{"id":8669,"date":"2020-10-16T17:00:22","date_gmt":"2020-10-16T15:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8669"},"modified":"2024-11-06T17:25:37","modified_gmt":"2024-11-06T16:25:37","slug":"la-sua-vita-un-faro-che-ci-illumina-dallalto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2020\/10\/la-sua-vita-un-faro-che-ci-illumina-dallalto\/","title":{"rendered":"&#8220;La sua vita un faro che ci illumina dall&#8217;alto&#8221;"},"content":{"rendered":"<h2>Madre M. Cecilia ricorda la professoressa Giuliana Ciocca nel decennale della scomparsa.<\/h2>\n<p><em>\u201cVita [&#8230;] mortuorum in memoria est posita vivorum\u201d.<\/em><br \/>\n(Marco Tullio Cicerone, Filippiche)<\/p>\n<p>Quando rinnoviamo l\u2019amore per i nostri cari che sono morti, noi vinciamo la morte perch\u00e9 rinnoviamo una relazione vitale. L\u2019amore ci fa sentire nemica la morte, ma l\u2019amore per chi \u00e8 morto ci pu\u00f2 parlare della vita.<br \/>\nQuesto \u00e8 il vero significato della commemorazione: rinnovare la relazione vitale e parlare della vita.<br \/>\nNon ci \u00e8 possibile spezzare i legami con coloro che abbiamo amato perch\u00e9 come dice Sant\u2019 Agostino: \u201cI morti non sono degli assenti, sono degli invisibili. Tengono i loro occhi pieni di luce, nei nostri pieni di lacrime\u201d.<br \/>\nCome pu\u00f2 definirsi \u201cestinta\u201d colei che continua a parlarci dopo 10 anni con i suoi occhi pieni di luce? La sua vita \u00e8 come un faro che ci sta illuminando dall\u2019alto, le sue opere \u201cinedite\u201d nel tempo di vita emergono ora come uno zampillo d\u2019acqua sorgiva perch\u00e9 \u00e8 proprio vero che quello che si semina si raccoglie\u2026. nel tempo della fede! Incalzano le testimonianze, quasi una gara &#8211; senza saperlo- per \u2018liberare\u2019 tutti i ricordi significativi che hanno emozionato, colpito, fatto riflettere e crescere, tenuti in serbo nel cuore e che ora per un \u2018 debito\u2019 di riconoscenza riaffiorano con la forza dell\u2019amicizia perch\u00e9 siano conosciuti i \u201csanti della porta accanto\u201d, come dice Papa Francesco.<br \/>\nLa sua \u2018riccia\u2019 chioma ed il suo sorriso accattivante apparivano immediatamente, come suo biglietto di presentazione! Piena di vita e felice di esistere trasmetteva la gioia: aspetto caratteriale?<br \/>\nPer essere un aspetto costante nella sua vita, credo che dobbiamo leggere oltre.<br \/>\nNon una felicit\u00e0, frutto di una scarica di adrenalina, di una passeggera emozione, di un successo, un lieto evento che comunque lascia sempre insoddisfazione, ma quella gioia che viene dal profondo, dai grandi doni della vita che sono sempre da Dio Padre, quella gioia che \u00e9 costata il sangue di Cristo e resiste alle prove della vita! &#8220;Non vi rattristate, perch\u00e9 la gioia del Signore \u00e8 la vostra forza&#8221; (Ne 8,10). Il pio Israelita sente l\u2019enorme gioia che gli viene dal suo Signore e prova un\u2019estatica allegrezza, frutto della gioia di sentirsi amato.<br \/>\nSta qui la radice della gioia: sentirsi amati! Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per la tristezza quando il cuore \u00e8 attraversato dall\u2019amore: la gioia diventa il suo clima. E la gioia in lei avanzava a passi di danza per questa esplosiva vita interiore che ti contagiava, metteva le ali, donando la leggerezza dello Spirito che si prolungava anche nella conversazione: un dialogo, un confronto sereno e costruttivo per delle linee educative in un\u2019azione sinergica fra famiglia e scuola, senza \u2018forum\u2019 , a volte tappezzato di parole, ma incongruente nei fatti. Due donne in dialogo, in anticipo rispetto alla pandemia che ha \u201c riscoperto\u201d oggi il bisogno di collaborazione fra le due istituzioni di cui sopra e a cercarlo come ancora di salvezza. Mai sulla difensiva, Giuliana ascoltava volentieri e non accampava il suo \u2018sangue\u2019 di madre per confutare ci\u00f2 che le veniva detto, consapevole che i bambini a volte a scuola hanno comportamenti diversi ed anche su questo fronte bisogna osservarli e lasciarsi guidare da chi condivide quelle ore \u201cscolastiche\u201d con loro. La consapevolezza di non sapere mai abbastanza permette il confronto e la fiduciosa apertura verso l\u2019 interlocutore, per il bene dei propri figli: uscivamo dai nostri colloqui con la sensazione profonda di esserci arricchite vicendevolmente, ma soprattutto con la crescente voglia di essere sempre in ricerca, forza motrice di vera saggezza!