{"id":8957,"date":"2021-03-03T11:30:34","date_gmt":"2021-03-03T10:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8957"},"modified":"2021-03-02T12:01:05","modified_gmt":"2021-03-02T11:01:05","slug":"trovare-tempo-per-chi-soffre-e-ha-bisogno-di-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2021\/03\/trovare-tempo-per-chi-soffre-e-ha-bisogno-di-cura\/","title":{"rendered":"Trovare tempo per chi soffre e ha bisogno di cura"},"content":{"rendered":"<h2>Tante le attivit\u00e0 Caritas della Parrocchia Santa Maria e San Pietro di Pedaso e di tutta l\u2019Unit\u00e0 Pastorale a supporto delle persone in difficolt\u00e0.<\/h2>\n<p>\u00c8 necessario partire dal messaggio del Santo Padre Francesco, redatto in occasione della celebrazione della cinquantaquattresima giornata mondiale per la Pace del primo gennaio 2021, per comprenderne fino in fondo il significato: \u201cLa cultura della cura come percorso di Pace\u201d.<br \/>\nDopo i saluti ufficiali ai Capi di Stato e di Governo, ai responsabili delle Organizzazioni internazionali, ai leader spirituali e ai fedeli di varie confessioni religiose, il Santo Padre ha rivolto gli auguri del nuovo anno per il progresso dell\u2019umanit\u00e0 sulla via della fraternit\u00e0, della giustizia e della pace fra le persone, le comunit\u00e0, i popoli e gli Stati. Ne \u00e8 seguita un\u2019attenta lettura ed analisi della situazione socio economica segnata dalla grande urgenza sanitaria che ha aggravato la realt\u00e0 di molti popoli gi\u00e0 stremati dalla totale mancanza dei beni primari. Accanto a numerose iniziative di carit\u00e0 e solidariet\u00e0 tornano i rigurgiti di forme di nazionalismo, razzismo, xenofobia, guerre e conflitti che aggravano ancor pi\u00f9 gli ultimi della terra.<br \/>\nIl documento prosegue presentando tematiche quali: Dio Creatore. Origine della vocazione umana alla cura. Dio Creatore modello della cura. La cura nel ministero di Ges\u00f9. La cultura della cura nella vita dei seguaci di Ges\u00f9. I principi della dottrina sociale della Chiesa come base della cultura della cura, sottolineando per questa tematica l\u2019importanza della promozione della dignit\u00e0 e dei diritti della persona: la cura del bene comune, la cura mediante la solidariet\u00e0, la cura e la salvaguardia del creato. I punti 7-8 e 9 del messaggio, hanno un percorso ad ampio respiro: dalla bussola per una rotta comune per educare alla cultura della cura, fino ad arrivare al non c\u2019\u00e8 Pace senza la cultura della cura.<br \/>\nPartendo dalla \u201ccura\u201d mediante la solidariet\u00e0 e pensare a quanto le varie Caritas nel territorio della Diocesi stanno operando, il passo \u00e8 breve. Gli inviti al mantenimento delle distanze in tempo di Covid mi ha consentito di raggiungere e intervistare telefonicamente la Signora Felicia Camilli coordinatrice delle attivit\u00e0 Caritas della Parrocchia Santa Maria e San Pietro di Pedaso e di tutta l\u2019Unit\u00e0 Pastorale, il cui Presidente attualmente \u00e8 don Ubaldo Ripa.<\/p>\n<p><strong>Operare nel campo della solidariet\u00e0 pu\u00f2 essere d\u2019aiuto anche per la propria crescita personale?<\/strong><br \/>\nIn Caritas, noi otto volontari attualmente disponibili sui dodici che eravamo, riteniamo che le esperienze vissute sul campo possano aiutarci a percorrere vie nuove, con un diverso approccio a quanto svolgiamo, soprattutto basandoci su valori che nascono in primo luogo dall\u2019ascolto della Parola, quali: prestare maggiore attenzione, crescita fattiva e attiva nella solidariet\u00e0 guardando l\u2019altro in difficolt\u00e0 come al volto di Cristo sofferente.<br \/>\nIn un mondo contaminato dall\u2019egoismo, competitivo e affatto altruista, la solidariet\u00e0 \u00e8 un valore che non deve scomparire.<\/p>\n<p><strong>La solidariet\u00e0 che professate presso la vostra sede Caritas di Pedaso nei giorni di mercoled\u00ec e gioved\u00ec, con le difficolt\u00e0 attuali \u00e8 ancora possibile?<\/strong><br \/>\nIl concetto di solidariet\u00e0 che si traduce in azioni concrete, nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti, per le pi\u00f9 svariate e difficili situazioni, pur nelle difficolt\u00e0 attuali, rafforza i rapporti sociali. Questo \u00e8 ci\u00f2 che per noi ha valore. Le persone con cui veniamo a contatto, organizzandoci in piccoli gruppi e ricevendo le persone una alla volta, molto spesso ci gratificano con atteggiamenti amichevoli e positivi in risposta al nostro confortare e seminare coraggio e speranza. Ci\u00f2 che doniamo sono piccoli gesti a fronte di grandi sofferenze. Grazie a Dio, la solidariet\u00e0 per la nostra societ\u00e0 \u00e8 ancora un valore fondante. In Caritas oltre al pacco alimentare o alla distribuzione di altri beni cerchiamo di offrire una visione propositiva della vita, in cui niente \u00e8 perduto del tutto e che ci\u00f2 che si \u00e8 perso pu\u00f2 tornare a rinascere.