{"id":7582,"date":"2018-10-15T15:00:56","date_gmt":"2018-10-15T13:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7582"},"modified":"2018-10-15T11:28:16","modified_gmt":"2018-10-15T09:28:16","slug":"si-amarono-felici-e-contenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/10\/si-amarono-felici-e-contenti\/","title":{"rendered":"Si amarono felici e contenti"},"content":{"rendered":"<h3>Il matrimonio \u00e8 uno dei due sacramenti detti &#8220;della missione&#8221;<\/h3>\n<p>Quando ci siamo sposati\u00a0 in chiesa, nel\u201972, tempo difficile e contraddittorio post sessantottino, si credeva\u00a0 che il rapporto stabile e duraturo oramai fosse un\u2019utopia.\u00a0 I valori del \u201cper sempre\u201d a cui si faceva \u00a0riferimento, spesso per tradizione pi\u00f9 che per convinzione, vennero scardinati da una legislazione e da una cultura contraria all\u2019istituzione del matrimonio che ne cancellava \u00a0la consapevolezza del\u00a0 valore sacramentale. A volte ci sentiamo come guerrieri superstiti\u00a0 a difesa della famiglia, fedeli al come Dio l\u2019ha voluta fin dal principio, bombardati in mille modi\u00a0 da messaggi che inneggiano all\u2019edonismo e ad un illusorio carpe diem. Cosa leggiamo nelle pagine di internet ? La parola amore \u00e8, spesso, sostituito dalle parole \u00absesso\u00bb, \u00abpiacere\u00bb e \u00abtradimento\u00bb. Il \u00a0termine rapporto matrimoniale, oramai desueto, \u00e8 sostituito dalle parole: convivenze, feeling, stare insieme, il mio lui e la mia lei.<br \/>\nSull\u2019amore prevale la ricerca ossessiva e compulsiva di una sessualit\u00e0 intesa come\u00a0 piacere che esclude la vita e chi sceglie di avere pi\u00f9 di un figlio \u00e8 spesso visto come retrogrado o \u201csfigato\u201d, termine spesso usato \u00a0oggigiorno.<br \/>\nPapa Francesco ha ricordato come tante coppie rinunciano alla procreazione che \u00e8 \u00abil completamento e la perfezione dell\u2019amore coniugale che professano\u00bb preferendo avere un cane o un gatto in casa (omelia della Messa mattutina celebrata nella Casa di Santa Marta il 2 giugno).<br \/>\nLe conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Il cristiano ha il dovere di riproporre alle nuove generazioni\u00a0 la proposta \u00a0dell\u2019amore per sempre che si incarna nella famiglia stabile e duratura.<br \/>\nPer 25 anni ci siamo occupati dei Corsi di preparazione al Matrimonio cristiano ma abbiamo capito che tale \u00a0preparazione al matrimonio deve iniziare fin dall\u2019infanzia e dall\u2019adolescenza e deve diventare una delle massime priorit\u00e0 educative della pastorale.<br \/>\nLa famiglia, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 la speranza per la Chiesa e per la societ\u00e0 tutta. Nel matrimonio sacramentale che abbiamo contratto, nella nostra unione di sposi, nelle nostre fragilit\u00e0 quotidiane, \u00e8 presente il Signore che rende e ha reso possibile questa unit\u00e0.<br \/>\nDio ha manifestato vero e fattibile ci\u00f2 che si crede impossibile: ti amer\u00f2 per sempre, costi quel che costi. \u00c8 un\u2019analogia tra quell\u2019amore umano che lega un uomo e una donna nel sacramento del matrimonio e che conduce all\u2019accoglienza dei figli, all\u2019amore del Dio trinitario.<br \/>\nL\u2019amore fedele \u00e8 di pi\u00f9 di un sentimento, \u00e8 la volont\u00e0 indissolubile di condividere la vita con un\u2019altra persona, \u00e8 totale donazione. L\u2019indissolubilit\u00e0 di un matrimonio valido, \u00e8 un dogma divino e definito dalla Chiesa.<br \/>\nAngelo ed io, siamo chiamati nella fedelt\u00e0 reciproca e con la testimonianza di vita per i fratelli, a recuperare l\u2019idea sacramentale del matrimonio.