{"id":8945,"date":"2021-03-02T16:30:21","date_gmt":"2021-03-02T15:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8945"},"modified":"2021-03-02T12:00:23","modified_gmt":"2021-03-02T11:00:23","slug":"la-cura-come-rimedio-alle-indifferenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2021\/03\/la-cura-come-rimedio-alle-indifferenze\/","title":{"rendered":"La cura come rimedio alle indifferenze"},"content":{"rendered":"<h2>Paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti, tutti temi del brano di Franco Battiato del &#8217;96 oggi pi\u00f9 che mai attuali.<\/h2>\n<p>\u00c8 molto probabile che, sentendo una canzone alla radio, capiti di ascoltare un testo in cui sia presente la parola &#8220;amore&#8221;. Diciamo pure che la maggior parte delle canzoni italiane ha come tema l&#8217;amore o aspetti simili. \u00c8 interessante per\u00f2 osservare come di fronte a infinite variazioni dello stesso tema amoroso -di come sboccia, delle emozioni che lo scatenano, dei sentimenti che lo pervadono, dalle atmosfere che si creano l\u00ec per l\u00ec-, sono pochi i casi in cui si parla di come mantenerlo in buona salute, di come averne cura di come mantenerlo stabile. E non parlo solo del rapporto per eccellenza, cio\u00e8 quello d&#8217;amore che pu\u00f2 esserci fra due innamorati, ma di un qualsiasi rapporto affettivo verso qualcuno o qualcosa.<br \/>\nL&#8217;aspetto dell&#8217;aver cura, poi, nella canzone italiana, spesso, viene sempre e solo collegato all&#8217;esperienza d&#8217;amore. Se per\u00f2 ci riflettiamo, se l&#8217;amore implica una cura dell&#8217;altro, la cura non sempre implica amare; \u00e8 vero che il prendersi cura \u00e8 sicuramente un effetto d&#8217;amore (perch\u00e9 se voglio bene a qualcuno, presto a lui le mie attenzioni) e potrebbe anche esserne la causa (se io inizio ad avere attenzioni per qualcuno, posso finire per innamorarmene) ma \u00e8 pur vero che curarsi dell&#8217;altro (e della realt\u00e0 che ci circonda) \u00e8 un&#8217;abitudine che non riguarda i sentimenti o le emozioni, ma \u00e8 una pratica, un agire e un modo di esserci nel mondo. Potremmo guardare l&#8217;educazione dell&#8217;aver cura, dunque, come uno dei modi in cui opera l&#8217;amore che si manifesta attraverso le nostre attenzioni verso qualcosa o qualcuno. Di fatto, se non ci preoccupiamo di annaffiare una piantina questa si secca, se non abbiamo pazienza nel curarla non cresce, se non la proteggiamo dagli insetti o dalle intemperie si deteriora. Papa Francesco pone proprio la cura reciproca come base per costruire un percorso di pace perch\u00e9 prendersi cura del creato, del prossimo, e anche di noi stessi, \u00e8 un potente rimedio alle indifferenze, alle differenze sociali, alle rivalit\u00e0 e all&#8217;individualismo.<br \/>\nNella canzone italiana, come dicevamo, il tema della cura verso il prossimo \u00e8 poco trattato, ma ci sono eccezioni e fra queste spicca uno dei capolavori di Franco Battiato contenuto nell&#8217;album &#8220;L&#8217;imboscata&#8221; del &#8217;96. &#8220;La Cura&#8221; \u00e8 un diamante finemente lavorato sia musicalmente sia per quanto riguarda il testo (scritto a quattro mani dal filosofo Manlio Sgalambro).<br \/>\nAl primo ascolto, il brano, potrebbe essere interpretato come una ballata romantica in cui l&#8217;io narrante promette di prendersi cura di qualcuno che noi supponiamo essere l&#8217;amata e, in effetti, potrebbe anche essere interpretata in questo modo.<br \/>\nA ben vedere, per\u00f2, il testo non lascia mai trasparire l&#8217;identit\u00e0 del soggetto che si prende cura n\u00e9 dell&#8217;oggetto cui sono rivolte le cure e ci\u00f2 apre molte visioni interpretative. Battiato, d&#8217;altronde, non \u00e8 stato mai un cantautore banale; laureato in fisica, da sempre dedito a sperimentazioni, considerato il personaggio &#8220;pi\u00f9 spirituale&#8221; della musica italiana, interessato all&#8217;esoterismo, al misticismo, alle diverse teologie e alle filosofie soprattutto a quella orientale. Sono molti gli appassionati che rimangono affascinati, oltre che dalle sue musiche, anche dai suoi testi un po&#8217; enigmatici che danno l&#8217;impressione di rivolgersi a sfere pi\u00f9 alte rispetto a quelle dei suoi colleghi che invece trattano pi\u00f9 spesso di amore o di politica. &#8220;La Cura&#8221; \u00e8 una di quelle canzoni che si prestano a molte interpretazioni tra le quali anche quella in cui non sia un uomo a prestare le sue cure alla sua amata bens\u00ec Dio stesso che parla all&#8217;uomo confortandolo, promettendo di salvarlo dai pericoli e rassicurandolo sulla sua vicinanza.