{"id":8652,"date":"2020-10-15T11:30:37","date_gmt":"2020-10-15T09:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8652"},"modified":"2020-10-15T09:39:12","modified_gmt":"2020-10-15T07:39:12","slug":"il-rispetto-delle-le-regole-per-tenere-lontana-la-dad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2020\/10\/il-rispetto-delle-le-regole-per-tenere-lontana-la-dad\/","title":{"rendered":"Il rispetto delle le regole per tenere lontana la Dad"},"content":{"rendered":"<h2>Didattica a diastanza: l\u2019abbraccio \u00e8 ormai un tab\u00f9 ma a scuola gli occhi parlano.<\/h2>\n<p>Si respira una strana atmosfera lungo i corridoi della mia scuola. Non si incontrano studenti fuori dalle aule, quasi nessuno \u00e8 in fila davanti ai distributori automatici o fuori dai bagni. Qualcuno fa lezione a porta aperta e dalle finestre, rigorosamente spalancate, si percepiscono poche voci, quella di un professore con il timbro pi\u00f9 energico, un rimprovero, ma di schiamazzi nemmeno l\u2019ombra. C\u2019\u00e8 un silenzio surreale, a volte assordante. Non sembra di entrare in una scuola, non sembra di essere in un Istituto professionale, eppure \u00e8 l\u00ec che insegno, al \u201cTarantelli\u201d di Sant\u2019Elpidio a Mare.<br \/>\nIl primo giorno di scuola i nostri ragazzi sono stati spiazzati da regole che sicuramente avevano previsto, che avevano forse letto in qualche pagina internet o ascoltato al telegiornale, ma non avevano immaginato che sarebbe stato cos\u00ec, veramente cos\u00ec. Nessun banco con le rotelle, ci sono banchi singoli e distanziati, questo s\u00ec; la mascherina \u00e8 obbligatoria per qualunque spostamento, \u00e8 possibile toglierla solo se si resta seduti al proprio posto. \u00c8 vietato scambiarsi oggetti, \u00e8 vietato alzarsi al cambio dell\u2019ora, \u00e8 vietato uscire dall\u2019aula se non per estrema necessit\u00e0. Siamo stati tutti adolescenti e il bello della scuola era proprio poter chiacchierare con il vicino di banco, raccontarsi; si aspettava con impazienza la ricreazione per uscire ed incontrarsi con gli amici delle altre classi. Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile in questo anno scolastico singolare.<br \/>\nI ragazzi sono disorientati, a volte sembrano tristi, spenti. \u201cSembra un carcere\u2026\u201d esclama inerme l\u2019alunno pi\u00f9 vivace, \u201cSempre meglio che stare a casa!\u201d gli fa eco un compagno. \u00c8 faticoso far capire ad un adolescente quanto sia importante rispettare le nuove regole. Ogni giorno spieghiamo che l\u2019obiettivo \u00e8 circoscrivere nella maniera pi\u00f9 efficace il virus, evitare che si propaghi a scuola, evitare di avere focolai all\u2019interno delle nostre mura. \u00c8 difficile far arrivare il messaggio, \u00e8 difficile per i ragazzi capire l\u2019effettiva necessit\u00e0 di tante limitazioni, soprattutto quando sono circondati da voci discordanti, a casa, sui social, in TV. Eppure sono fantastici, stanno collaborando. Faticano tantissimo, ma ci stanno riuscendo. Sembra che gradualmente si stiano abituando. C\u2019\u00e8 la consapevolezza che rispettare le regole sia la sola condizione per provare ad evitare l\u2019odiata DaD: in classe si scherza, le lezioni sono sicuramente pi\u00f9 piacevoli, ogni tanto qualcuno spezza la monotonia con una battuta ed allora gli sguardi spenti si riaccendono. Operazione pi\u00f9 difficile \u00e8 generare in loro una nuova coscienza civica che li spinga ad assumere atteggiamenti corretti anche fuori dalla scuola. Sono abituati ad abbracciarsi, a scambiarsi telefonini ed auricolari, la mascherina per molti \u00e8 un optional e dopo sei ore in classe, dove \u2013 ci tengo a sottolinearlo \u2013 rispettano il nuovo regolamento in maniera encomiabile, esplodono. Al suono dell\u2019ultima campanella le strade del paese si riempiono di voci, sembra un anno scolastico qualunque e le norme di prevenzione per molti non esistono pi\u00f9.<br \/>\nE noi docenti? \u00c8 difficile anche per noi. La sala insegnanti \u00e8 mezza vuota, si evitano assembramenti in ogni modo per dare il buon esempio. Qualcuno ha paura. I colleghi pi\u00f9 avanti negli anni si guardano bene dal restare nell\u2019edificio pi\u00f9 del dovuto, quelli di sostegno, invece, che non possono sempre garantire la giusta distanza dagli alunni, indossano mascherine pi\u00f9 pesanti. Il disinfettante, presente in ogni dove, \u00e8 usato continuamente. Ormai c\u2019\u00e8 la psicosi da igienizzante, ma \u00e8 il solo modo per poter toccare e distribuire schede, per poter correggere un lavoro sui quaderni, per poter scrivere con il pennarello alla lavagna. Il ruolo di noi docenti \u00e8 davvero importante in questa fase. Dare l\u2019esempio dovrebbe essere una costante, ma ora diventa fondamentale. Anche per noi \u00e8 faticoso limitare i contatti. Il nostro \u00e8 un Istituto piccolo, ci conosciamo tutti e c\u2019\u00e8 da sempre un\u2019atmosfera familiare e serena. Ci sentiamo frenati, bloccati, ci manchiamo, perch\u00e9 i momenti di condivisione sono ora sporadici, perch\u00e9 un abbraccio \u00e8 tab\u00f9 anche per noi, perch\u00e9 stare assembrati non si pu\u00f2.<br \/>\nPer tutti, studenti, insegnanti e personale ATA, parlano gli occhi. Comunicano timore, attesa, incertezza, ma quando gli sguardi si incrociano ci si capisce, ci si supporta e si sorride. La ripartenza \u00e8 faticosa perch\u00e9 tanti sono i dubbi, tante le incognite, tante le criticit\u00e0 che quotidianamente emergono, sappiamo che potremmo fermarci ancora, che potrebbero esserci delle ricadute, nuove pause didattiche, ma ci stiamo provando con passione ed entusiasmo.<\/p>\n<p>Francesca Carassai, docente all\u2019Istituto Professionale \u201cTarantelli\u201d di Sant\u2019Elpidio a Mare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Didattica a diastanza: l\u2019abbraccio \u00e8 ormai un tab\u00f9 ma a scuola gli occhi parlano. Si respira una strana atmosfera lungo i corridoi della mia scuola. Non si incontrano studenti fuori dalle aule, quasi nessuno \u00e8 in fila davanti ai distributori automatici o fuori dai bagni. Qualcuno fa lezione a porta aperta e dalle finestre, rigorosamente &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":8653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[2156,2255,2250,112],"class_list":["post-8652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-covid-19","tag-francesca-carassai","tag-numero-9-2020","tag-scuola"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/anshu-a-yAXbfq1wI7I-unsplash.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2fy","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8652"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8654,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8652\/revisions\/8654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}