{"id":8079,"date":"2020-02-16T10:00:34","date_gmt":"2020-02-16T09:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=8079"},"modified":"2024-11-06T16:32:09","modified_gmt":"2024-11-06T15:32:09","slug":"buoni-cristiani-e-onesti-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2020\/02\/buoni-cristiani-e-onesti-cittadini\/","title":{"rendered":"\u201cBuoni Cristiani  e onesti cittadini\u201d"},"content":{"rendered":"<h2>Don Marcoccio ha portato la &#8220;Strenna&#8221; di 16, Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana<\/h2>\n<p>Il termine strenna deriva dal latino str\u0113na, vocabolo di probabile origine sabina. Nella tradizione dell\u2019antica Roma, durante i Saturnalia, ciclo di festivit\u00e0 che si tenevano dal 17 al 23 dicembre, in onore del dio Saturno, e precedevano il giorno del Sol Invictus, avveniva lo scambio di doni augurali.<br \/>\n\u00c8 un regalo che anche oggi si \u00e8 soliti fare o ricevere a Natale o comunque nel periodo natalizio. Il Rettor Maggiore \u00e8 solito ogni anno regalare a tutta la Famiglia Salesiana la sua strenna che diventa per tutti i Salesiani la linea guida dell\u2019intero anno pastorale. A Civitanova Marche, parrocchia San Marone, diretta dai figli di San Giovanni Bosco, \u00e8 stato chiamato a commentare la strenna di questo anno don Francesco Marcoccio, delegato della Famiglia Salesiana per l\u2019Italia centrale.<br \/>\nL\u2019incontro si \u00e8 tenuto venerd\u00ec 24 gennaio 2020 presso l\u2019oratorio San Domenico Savio dalle 21,30 in poi, dopo una cena condivisa tra tutti i componenti della locale Famiglia Salesiana: consacrati, sacerdoti e laici, Salesiani Cooperatori, Ex Allievi Salesiani, Adma (Associazione devoti Maria Ausiliatrice), Giovent\u00f9 Salesiana.<br \/>\nSalone gremito da un numero considerevole di partecipanti. Il titolo Buoni Cristiani e onesti cittadini \u00e8 preso direttamente da don Bosco il quale era solito dire che il suo fine era quello di formare dei buoni cristiani e degli onesti cittadini.<br \/>\nScrive don Angel Fern\u00e1ndez Artime nella presentazione della strenna: \u201cIl binomio educativo di Don Bosco, quello stesso binomio che lo orientava nell\u2019Italia dell\u2019Ottocento, si pu\u00f2 ritenere ancora valido in un mondo salesiano in cui la Famiglia di Don Bosco pu\u00f2 trovare casa in paesi con diverse religioni o con una maggioranza non-cristiana, o in societ\u00e0 post-cristiane, o addirittura in nazioni ufficialmente laiche o antireligiose?\u201d. S\u00ec, \u00e8 possibile ancora, \u00e8 la risposta data dal Rettor Maggiore e illustrata da don Francesco Marcoccio, in tutti i cento trentaquattro paesi del mondo in cui \u00e8 presente il carisma salesiano.<br \/>\n\u201cNon parlare di Dio a chi non te lo chiede, ma vivi in modo tale che prima o poi te lo chieda\u201d, scriveva San Francesco di Sales. Don Tonino Bello, mi piace accostare il suo pensiero a quello di San Francesco di Sales, ci ha lasciato scritto: \u201cNon praticate sconti sull\u2019utopia. Se dentro vi canta un grande amore per Ges\u00f9 Cristo e vi date da fare per vivere il Vangelo, la gente si chieder\u00e0: \u201c Ma cosa si cela negli occhi cos\u00ec pieni di stupore di costoro?\u201d.<\/p>\n<p>Buoni Cristiani.<br \/>\nNella strenna, il Rettor Maggiore articola il proprio pensiero, su come sia possibile essere dei buoni cristiani anche in realt\u00e0 non cristiane, sviluppando il tema su sei punti. Il primo passo \u00e8 di vivere nella fede del Signore e con la guida dello Spirito. La fede \u00e8 un dono ma si rafforza donando agli altri il dono ricevuto. La seconda sosta \u00e8 ascoltare Dio che ci parla. Vivere quello che si annuncia con il bisogno di evangelizzare e offrire il primo annuncio attraverso la catechesi. Ascolta, Israele. Era l\u2019invito rivolto al popolo eletto.<br \/>\nLa terza tappa \u00e8 l\u2019invito a rimanere veri cristiani ed educatori con la spiritualit\u00e0 salesiana. Il rapporto tra formatore salesiano e giovani deve essere nutrito della pi\u00f9 grande cordialit\u00e0, perch\u00e9 la famigliarit\u00e0 porta amore e questo genera confidenza. I giovani svelano tutto perch\u00e9 sono certi di essere amati. Nel quarto e quinto punto si affronta la sfida di essere buoni cristiani in ambienti post \u2013 credenti e post \u2013 cristiani. La sfida \u00e8 un dono prezioso che la Chiesa e il mondo ci chiedono. Occorre andare verso il mondo senza nessun fondamentalismo, relativismo, esclusivismo o sincretismo religioso.<br \/>\nIl sesto capitoletto sviluppa il tema della fede vissuta insieme, e nell\u2019uscita da noi stessi. Scrive Papa Francesco: \u201cLo Spirito Santo vuole spingerci ad uscire da noi stessi, ad abbracciare gli altri con l\u2019amore e cercare il loro bene. Per questo \u00e8 sempre meglio vivere la fede insieme ed esprimere il nostro amore in una vita comunitaria, condividendo con altri giovani il nostro affetto, il nostro tempo, la nostra fede e le nostre inquietudini\u201d.