<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 \u00e8 anche vicinanza. Come farsi prossimo entrando in relazione con le pi\u00f9 svariate e delicate situazione che si possono presentare?<br \/>\n\u00c8 necessario riflettere in modo non individualistico e vivere \u201cla cura\u201d verso l\u2019altro adottando un principio che esige un riconoscimento reciproco che permette col gesto del dare e con la gioia del ricevere, la costruzione di legami umani e sociali significativi. Questo atteggiamento positivo che nasce anche da un continuo cammino personale, aiuta l\u2019altro a sentirsi meno solo e maggiormente sostenuto nel bisogno.<\/p>\n<p><strong>In concreto di quali problematiche vi occupate?<\/strong><br \/>\nCi occupiamo di emergenze economiche che hanno coinvolto tante famiglie anche italiane. I bisogni, in questo anno di Covid, sono aumentati. La disoccupazione \u00e8 causa di molte emergenze. Le richieste di buoni alimentari, pacchi viveri, buoni per prodotti farmaceutici da banco, pagamento di utenze, di capi di abbigliamento ecc\u2026 sono in continua crescita come in crescita \u00e8 la Provvidenza che ci permette di dare risposte efficaci e concrete.<br \/>\nSperimentiamo atti di solidariet\u00e0 che si fanno presenti spesso in forma inaspettata: azioni benefiche, tasselli importanti e di grande aiuto.<br \/>\nLa solidariet\u00e0 \u00e8 una cosa che riguarda la vita di ciascuno. Sta tutto nella capacit\u00e0 di immedesimarsi nell\u2019altro. Quando ad esempio, chi ci avvicina, ci racconta qualcosa di molto doloroso e lontano dal nostro orizzonte di esperienze, cerchiamo di metterci nei suoi panni. Non \u00e8 sempre facile ma ci proviamo. Nessuno di noi volontari torna a casa lasciando il proprio vissuto del giorno in Caritas!<\/p>\n<p><strong>La solidariet\u00e0 nei tempi difficili che stiamo vivendo, in concreto ha avuto momenti di d\u00e9faillance?<\/strong><br \/>\nNon bisogna confondere la solidariet\u00e0 con la beneficenza e l\u2019assistenzialismo. La Caritas in cui sono inserita e che vivo come una chiamata vocazionale, mantiene l\u2019orizzonte aperto oltre le problematicit\u00e0 del presente. Bisogna imparare ad amare il prossimo. Questo \u00e8 il punto chiave della solidariet\u00e0 che chiede di essere praticata proprio in tempi difficili. Bisogna sempre ricordare che dedicare il tempo e la vita agli altri, aiuta noi stessi a vivere una vita pi\u00f9 consapevole, ad apprezzare quanto si ha e ad essere pi\u00f9 generosi.<br \/>\nI problemi da affrontare sono grandi e per quanto possibile cerchiamo di prenderli sul serio. Questo \u00e8 primo passo da fare per la nostra crescita umana e spirituale insieme. Ci aiutano le istituzioni quali: i fondi CEI, i Servizi Sociali del Comune, gli Assistenti Sociali Asur di Fermo nella persona della Dottoressa Mara Giammarini, la Caritas Diocesana, la Croce Verde, la Protezione Civile e non ultime quelle Aziende del territorio quando possono offrire lavoro.<br \/>\nA noi il compito di promuovere speranza nella discrezione e nel rispetto oltre che nell\u2019essere al servizio dei nostri fratelli che si trovano nel bisogno.<\/p>\n<p>Ringrazio la Signora Felicia Camilli per il tempo che mi ha dedicato e concludo con un pensiero di Papa Francesco: \u201cLa solidariet\u00e0 fraterna non \u00e8 una figura retorica, un modo di dire, ma \u00e8 parte integrante della comunione tra i cristiani. Se la viviamo, noi siamo nel mondo segno, &#8220;sacramento&#8221; dell\u2019amore di Dio. Lo siamo gli uni per gli altri e lo siamo per tutti!<br \/>\nNon si tratta solo di quella carit\u00e0 spicciola che ci possiamo offrire a vicenda, si tratta di qualcosa di pi\u00f9 profondo: \u00e8 una comunione che ci rende capaci di entrare nella gioia e nel dolore altrui per farli nostri sinceramente\u201d. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante le attivit\u00e0 Caritas della Parrocchia Santa Maria e San Pietro di Pedaso e di tutta l\u2019Unit\u00e0 Pastorale a supporto delle persone in difficolt\u00e0. \u00c8 necessario partire dal messaggio del Santo Padre Francesco, redatto in occasione della celebrazione della cinquantaquattresima giornata mondiale per la Pace del primo gennaio 2021, per comprenderne fino in fondo il &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":8958,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[1846,2299],"class_list":["post-8957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-giornata-mondiale-della-pace","tag-numero-1-2021"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/renate-vanaga-L6kEF4sVy8U-unsplash.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2kt","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8957"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8959,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8957\/revisions\/8959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}