<br \/>\nLa canzone si apre con due verbi che garantiscono di proteggere e sollevare dagli eventi non piacevoli e dolorosi che permeano la vita di tutti (Paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti). La voce calma, quasi distaccata del cantante sembra comunicare anche l&#8217;ineluttabilit\u00e0 di questi mali. Ipocondrie e turbamenti sono solo segni delle paure delle incertezze dell&#8217;uomo che, cosciente delle proprie fragilit\u00e0 e di essere legato alla sua carne e alla sua sostanza terrena, non riesce a fare a meno di questi stati di malessere. \u00c8 vero che l&#8217;uomo \u00e8 fatto di materia e prigioniero delle passioni, ma \u00e8 pur vero che per qualcuno \u00e8 un essere speciale degno e bisognoso di cure. Le armi pi\u00f9 potenti per combattere la grande battaglia della vita sono soprattutto il silenzio e la pazienza; due condizioni che potrebbero sembrare inutili ma che invece sono presupposti fondamentali del saggio. \u00c8 un silenzio inteso non come assenza di rumori ma potenzialmente denso di ogni tipo di suono. Una pazienza vista non come sopportazione remissiva ma come attesa necessaria a far s\u00ec che le cose accadono nel momento giusto in cui devono accadere. Battiato, inoltre, mette in luce l&#8217;aspetto della reciprocit\u00e0 del rapporto cos\u00ec anche l&#8217;essenza metafisica incontra quella terrena nei versi finali in cui elementi che richiamano la materia (profumi, corpi, sensi) incontrano poteri che superano gli aspetti materiali (Superer\u00f2 le correnti gravitazionali e lo spazio e la luce); quest&#8217;avvicinamento fra umano e divino \u00e8 aperto da un verso, percorreremo assieme le vie che portano all&#8217;essenza, che fa venire in mente l&#8217;immagine di un padre che cammina mano nella mano con il figlio proteggendolo dalle varie turbolenze in un percorso che attraverso il silenzio e la pazienza li porteranno insieme a raggiungere lo stadio finale di ogni esistenza: l&#8217;essenza.<br \/>\nQueste parole poetiche, ma di una poesia ermetica quasi per iniziati, sono associate a una ricca orchestrazione fra gli elementi musicali; all&#8217;utilizzo dell&#8217;elettronica, in cui i sintetizzatori fanno da base armonica e voci campionate generano un ritmo sincopato continuo, s&#8217;innesta, mimetizzandosi, il suono degli archi che introducono la melodia principale. Questi elementi si sovrappongono in modo ricorrente creando una spirale infinita di rimandi melodico-ritmici. Anche i vari aspetti musicali sembrano aver cura uno dell&#8217;altro: la batteria si preoccupa di far venir fuori il ritmo sincopato delle voci, le voci ascoltano gli archi, gli archi lasciano spazio alla chitarra e la voce s&#8217;insinua in modo composto e disteso su un tappeto sonoro creato su misura, in cui tutte le parti si rispettano e si rincorrono.<br \/>\nD&#8217;altronde, nella musica, la cura delle parti \u00e8 un elemento fondamentale; ogni nota deve essere curata contestualmente a quella che viene prima e a quella dopo perch\u00e9, se questo non accade, non ne risente solo quella nota ma l&#8217;intera composizione. Basta un semitono a cambiare un accordo maggiore in un accordo minore, basta una durata diversa che la melodia cambia significato e un suono in pi\u00f9 o in meno pu\u00f2 fare grande differenza nell&#8217;ecologia compositiva.<br \/>\nSembra retorico ma la grande musica nasce dal rispetto reciproco delle piccole parti. Anche in musica, la cura, non \u00e8 solo sintomo di amore per la materia, ma anche, e soprattutto, necessit\u00e0; in altre parole, la musica, per essere bella, deve necessariamente essere curata (e ci\u00f2 \u00e8 probabilmente sintomo d&#8217;amore).<br \/>\nCome dicevamo all&#8217;inizio \u00e8 difficile ascoltare una canzone sul tema del prendersi cura.<br \/>\nLa canzone deve catturare velocemente l&#8217;ascoltatore con temi che colpiscono l&#8217;attenzione nell&#8217;immediato ma che spesso fanno poco riflettere nel lungo periodo. Oggi la cultura di massa predilige un piacere momentaneo per distrarre lo sguardo dalla difficile realt\u00e0 del presente che per\u00f2 rischia di impedire la presa di coscienza sui problemi reali che riguardano la vita.<br \/>\nTorniamo a una cultura della cura e a una pratica della cura. Torniamo a osservare, ascoltare e comprendere l&#8217;altro in modo empatico. Il prendersi cura di s\u00e9, degli altri e del mondo \u00e8 il paradigma stesso dell&#8217;essenza del vivere; forse proprio quell&#8217;essenza di cui parla Battiato verso la quale ognuno di noi comincia e finisce il proprio percorso terreno. \u2022<\/p>\n<p>Samuele Ricci, Docente di Lettere e musicista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti, tutti temi del brano di Franco Battiato del &#8217;96 oggi pi\u00f9 che mai attuali. \u00c8 molto probabile che, sentendo una canzone alla radio, capiti di ascoltare un testo in cui sia presente la parola &#8220;amore&#8221;. 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