{"id":794,"date":"2013-08-05T15:29:31","date_gmt":"2013-08-05T15:29:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=794"},"modified":"2016-01-18T10:57:35","modified_gmt":"2016-01-18T10:57:35","slug":"il-piacere-di-credere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/08\/il-piacere-di-credere\/","title":{"rendered":"Il piacere di credere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-795\" alt=\"copertina-16\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16-300x236.jpg\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16-300x236.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16-1024x807.jpg 1024w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16.jpg 1393w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 la nostra differenza esistenziale: una scissura che ci portiamo dentro, la sensazione di un pi\u00f9 e di un meno, come di un cavallo che tiri verso l\u2019alto e di uno che trascini in basso (Platone). \u00c8 destino dell\u2019uomo, e questo destino lo colloca \u2018diversa-mente\u2019 rispetto agli \u2018altri\u2019 animali; e se per questi possiamo ragionevolmente ritenere che non vi siano altre motivazioni per l\u2019azione, se non quelle di soddisfare bisogni, di evitare sofferenze, di godere degli istinti, per l\u2019uomo dobbiamo sempre fare i conti con quella differenza.<\/p>\n<p><!--more--> E quella scissione l\u2019uomo \u00e8 destinato a drammatizzarla e viverla, \u2018simbolica-mente\u2019 ricomponendola, o \u2018diabolica-mente\u2019 lacerandola. \u00c8 il dramma che non si pu\u00f2 dissolvere senza la dissoluzione di noi stessi. Siamo chiamati a \u2018risolverlo\u2019 risolvendo le relazioni verso un pi\u00f9 che non ha confini.<\/p>\n<p>Lo stupro, \u2018anatomicamente e fisiologicamente\u2019, non si distingue molto da quello che pu\u00f2 essere il pi\u00f9 esaltante e amorosissimo amplesso. Non \u00e8 misteriosamente interrogante questa totale ambivalenza dell\u2019energia insita nella relazione che rende il sesso una dimensione quasi divinamente propulsiva \u2013 e l\u2019amore pi\u00f9 alto anche un incendio passionale che pu\u00f2 far ardere di donazione tutta la persona \u2013, ma, al tempo stesso, l\u2019occasione di possibili abiezioni senza limiti, incluse le violenze pi\u00f9 tragiche e turpi? Che dire dunque del piacere? \u00c8 qualcosa che allude sempre a una caduta, o possiede ali e muscoli per garantire la salita?<\/p>\n<p>Il piacere \u00e8 stato demonizzato in troppi passati (e presenti) vezzi gnostici o da pi\u00f9 o meno sinceri aneliti di purificazione spirituale, di mortificazione, di rinuncia, estrapolati per\u00f2 sovente dal loro eventuale ruolo, e dunque essenzialmente \u2018dia-bolizzanti\u2019 il senso del piacere stesso nella spinta dell\u2019esistenza verso la sua realizzazione. Vero \u00e8, per contro, che il piacere \u00e8 stato idolatrato, in passato, e soprattutto oggid\u00ec, forse anche in relazione ai troppi pregressi divieti, come un dio a cui sacrificare tutto, anche la gioia, la felicit\u00e0, la beatitudine. E questo \u00e8 un dramma, anzi una vera tragedia.<\/p>\n<p>\u00c8 da questi due peccati contro il piacere che dobbiamo convertirci. Mi rendo conto di procedere per paradossi o forse per assurdo, e queste considerazioni possono sembrare bizzarre. Come si pu\u00f2 parlare di un \u201cpeccato contro il piacere\u201d, se il peccato \u00e8 un modo d\u2019essere del piacere? Ma, se ben si riflette, non \u00e8 proprio cos\u00ec: i due peccati contro il piacere ci hanno diabolicamente sottratto una grande risorsa di energia vitale, psichica e anche spirituale, rendendo la via del bene talvolta ostica, ostile e inutilmente aspra, oppure inducendoci ad abbandonarla, con qualche remora prima, e senza freni da ultimo.<\/p>\n<p>La seduzione esercitata dal piacere \u2013 e se deve essere forza che \u2018convince\u2019 e muove all\u2019azione non pu\u00f2 che esercitarsi che attraverso la seduzione \u2013 \u00e8 ingannevole o schietta? Costruttiva o distruttiva? Qui sta il punto. \u201cEsce di mano a lui che la vagheggia \/ prima che sia, a guisa di fanciulla \/ che piangendo e ridendo pargoleggia, \/ l\u2019anima semplicetta che sa nulla, \/ salvo che, mossa da lieto fattore, \/ volontier torna a ci\u00f2 che la trastulla. \/\/ Di picciol bene in pria sente sapore; \/ quivi s&#8217;inganna, e dietro ad esso corre\u201d. Cos\u00ec Dante nel canto XVI del Purgatorio. Il piacere, ed \u00e8 stupendo, si genera nell\u2019anima perch\u00e9 \u00e8 lieto il creatore. Dio \u00e8 lieto, infinitamente beato, e s\u2019offre e soffre anche, se il caso, per amore; e anche in tale sofferenza infinitamente si esercita la sua beatitudine.