{"id":7672,"date":"2018-11-06T15:00:01","date_gmt":"2018-11-06T14:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7672"},"modified":"2018-11-05T14:28:12","modified_gmt":"2018-11-05T13:28:12","slug":"la-via-del-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/11\/la-via-del-servizio\/","title":{"rendered":"La via del servizio"},"content":{"rendered":"<p>Francesco all\u2019Angelus: \u201c\u00c8 l\u2019antidoto pi\u00f9 efficace contro il morbo della ricerca dei primi posti; \u00e8 la medicina per gli arrampicatori, questa ricerca dei primi posti, che contagia tanti contesti umani e non risparmia neanche i cristiani, il popolo di Dio, neanche la gerarchia ecclesiastica\u201d<br \/>\nNel Vangelo di questa domenica, Marco ripropone le parole di Ges\u00f9 con le quali cerca di far capire ai suoi il grande valore della sofferenza e del servire.<br \/>\nPer tre volte, lungo la salita verso Gerusalemme, ha cercato di correggere i discepoli, affascinati pi\u00f9 dalla prospettiva di un re potente, che non ha sul suo percorso la sofferenza, la passione e la morte. \u00c8 l\u2019immagine del servo sofferente di Jahw\u00e9, la cui missione si realizza proprio attraverso una presenza umile e silenziosa, e mediante la sofferenza. Qui \u00e8 il grande paradosso: non \u00e8 brigando per ottenere potere e successo che si distingue il discepolo.<br \/>\nDon Tonino Bello diceva: \u201cNoi come credenti ma anche come non-credenti non abbiamo pi\u00f9 i segni del potere. Se noi potessimo risolvere tutti i problemi degli sfrattati, dei drogati, dei marocchini, dei terzomondiali, i problemi di tutta questa povera gente, se potessimo risolvere i problemi dei disoccupati, allora avremmo i segni del potere sulle spalle. Noi non abbiamo i segni del potere, per\u00f2 c\u2019\u00e8 rimasto il potere dei segni, il potere di collocare dei segni sulla strada a scorrimento veloce della societ\u00e0 contemporanea, collocare dei segni vedendo i quali la gente deve capire verso quali traguardi stiamo andando, e se non \u00e8 il caso di operare qualche inversione di marcia\u201d.<br \/>\nPapa Francesco, all\u2019Angelus, commenta il testo di Marco, e ricorda la domanda dei figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, i quali, \u201cmentre sono in cammino verso Gerusalemme, dove i discepoli sperano con ansia che Ges\u00f9, in occasione della festa di Pasqua, instaurer\u00e0 finalmente il Regno di Dio, si fanno coraggio, si avvicinano e rivolgono al Maestro la loro richiesta: concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra\u201d.<br \/>\nIn questa loro richiesta viene alla luce, ancora una volta, il rifiuto di una sequela fatta di sofferenza, mentre prende corpo il desiderio di primeggiare, di essere al di sopra degli altri. Loro parlano di \u201ctroni di gloria su cui sedere accanto al Cristo re\u201d, lui, dice il Papa, \u201cparla di un calice da bere, di un battesimo da ricevere, cio\u00e8 della sua passione e morte\u201d.<br \/>\nAnche loro, profetizza Ges\u00f9, berranno il suo calice, riceveranno il suo battesimo, parteciperanno alla sua croce. Per loro, \u00e8 il momento di \u201cimparare la via dell\u2019amore in perdita, e al premio ci penser\u00e0 il Padre celeste\u201d, afferma Francesco, il quale ricorda, ai 20mila presenti in piazza san Pietro, che \u201camare significa lasciare da parte l\u2019egoismo, l\u2019autoreferenzialit\u00e0, per servire gli altri\u201d.<br \/>\nPrendere parte alla gloria di questo Messia umiliato \u00e8 possibile solo condividendo come lui l\u2019esperienza della Pasqua. Anche gli altri apostoli sono segnati dalla mentalit\u00e0 del mondo e contestano Giacomo e Giovanni. Cos\u00ec Ges\u00f9 dice loro: \u201cVoi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec; ma chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0 vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar\u00e0 schiavo di tutti\u201d.<br \/>\nLezione che vale per i cristiani di tutti i tempi, afferma ancora il vescovo di Roma: \u201cMentre i grandi della terra si costruiscono troni per il proprio potere, Dio sceglie un trono scomodo, la croce, dal quale regnare dando la vita\u201d.<br \/>\nAncora: \u201cLa via del servizio \u00e8 l\u2019antidoto pi\u00f9 efficace contro il morbo della ricerca dei primi posti; \u00e8 la medicina per gli arrampicatori, questa ricerca dei primi posti, che contagia tanti contesti umani e non risparmia neanche i cristiani, il popolo di Dio, neanche la gerarchia ecclesiastica. Perci\u00f2, come discepoli di Cristo, accogliamo questo Vangelo come richiamo alla conversione, per testimoniare con coraggio e generosit\u00e0 una Chiesa che si china ai piedi degli ultimi, per servirli con amore e semplicit\u00e0\u201d.<br \/>\nIl Vangelo, scrive Benedetto XVI nella Spe Salvi, \u201c\u00e8 una comunicazione che produce fatti e cambia la vita. La porta oscura del tempo, del futuro, \u00e8 stata spalancata. Chi ha speranza vive diversamente; gli \u00e8 stata donata una vita nuova\u201d. \u2022<\/p>\n<p>Fabio Zavattaro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco all\u2019Angelus: \u201c\u00c8 l\u2019antidoto pi\u00f9 efficace contro il morbo della ricerca dei primi posti; \u00e8 la medicina per gli arrampicatori, questa ricerca dei primi posti, che contagia tanti contesti umani e non risparmia neanche i cristiani, il popolo di Dio, neanche la gerarchia ecclesiastica\u201d Nel Vangelo di questa domenica, Marco ripropone le parole di Ges\u00f9 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[1005,2108],"class_list":["post-7672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-fabio-zavattaro","tag-numero-17-2018"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/935764_30449266.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1ZK","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7672"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7675,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7672\/revisions\/7675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}