<br \/>\nLei, avvocatessa precisa ed attenta, non minimizzava i problemi, ma sollevava chi a lei si rivolgeva, in un rapporto alternato fra la rigorosit\u00e0 del giurista e l\u2019umanit\u00e0 della donna che \u201cdepone\u201d la toga, per un processo di empatia con chi le stava di fronte, con trepidazione pi\u00f9 o meno manifesta.<br \/>\nLa moglie, la mamma, l\u2019avvocatessa, la docente universitaria, la credente: non tanti compartimenti stagni in cui indossare una \u201cmaschera\u201d diversa, ma un tutt\u2019uno armonioso le cui specifiche caratteristiche emergevano di volta in volta, con gioiosi passi di danza, mosse tutte da un denominatore comune: la forza della vita e della fede, due facce della stessa medaglia!<br \/>\nEccola, infatti, fiera credente, avanzare verso l\u2019altare della nostra Cappella dopo il Battesimo del figlio Edoardo, leggere la preghiera di consacrazione alla Madonna del suo secondogenito bambino, con voce amplificata dal microfono che arriva alle orecchie, ma col \u201ctono\u201d della fede che arriva al cuore di tutti, con un\u2019 emozione indelebile che diviene nel tempo \u201cstrada\u201d da percorrere. Questo il centro della sua vita: la fede professata culmina nella fede celebrata, per divenire fede vissuta, a partire dalla famiglia, ambito vitale della trasmissione della fede, per poi allargarsi alla comunit\u00e0 ecclesiale, articolata intorno ai pastori, in quell\u2019obbedienza di fede alla Chiesa, \u00abmaestra di umanit\u00e0\u00bb, che, attraverso l\u2019annuncio della Parola, la celebrazione dei Sacramenti e le opere della carit\u00e0 ci guida ad incontrare e conoscere Cristo, vero Dio e vero uomo.<br \/>\nGiuliana, in questo momento celebrativo, potenzia ed esalta gli altri aspetti della sua vita : \u00e8 sposa, mamma, avvocatessa, docente universitaria, unita a Cristo, centro della sua vita! Senza ostentarla, non nasconde comunque la sua fede che traspare in tutte le sue scelte, in tutto il suo comportamento come la pelle attaccata al corpo. Una fede solida e grintosa quando si tratta d\u2019intervenire a favore di qualche bisognoso. L\u2019avvocatessa di Dio, cos\u00ec mi piace chiamarla, si riveste delle armi del Vangelo e combatte senza scopo di lucro, arruolandosi nell\u2019esercito dei \u201cbeati\u201d per rendere giustizia agli oppressi, ai poveri, agli svantaggiati in genere.<br \/>\n\u201cColoro che amiamo e che abbiamo perduto non sono pi\u00f9 dov&#8217;erano, ma sono ovunque noi siamo\u201d.(Sant&#8217;Agostino).<br \/>\n\u201cA egregie cose il forte animo accendono<br \/>\nl&#8217;urne de&#8217; forti, o Pindemonte; e bella<br \/>\ne santa fanno al peregrin la terra<br \/>\nche le ricetta\u201d.<br \/>\n(U. Foscolo, I Sepolcri)<\/p>\n<p>Il tuo ricordo non estinto, cara Giuliana, davvero accende l\u2019 animo ad egregie cose, alla bellezza della santit\u00e0, quella vissuta nei solchi della quotidianit\u00e0, quella oggi visitata nei \u201cluoghi\u201d dei tuoi numerosi impegni per vedere l\u2019impronta di Dio e nella terra del tuo riposo dove ti \u201c vediamo\u201d sempre sorridente, capace di donarci ancora forza e coraggio! \u2022<\/p>\n<p>Madre M. Cecilia, osb Monastero delle Benedettine di Fermo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madre M. Cecilia ricorda la professoressa Giuliana Ciocca nel decennale della scomparsa. \u201cVita [&#8230;] mortuorum in memoria est posita vivorum\u201d. (Marco Tullio Cicerone, Filippiche) Quando rinnoviamo l\u2019amore per i nostri cari che sono morti, noi vinciamo la morte perch\u00e9 rinnoviamo una relazione vitale. L\u2019amore ci fa sentire nemica la morte, ma l\u2019amore per chi \u00e8 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":8671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[2258,2197,622,2250],"class_list":["post-8669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-giuliana-ciocca","tag-madre-m-cecilia","tag-necrologio","tag-numero-9-2020"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/giuliana-ciocca2.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2fP","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8670,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8669\/revisions\/8670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}