qualevita).<br \/>\nLa prima parte consta di ventisette piccoli paragrafi, la seconda di diciotto; al termine di ogni paragrafo di ambedue le parti del libro vengono riportate frasi, aforismi di filosofi, artisti, poeti, studiosi: J. Tischner, R. Voillaume, K. Gibran, don Tonino Bello, D. Dolci, M. L. King, R. Garaudy, padre Ernesto Balducci, L. Boff, A. Schweitzer, E. Borgna, A. de Saint \u2013 Exup\u00e9ry, don Davide Caldirola, Etty Hillesum, don Giovanni Moioli, Ignazio Silone, S. Weil, E. Peyretti, P. Iannamorelli, don Paolo Banfi, E. Ronchi, padre Davide Maria Turoldo, E. Bianchi, C. de Foucauld, A. Zarri, L. Traversi Zanotto, E. Guillevic, P. Coelho. Sono come delle gocce di rugiada che spengono ogni tipo di arsura spirituale.<br \/>\nTutto il libro \u00e8 attraversato da parole chiave che ritornano spesso: persona, attenzione, ascolto, empatia, benessere, collaborazione, obiettivi condivisi, significato, senso, amore.<br \/>\n\u201cL\u2019amore \u00e8 un sentimento attivo, non passivo; \u00e8 una conquista, non una resa. Il suo carattere attivo pu\u00f2 essere sintetizzato nel concetto che amare \u00e8 soprattutto dare e non ricevere. L\u2019essenza dell\u2019amore \u00e8 lavorare per qualche cosa, far crescere qualche cosa, avere premura. Amore e lavoro sono inseparabili. Si ama ci\u00f2 per cui si lavora, e si lavora per ci\u00f2 che si ama. Cura e interesse implicano un altro aspetto dell\u2019amore, quello della responsabilit\u00e0.<br \/>\nOggi, per responsabilit\u00e0 spesso s\u2019intende il dovere, qualche cosa che ci \u00e8 imposto da fuori. Ma responsabilit\u00e0, nel vero senso della parola, \u00e8 un atto strettamente volontario; \u00e8 la mia risposta al bisogno, espresso o inespresso, di un altro essere umano. La responsabilit\u00e0 potrebbe facilmente deteriorarsi nel dominio e nel senso di possesso, se non fosse per una terza componente dell\u2019amore: il rispetto. Rispetto non \u00e8 n\u00e9 timore, n\u00e9 terrore; esso denota, nel vero senso della parola, (respicere = guardare) la capacit\u00e0 di vedere una persona Erich Fromm, l\u2019arte di amare, quarta di copertina del libro).<br \/>\nLe pagine pi\u00f9 belle sono quelle che raccontano storie dei pazienti presenti nel Piccolo Cottolengo don Orione di Seregno: \u201cStavo dando la colazione alla signora Giuseppina quando mi ha chiesto perch\u00e9 fosse ancora a letto e, ha sottolineato, che la signora del letto accanto, Nereide, si alza sempre per prima.<br \/>\nNell\u2019ascoltarla mi sono accorto che capiva, che era attenta a quel che succedeva e al nostro modo di fare\u2026 dobbiamo accorgerci che, chi stiamo assistendo, si accorge di quel che facciamo\u201d (Ibidem, pag. 18). \u201cNereide, un giorno, mi ha detto: Come \u00e8 stato lungo il giorno quest\u2019oggi. Si stava aggravando piano, la flebo, non camminava molto ma riusciva, da sola, a vestirsi, lavarsi il viso, fare le sue cose, ora inizia a sentire il venir meno delle forze e i giorni, gi\u00e0 lunghi, si sono allungati\u201d (pag. 19). Tutto il libro \u00e8 un concentrato di storie rivisitate con il cuore. \u201cGiuseppe Galletti, seduto sul suo girello, sorride, buona parte del giorno la passa cos\u00ec, sembra che l\u2019attenda nei giorni mentre le ore e le cose passano. Lui \u00e8 sempre l\u00ec nel suo angolo del reparto ad attenderla con il suo sorriso. Per te il tempo si \u00e8 fatto stagioni. Hai camminato tanto fra i giorni fino a che i tuoi passi si sono rallentati per il peso dei giorni e per la malattia incontrata\u201d (pag. 82). \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro e accanto: l\u2019accompagnamento della persona nelle RSA. Titolo e occhiello dell\u2019articolo sono presi direttamente dalla prima e dall\u2019ultima pagina di copertina di un libro, avuto in dono, qualche anno fa, dall\u2019autore, Carlo Boneschi, che conosco fin dai primi giorni del mio arrivo a Giussano (Mb), dove ho abitato dal 1977 al 1996, anni indimenticabili &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":9247,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[2330,2332,2329],"class_list":["post-9246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-caregiver","tag-carlo-boneschi","tag-numero-5-2021"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Boneschi-libro-copertina.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2p8","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9246"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9248,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9246\/revisions\/9248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}