<\/p>\n<p>Onesti Cittadini.<br \/>\nIl tema viene declinato attraverso sette punti. Il primo \u00e8 centrato sui giovani che ci aspettano nella Casa della Vita. Don Francesco Marcoccio ha ricordato l\u2019incontro che don Bosco ebbe con Pio IX il quale gli chiese con quale politica si sarebbe cavato da tante difficolt\u00e0. \u201cLa mia politica &#8211; rispose Don Bosco &#8211; \u00e8 quella di Vostra Santit\u00e0. \u00c8 la politica del Pater noster. Nel Pater noster noi supplichiamo ogni giorno che venga il regno del Padre Celeste sulla terra, che si estenda, cio\u00e8, sempre pi\u00f9, che si faccia sempre pi\u00f9 sentito, sempre pi\u00f9 vivo, sempre pi\u00f9 potente e glorioso: Adveniat regnum tuum! ed \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 importa\u201d.<br \/>\nDon Bosco sviluppava questa sua convinzione, scrivendo: \u201cNo davvero con l\u2019opera nostra noi non facciamo della politica; noi rispettiamo le autorit\u00e0 costituite, osserviamo le leggi da osservarsi, paghiamo le imposte e tiriamo avanti, domandando solo che ci lascino fare del bene alla povera giovent\u00f9, e salvare delle anime. Se si vuole, noi facciamo anche della politica, ma in modo affatto innocuo, anzi vantaggioso ad ogni governo\u201d.<br \/>\nSi \u00e8 onesti cittadini quando si educano i giovani alla cittadinanza e all\u2019impegno sociale, resistendo alle patologie dell\u2019individualismo consumista e superficiale.<br \/>\n\u201cCome emerge dai documenti del sinodo (tutti e tre) c\u2019\u00e8 una giustizia e una cittadinanza verso cui i giovani stanno diventando profeti, che va oltre quella degli stati a cui appartengono. C\u2019\u00e8 una giustizia pi\u00f9 grande di quella espressa dagli ordinamenti giuridici nazionali e dei nostri governi. C\u2019\u00e8 una cittadinanza del mondo vista come casa comune e del futuro, che appartiene senza dubbio pi\u00f9 alle nuove generazioni che alla nostra\u201d.<br \/>\nIl terzo punto \u00e8 svolto attraverso il tema dell\u2019educazione verso l\u2019impegno e il servizio politico. La scelta da fare \u00e8 stare sempre dalla parte di chi non ha voce. Educare i giovani all\u2019onest\u00e0 e di tenersi liberi dalla corruzione. La corruzione \u00e8 un processo di morte; di questo devono essere consapevoli tutti i giovani. Essere sensibili e corresponsabili in un mondo in movimento \u00e8 un altro modo per essere onesti cittadini. Erano garzoni, carpentieri, spazzacamini, muratori che emigravano a Torino nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento.<br \/>\nGli onesti cittadini del nostro tempo devono prendersi cura della casa comune. L\u2019impegno per la casa comune \u00e8 un orizzonte che interpella tutta la cultura salesiana. Non c\u2019\u00e8 molto da inventare perch\u00e9 in questo, la direzione da percorrere \u00e8 gi\u00e0 chiaramente tracciata dal magistero della Chiesa da tempo e fortemente voluta da papa Francesco.<br \/>\nSi \u00e8 onesti cittadini quando si difendono i diritti umani e specialmente quelli dei minori.<br \/>\nLo scopo per il quale siamo stati suscitati dallo Spirito Santo in Don Bosco come Famiglia Salesiana \u00e8 quello di donare tutta la nostra vita ai minori, ai giovani, ai ragazzi e alle ragazze del mondo, dando priorit\u00e0 soprattutto ai pi\u00f9 indifesi, ai pi\u00f9 bisognosi, ai pi\u00f9 fragili, ai pi\u00f9 poveri.<br \/>\nPer questo dobbiamo essere esperti nella difesa di tutti i diritti umani, specialmente dei diritti dei minori, e domandare perdono fino alle lacrime quando non abbiamo agito cos\u00ec. Non possiamo essere complici di alcun abuso, il pi\u00f9 aberrante quello sui minori. \u2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Marcoccio ha portato la &#8220;Strenna&#8221; di 16, Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana Il termine strenna deriva dal latino str\u0113na, vocabolo di probabile origine sabina. Nella tradizione dell\u2019antica Roma, durante i Saturnalia, ciclo di festivit\u00e0 che si tenevano dal 17 al 23 dicembre, in onore del dio Saturno, e precedevano il giorno del Sol Invictus, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":8063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2407],"tags":[20,2147,2146,2140],"class_list":["post-8079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-dalle-vicarie","tag-civitanova-marche","tag-don-angel-fernandez-artime","tag-don-francesco-marcoccio","tag-numero-1-2020"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/strenna.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-26j","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8079"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8080,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8079\/revisions\/8080"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}