<\/p>\n<p>Ci ha regalato il piacere, che \u00e8 un barlume della sua felicit\u00e0, anzitutto per accendere il motore d\u2019avviamento, per aprire la strada, per iniziare il cammino, per costruire relazioni, per salire, di balza in balza, fino all\u2019amore beato e beatificante, anche qui in terra, qui in vita. Il che non significa che non si troveranno momenti in cui occorrer\u00e0 che con forza l\u2019anima e il corpo s\u2019offrano e soffrano, perch\u00e9 un amore sempre pi\u00f9 grande lo richieder\u00e0, e l\u00ec sar\u00e0 perfetta letizia, non faccia mortificata. \u201cQuando digiuni, profumati e rendi lieto il tuo volto\u2026\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019inganno in cui quasi sempre cadiamo non sta nell\u2019orientamento del piacere e nel suo essere piacevole, ma risiede nella nostra incapacit\u00e0 di intravedere rive di felicit\u00e0 sempre crescente, e di remare verso di esse con audacia e costanza e speranza. Con volont\u00e0 e volutt\u00e0, insomma, se \u00e8 vero, a dir di certi linguisti che il termine greco \u201celp\u00ecs\u201d o \u201c(v)elp\u00ec(d)\u201d \u2013 speranza \u2013 \u00e8 una sorta di isostero linguistico del latino \u201cvoluptas\u201d. Prendiamo il gi\u00e0 citato piacere sessuale, forse quello in assoluto pi\u00f9 appetibile ma anche pi\u00f9 deperibile. L\u2019auto-inganno nel quale precipitiamo \u00e8 quello di reiterarne in continuazione, fino all\u2019ossessione snervante, il momento carnale, di affaticarci nel suo superficiale diletto. Il piacere qui gira a vuoto, la sua energia si esaurisce, e allora la si ripristina, o si cerca vanamente di ripristinarla, con stratagemmi sempre pi\u00f9 devastanti, in cupe forme di dipendenza e fosche sindromi d\u2019astinenza che ne reclamano vieppi\u00f9 un ritorno sempre pi\u00f9 degenerato.<\/p>\n<p>Ma se in quel piacere, che \u00e8 invece generante, si generano relazioni nuove, a ogni tappa in cui ogni amante realizza se stesso nella persona amata, il piacere si trascende nella felicit\u00e0 e poi nella beatitudine, e poi di scala in scala, fino all\u2019immensit\u00e0 di Dio, di quell\u2019 \u201cetterno piacere, al cui disio \/ ciascuna cosa qual ell\u2019\u00e8 diventa\u201d. Fino alla completa realizzazione di quell\u2019infinito cammino a ogni conquista del quale si pu\u00f2 dire: \u201cSei tu che muti ogni attimo \/ in un pegno fiorito \/ d\u2019altre felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Per piacere, dunque, non sprechiamo il piacere! Io non ho competenza di piani morali, ma credo che nello sperpero del piacere la cosa peggiore non sia l\u2019infelicit\u00e0 di un\u2019indebita intossicazione, ma lo sperpero, ben pi\u00f9 costoso, di quell\u2019immenso spazio di felicit\u00e0 e beatitudine che forse non potranno pi\u00f9 essere recuperate e gustate. \u2022<\/p>\n<p>Giovanni Zamponi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la nostra differenza esistenziale: una scissura che ci portiamo dentro, la sensazione di un pi\u00f9 e di un meno, come di un cavallo che tiri verso l\u2019alto e di uno che trascini in basso (Platone). \u00c8 destino dell\u2019uomo, e questo destino lo colloca \u2018diversa-mente\u2019 rispetto agli \u2018altri\u2019 animali; e se per questi possiamo ragionevolmente &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":795,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[120,86,397],"class_list":["post-794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-editoriale","tag-giovanni-zamponi","tag-numero-16-2013"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/copertina-16.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-cO","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=794"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":827,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions\/827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}