{"id":7588,"date":"2018-10-15T16:00:26","date_gmt":"2018-10-15T14:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7588"},"modified":"2018-10-15T11:32:22","modified_gmt":"2018-10-15T09:32:22","slug":"il-tempo-non-cambia-molte-cose-nella-vita-venti-anni-di-messa-auguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/10\/il-tempo-non-cambia-molte-cose-nella-vita-venti-anni-di-messa-auguri\/","title":{"rendered":"&#8220;Il tempo non cambia molte cose nella vita&#8221;. Venti anni di messa. Auguri"},"content":{"rendered":"<h3>L&#8217;ordine sacro raccontato da un prete di mezza et\u00e0<\/h3>\n<p>Se qualche tempo fa avrei cantato con convinzione questi versi della celebre canzone di F. Battiato \u201cSegnali di vita\u201d (Il tempo cambia molte cose nella vita), oggi sento con un pizzico di libert\u00e0 in pi\u00f9 di aggiungere nel mezzo del verso un bel &#8220;non&#8221;, che ovviamente stravolge il senso stesso della canzone.<br \/>\nLo faccio in questo bell\u2019anniversario che segna il primo ventennio della mia ordinazione sacerdotale. Torno con gratitudine a lodare il Signore per la sua fedelt\u00e0 che \u00e8 da sempre, per la sua misericordia che dura in Eterno, per la presenza e l\u2019Amore costante di Ges\u00f9 che \u00e8 lo stesso ieri, oggi e sempre.<br \/>\nNel fluire del tempo trovo un ritmo costante di vita sacerdotale nei vari luoghi dove ho svolto il mio ministero. Esso \u00e8 fatto di gesti ripetuti, di cicli liturgici, di feste che si replicano, di bambini che prima battezzati poi cresciuti, vengono avviati alla comunione e alla cresima, di genitori, stanchi spettatori di un copione che li relegano (o si relegano) a semplici comparse e di attese deluse per un cambiamento d\u2019interesse e di partecipazione da parte di fedeli, che alla fine si accontentano di pensare al Signore. Sono stato catturato dal suadente e provocante titolo del libro Cos\u00ec non posso pi\u00f9 fare il parroco. Vi spiego perch\u00e9, in cui un presbitero tedesco, stanco della \u201cpastorale dell\u2019inutile\u201d, racconta che ha voluto mettersi da parte, in un monastero, per manifestare, pur rimanendo contento della sua vocazione e del suo essere prete, il suo rifiuto verso una chiesa vecchia, che gli richiede di continuare tradizioni e disposizioni che non servono a nessuno.<br \/>\nHo pensato che \u00e8 veramente difficile mantenere la vocazione originaria e l\u2019identit\u00e0 di presbitero, cio\u00e8 di guida saggia di una comunit\u00e0 cristiana che desidera vivere secondo il Vangelo di Ges\u00f9, aiutata dalla Parola, dall\u2019Eucarestia e dai Sacramenti, mentre la folla dei battezzati vuole un sacerdote, ministro del culto e mediatore del sacro, con l\u2019aspersorio in mano, atto a benedire oggetti utili alla vita comune e presenza richiesta nel ciclo della vita, cio\u00e8 nella nascita e nella morte.<br \/>\nAll\u2019immagine poetica ed eminentemente spirituale del prete come Ostensorio del Volto e dell\u2019opera di Cristo, si pu\u00f2 pi\u00f9 ironicamente attribuire al prete del mondo contemporaneo, quella di Aspersorio vivente, pronto ad essere maneggiato nel momento del bisogno e del pericolo, per poi essere riposto in qualche cassetto, fino a nuovo bisogno o pericolo incombente. Sembrano rivendicazioni sindacali plausibili, e giustificabili una fuga nel monastero, in attesa di una terra promessa, una Chiesa diversa.<br \/>\nEppure come presbiteri dobbiamo accettare il rischio di essere senza nessun potere di cambiare il mondo con le nostre forze, continuando ad amare questo mondo che non cambia con le nostre belle prediche, pur preparate con premura ed impegno.<br \/>\nLa religiosit\u00e0 molto spesso non cresce con le nostre belle celebrazioni (per la gente sono cerimonie!!!) che ci impegniamo a rendere piacevoli e ordinate. Le persone non migliorano immediatamente con le nostre direzioni spirituali, che piuttosto ci fanno prendere consapevolezza della nostra inadeguatezza ai gravi problemi della gente.<br \/>\nIl tempo non cambia molte cose.<br \/>\nE se la quotidianit\u00e0 di un prete, non gli riserva di anno in anno tangibili ed evidenti cambiamenti interni ed esterni, lui non cambia neanche la sua volont\u00e0 di servire i suoi fratelli ed amare il suo Dio. Questo \u00e8 il miracolo che contemplo dopo vent\u2019anni di ordinazione sacerdotale, di continuare a sperare, a fidarmi ad amare nonostante niente sia ancora del tutto convertito. In questo riscopro la chiamata di Dio, perch\u00e9 solo se Lui c\u2019\u00e8, pu\u00f2 continuare la sua opera attraverso di me, senza far prevalere le stanchezze, le fragilit\u00e0, i peccati. Si pu\u00f2 spesso confondere il cambiamento con l\u2019inesorabile e velocissimo passare del tempo: vedo nelle immagini di venti anni fa sfilare tanti confratelli ormai nella liturgia celeste, tanti parrocchiani battezzati ormai giovani universitari e tanti ricordi di momenti belli o tristi condivisi con migliaia di persone conosciute. S\u00ec il tempo \u00e8 veloce e pu\u00f2 a volte farci cadere nel pessimismo di chi si domanda, come il cantautore V. Rossi: \u201cche cosa \u00e8 servito, che cosa \u00e8 cambiato e anzi che cosa ho guadagnato\u201d soprattutto se ci si volge indietro e si guardano errori, fallimenti o mancanze di coraggio che hanno ritardato il ritmo dell\u2019entusiasmo e della fede. Accettare con serenit\u00e0 che il tempo passi per essere espropriato della propria sete di dominio ed essere totalmente al servizio di Dio e dei fratelli, con una santa libert\u00e0; questo il mio cuore desidera: \u201cNelle tue mani metto la mia vita; tu mi liberi, o Signore, Dio fedele\u201d (Sal 31,6).<br \/>\nGrazie\u2026 ripetevo venti anni fa dopo aver presieduto la prima eucarestia e dopo venti anni continuo a ripeterlo al Signore e ai fratelli e sorelle che accompagnano il mio cammino umano e cristiano. Il tempo non cambia molte cose&#8230; e soprattutto non cambia la Misericordia del Signore. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ordine sacro raccontato da un prete di mezza et\u00e0 Se qualche tempo fa avrei cantato con convinzione questi versi della celebre canzone di F. Battiato \u201cSegnali di vita\u201d (Il tempo cambia molte cose nella vita), oggi sento con un pizzico di libert\u00e0 in pi\u00f9 di aggiungere nel mezzo del verso un bel &#8220;non&#8221;, che ovviamente &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[2091,2090],"class_list":["post-7588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-numero-16-2018","tag-sacramenti"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/chiurchiu.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1Yo","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7588"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7590,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7588\/revisions\/7590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}