{"id":8383,"date":"2020-06-20T15:30:54","date_gmt":"2020-06-20T13:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8383"},"modified":"2020-06-19T16:17:03","modified_gmt":"2020-06-19T14:17:03","slug":"didattica-a-distanza-successo-o-fallimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2020\/06\/didattica-a-distanza-successo-o-fallimento\/","title":{"rendered":"Didattica a distanza: successo o fallimento?"},"content":{"rendered":"<h2>Un&#8217;insegnante valuta aspetti positivi e negativi, in funzione della buona scuola.<\/h2>\n<p>La scuola e le varie agenzie educative, causa chiusura delle scuole, si trovano nella necessit\u00e0 di rendere la didattica a distanza un&#8217;opportunit\u00e0 per tutti ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi dello studio online?<br \/>\nI grandi cambiamenti, che il Coronavirus ha generato, riguardano le lezioni online. Un concetto e una realt\u00e0 non nuova, poich\u00e9 utilizzata per moltissimi corsi e sostenuta da molti come modalit\u00e0 funzionale e positiva, specialmente nella societ\u00e0 di oggi. La differenza in questo periodo \u00e8 che ogni realt\u00e0 formativa, dalla scuola dell\u2019infanzia a quella universitaria, \u00e8 costretta ad attivare questa forma di insegnamento che sta mostrando vantaggi e svantaggi. Il temine didattica a distanza in realt\u00e0 \u00e8 generico e lo si utilizza per identificare un tipo di formazione e insegnamento in cui non vi \u00e8 una condivisione di uno spazio e un\u2019interazione fisica tra docente e studenti, ma tutto \u00e8 mediato dall\u2019utilizzo di mezzi tecnologici.<br \/>\nLe modalit\u00e0 per\u00f2 sono differenti. La formazione prevede la registrazione di audio o video lezioni da parte del docente e il loro invio su una piattaforma. Per tale via telematica i corsisti o gli studenti ne fruiscono quando vogliono. A questo pu\u00f2 aggiungersi l\u2019invio di materiale e il consiglio di libri o altro. Le registrazioni possono essere accessibili sempre o per un tempo limitato, disponibili subito o sbloccate con il superamento di prove. Altre modalit\u00e0 invece prevedono la vera e propria attivazione di lezioni in diretta, ma online: attraverso piattaforme o mezzi che permettono di mettere in contatto pi\u00f9 persone, mentre il docente svolge la propria lezione a una \u201cclasse di studenti\u201d connessi tra loro in contemporanea.<br \/>\nQualche volta la didattica si risolve nell\u2019invio di materiale e compiti da eseguire, partecipi di una realt\u00e0 vasta e difficile da definire.<br \/>\nI vantaggi sono molti: docente e studenti possono dedicarsi alla formazione senza la necessit\u00e0 di spostarsi dalla propria abitazione, risparmiando cos\u00ec anche tempo. Nel caso in cui le lezioni siano registrate, c\u2019\u00e8 inoltre la possibilit\u00e0 di fruire delle stesse quando lo si desideri con grande flessibilit\u00e0. Inoltre, gli studenti lavoratori possono continuare la propria formazione accedendo ai contenuti di apprendimento quando si vuole e senza dover rinunciare alla crescita personale e professionale, conciliando impegni e orari.<br \/>\nSe le lezioni avvengono invece in diretta, si richiede la connessione in un tempo determinato, e spesso imposto da chi eroga la formazione, col vantaggio di non recarsi in un luogo diverso da quello in cui ci si trova per il resto della giornata o settimana, e quindi facilitando l\u2019organizzazione anche in termini di tempo.<br \/>\nUn altro pregio \u00e8 che spesso la didattica a distanza permette la riduzione dei costi e quindi la possibilit\u00e0 di offrire una formazione accessibile a pi\u00f9 persone. In questo eccezionale momento storico che costringe a stare a casa, con le scuole di ogni ordine e grado chiuse e tutte le attivit\u00e0 formative ferme, la didattica a distanza \u00e8 una soluzione al dover accogliere il tempo dello stop. Grazie ai vari mezzi tecnologici, le scuole continuano ad offrire il proprio servizio con percorsi didattici e lezioni in diretta, registrazioni, compiti e contatti con i propri studenti. Questa modalit\u00e0 nuova di \u201cfare scuola\u201d permette ai bambini soprattutto, ma anche ai ragazzi pi\u00f9 grandi, di mantenere una certa stabilit\u00e0 nell\u2019incontro con gli insegnanti e i propri compagni, preservando cos\u00ec il senso di appartenenza e legame. Non sar\u00e0 come stare in classe e condividere i vari momenti, ma sempre meglio che la totale assenza di contatti, crescita e sviluppo. Se i vantaggi sono importanti, sono per\u00f2 da considerare anche i tanti limiti.