<br \/>\n\u00c8 necessario dare coraggio e speranza ai giovani. \u00c8 una missione, nonostante le croci che ogni famiglia vive e affronta, quella di essere coppie sposate e felici perch\u00e9 certe della presenza costante di Dio. Siamo chiamati ad essere famiglie fedeli che vivono con speranza il \u201cnonostante tutto\u201d della quotidianit\u00e0.<br \/>\nMolti giovani, fin da bambini vivono la grande povert\u00e0 di chi non ha l\u2019occasione di avere davanti a s\u00e9 genitori che si amano e che si donano reciprocamente all\u2019altro.<br \/>\nLe nuove generazioni hanno bisogno di vedere testimoni credibili che vivono quel primordiale desiderio di rimanere uniti per sempre. Quando ci si ama, il per sempre si realizza, pur nelle fatiche e nei problemi, grazie proprio alla presenza reale, continua e sacra del vincolo matrimoniale e reciproco.<br \/>\nNel 1972, io e mio marito, ci siamo promessi, non so con quanta consapevolezza, fedelt\u00e0 e amore ed \u00e8 iniziata l\u2019avventura del nostro matrimonio. Col tempo, il nostro reciproco e indissolubile dono ha assunto i caratteri della scelta, della memoria di una fedelt\u00e0 quotidiana, di una responsabilit\u00e0 consapevole anche nel reciproco prendersi cura. Insieme abbiamo attraverso percorsi spesso tortuosi e difficili, abbiamo compreso come Cristo ci abbia chiamati alla strada vocazionale del matrimonio. Con il sacramento dell\u2019amore siamo diventati collaboratori di Dio nella creazione, accogliendo, come doni immeritati, quattro figli di cui uno nato al Cielo prima ancora di nascere.<br \/>\nQuanti amori, quante storie, quanti matrimoni falliscono perch\u00e9 fra gli sposi non si \u00e8 approfondita la consapevolezza che il nostro desiderio di felicit\u00e0 non pu\u00f2 essere colmato solo dalla persona che amiamo, escludendo o dimenticandoci della Fedelt\u00e0 di Dio!<br \/>\nIn quante coppie l\u2019entusiasmo iniziale illude la risposta all\u2019umana sete di felicit\u00e0. Errore fatale considerare il compagno come il fine e la risposta e non come la strada vocazionale con cui siamo chiamati a riconoscere Colui che \u00e8 l\u2019unica risposta per la sete di felicit\u00e0 dell\u2019uomo, cio\u00e8 lo Sposo fedele, Cristo.<br \/>\nAl termine del nostro percorso terreno mi piacerebbe che i nostri figli non dicessero \u201cE vissero felici e contenti\u201d piuttosto che dicessero \u201cSi amarono in Dio fino alla fine, tenaci e forti, nonostante tutto\u201d<br \/>\nQuesta \u00e8 la pi\u00f9 grande eredit\u00e0 che vorremmo lascere loro. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il matrimonio \u00e8 uno dei due sacramenti detti &#8220;della missione&#8221; Quando ci siamo sposati\u00a0 in chiesa, nel\u201972, tempo difficile e contraddittorio post sessantottino, si credeva\u00a0 che il rapporto stabile e duraturo oramai fosse un\u2019utopia.\u00a0 I valori del \u201cper sempre\u201d a cui si faceva \u00a0riferimento, spesso per tradizione pi\u00f9 che per convinzione, vennero scardinati da una &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7583,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[255,2091,2090],"class_list":["post-7582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-matrimonio","tag-numero-16-2018","tag-sacramenti"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/979435_67516880.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1Yi","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7584,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7582\/revisions\/7584"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}