<br \/>\nIn primo luogo fare lezione attraverso la tecnologia annulla la dimensione dell\u2019interazione docente-studenti e tra gli stessi partecipanti. Se poi la formazione si basa sulle registrazioni, questo limite diviene ancora pi\u00f9 forte e lo studente rimane da solo nel processo di apprendimento. Anche quando la lezione \u00e8 in diretta, mancano il contatto umano e quella comunicazione fatta non solo di parole e ascolto ma di gestualit\u00e0, di espressioni e sfaccettature che fanno la differenza nel processo di apprendimento, nell\u2019ascolto e nella comprensione dei contenuti.<br \/>\nDa ex docente lo constato personalmente soprattutto seguendo in questo periodo i nipoti pi\u00f9 piccoli. Il contatto con l\u2019insegnante \u00e8 fondamentale per la crescita e l\u2019apprendimento e l\u2019utilizzo dei media \u00e8 molto complesso e potrebbe essere poco funzionale se non bene utilizzato. Nel caso poi che la lezione sia registrata si possono avere difficolt\u00e0 nella concentrazione e nella comprensione. Il tono sempre uguale, l\u2019assenza di un volto a cui unire la voce, il rispetto dei tempi dello studente e tanto altro, sono tutti elementi che nella lezione frontale l\u2019insegnante pu\u00f2 considerare e cogliere dai segnali che riceve da chi ascolta.<br \/>\nAltri limiti potrebbero essere pi\u00f9 pratici, ad esempio la poca dimestichezza con la tecnologia da parte di docenti e alunni e loro famiglie, l\u2019assenza di mezzi e supporti, la difficolt\u00e0 nell\u2019eseguire prove pratiche, verifiche, interrogazioni o test. Inoltre pu\u00f2 risultare complesso, per le famiglie, gestire la didattica e l\u2019insegnamento di pi\u00f9 figli, specialmente se le lezioni combaciano e i mezzi a disposizione sono insufficienti.<br \/>\nAltri svantaggi riguardano l\u2019impossibilit\u00e0 di costruire legami con gli altri studenti, una fonte di ricchezza e di confronto importante, da cui possono nascere anche collaborazioni e scambi di idee. L\u2019elenco sarebbe lungo. \u00c8 importante, tuttavia, comprendere come la didattica a distanza sia una risorsa importante come quella diretta e che il suo utilizzo deve tenere in considerazione il momento storico e le attuali necessit\u00e0, l\u2019et\u00e0 degli studenti, i contenuti e il materiale.<br \/>\nLa scuola, ricordiamo, come istituzione ha una propria identit\u00e0, vive significativamente per i giovani, sviluppa una consapevole attivit\u00e0 educativa, organizza percorsi di crescita: ordine, puntualit\u00e0, trasparenza, rispetto delle cose e delle persone, ascolto, equit\u00e0, collaborazione, dialogo, spirito di sacrificio, primato del sapere e della cultura, sensibilit\u00e0 artistica, spirito critico e tanto altro.<br \/>\nNell&#8217;attuale momento, segnato dalla trasformazione e a volte dalla possibile disgregazione, in presenza di fenomeni che investono la condizione giovanile, la funzione &#8220;educativa&#8221; della scuola deve rimanere e consolidarsi.<br \/>\nCome diceva M. Aug\u00e8 in un&#8217;intervista, bisogna ritornare al linguaggio delle finalit\u00e0 e ai miti del futuro, per cambiare profondamente l&#8217;educazione.<br \/>\nLa scuola deve tenere conto delle esigenze della societ\u00e0 in continuo e rapido cambiamento perch\u00e9 tramanda, sostiene e realizza norme, valori e tradizioni comuni della societ\u00e0.<br \/>\nMai come ora serve una scuola che si integri e che consenta alle persone che la frequentano di esserne protagonisti con ampi spazi d&#8217;azione, di pensiero e di ricerca. \u00c8 ormai tempo di aprirsi alla sinergia con la riconferma di valori universali e di cultura attivando un processo di decondizionamento sociale e riequilibrando il processo di socializzazione e di vicinanza fra generazioni. Buona Scuola a tutti. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;insegnante valuta aspetti positivi e negativi, in funzione della buona scuola. 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