{"id":7416,"date":"2018-07-05T14:00:09","date_gmt":"2018-07-05T12:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7416"},"modified":"2018-07-05T09:02:20","modified_gmt":"2018-07-05T07:02:20","slug":"7416","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/07\/7416\/","title":{"rendered":"Mission della Band: far rivivere lo spirito di Rino Gaetano"},"content":{"rendered":"<h2>Vivitanova: la cover band &#8220;Vili Maschi&#8221;, nata all&#8217;ombra dell&#8217;oratorio, compie dieci anni. Dieci domande a Paolo Petrini, voce solista<\/h2>\n<p>Gli anniversari servono per ricordare la strada percorsa e gli obiettivi raggiunti. La cover band I Vili Maschi di Civitanova Marche hanno festeggiato, sabato 9 giugno 2018, alle ore 21,30, presso il campo dell\u2019oratorio, dieci anni di concerti dedicati a Rino Gaetano. Ha iniziato la propria attivit\u00e0 musicale nel prato dell\u2019oratorio l\u20198 giugno 2008. Era la festa della Comunit\u00e0. Era stato pensato uno Spazio Giovani per tutti i gruppi musicali dell\u2019oratorio. I Vili Maschi si affacciarono per la prima volta e da allora a oggi \u00e8 stato un successo continuo con tournee nei comuni vicini, in provincia e per tutta Italia. Il nome dato alla band \u00e8 preso da alcuni versi di una canzone di Rino Gaetano: Resta vile maschio dove vai?. La band ha un suo sito <a href=\"https:\/\/www.vilimaschi.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.vilimaschi.net\/<\/a> dove si possono trovare tutte le date dei loro concerti, foto, video e una discografia completa su Rino Gaetano.<br \/>\nIl tempo ballerino di questi giorni non lasciava presagire nulla di buono. Si temeva che la pioggia potesse rovinare la festa. Non \u00e8 stato cos\u00ec. Il revival ha avuto inizio, come da programma, anche questa volta in uno spazio dedicato tutto a loro nell\u2019ambito della trentottesima festa della Comunit\u00e0. Il concerto \u00e8 stata l\u2019occasione per avere sul palco tanti altri artisti che condividono con il gruppo la passione per la musica. La band Spaghetti a Detroit ha eseguito canzoni del proprio repertorio. Alex Berti ha interpretato brani di Mannarino &amp; Dintorni. Sono state tre ore di musica piene di partecipazione da parte di un pubblico numeroso che ha avuto modo di scaldarsi non poco ripercorrendo con i musicisti tutte le pi\u00f9 belle canzoni di Rino Gaetano, da Aida, Gianna, E cantava le canzoni, Nuntereggaepi\u00f9, Berta filava, Mio fratello \u00e8 figlio unico. Tra tanti altri testi ha trovato spazio durante la serata anche l\u2019inedito di Rino Gaetano, Ti Voglio, cantato dall\u2019artista romano Art\u00f9, interpretato in modo magistrale dalla band. Pi\u00f9 di mille gli spettatori.<br \/>\nInossidabili i musicisti della prima formazione, ancora giovani, anche se non pi\u00f9 ragazzi come lo erano quando frequentavano la locale scuola Media Mestica di Civitanova Marche e alcuni di loro collaboravano alla rivista www.mestica.it con propri articoli. Paolo Petrini e Mauro Luciani recitavano anche nella compagnia teatrale Passiamo dietro con allestimenti veramente belli, tra tutti, il primo: Un canto di Natale di Charles Dickens, presentato sul palcoscenico del cine teatro Conti di San Marone. Altri spettacoli: L\u2019isola del Tesoro e La cena dei cretini. Il nome dato alla compagnia nacque per caso. I Salesiani chiedevano sempre, quando il gruppo doveva fare le prove, se dovevano tenere aperto il cancello grande. La risposta era no perch\u00e9 Passiamo dietro, attraverso il cancello del passo carrabile, si rispondeva. Del gruppo facevano parte anche altri ragazzi, Daniele Bernacchia, Fabio Baiocco, Ugo Scolpito, Fulvio Ciriello, Fabio Pallottini, Silvia Marziali. Paride Stortini era l\u2019addetto all\u2019oggettistica, Andrea Offidani curava le scenografie. Dopo questa prima esperienza teatrale, terminata perch\u00e9 alcuni di loro erano allora studenti universitari fuori sede, Paolo Petrini, voce solista del complesso, Mauro Luciani, Emanuele Monachesi, Gianluca Diomedi, Carlo e Fabio Mazzieri, Fulvio Ciriello danno vita alla band I Vili Maschi. A questa prima formazione sono succedute altre con altri musicisti. Hanno scritto sull\u2019attualit\u00e0 di Rino Gaetano: \u201cIl segreto della longevit\u00e0 di Rino Gaetano \u00e8 nella sua capacit\u00e0 unica di coniugare un\u2019impareggiabile attitudine all\u2019ironia e allo sberleffo con una graffiante satira politica e sociale\u201d. Gi\u00e0 il cantautore, calabrese di nascita e romano d\u2019adozione, aveva detto prima di suonare Nuntereggae pi\u00f9 durante un concerto del 1979: \u201cC&#8217;\u00e8 qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni!\u201d. \u00c8 quanto \u00e8 stato ripetuto anche da Paolo Nanni, studioso di Rino Gaetano, intervenuto durante il concerto con la lettura di alcune poesie inedite del cantautore. \u2022<\/p>\n<p><strong>INTERVISTA A PAOLO PETRINI<\/strong><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 la scelta di formare una Cover Band dedicata a Rino Gaetano? <\/em><br \/>\nL\u2019idea non nacque a tavolino. La sera del mio compleanno, l\u201911 novembre 2007 la Rai mand\u00f2 in onda la fiction su Rino, con l\u2019attore Claudio Santamaria nei suoi panni. E la figura di questo cantautore mi rimase in testa fino a Natale, quando giocando a carte a casa di un amico in un mobiletto, scovai una raccolta proprio di Rino, e me la feci prestare. Scoppi\u00f2 subito l\u2019amore per le sue canzoni ed i suoi testi. In quel periodo eravamo soliti partecipare alla rassegna Spazio Giovani all\u2019interno della festa della comunit\u00e0. Ogni anno sceglievamo un tema e una decina di canzoni per poterci esibire il pomeriggio della festa. Avuta l\u2019approvazione dei miei amici, che poi diventarono i primi Vili Maschi, il tema per il 2008 fu proprio Rino Gaetano. Imparammo otto suoi brani e ci esibimmo l\u20198 giugno 2008 all\u2019Oratorio di San Marone. Sarebbe dovuto finire tutto l\u00ec, al termine dell\u2019ultimo brano, quando verso di noi si avvicin\u00f2 un certo \u201csignor Giovanni\u201d. Ci chiese se facevamo concerti e se volevamo andare a suonare a una festa che stava organizzando. Nonostante avessimo suonato Rino solo quella mezz\u2019ora, mentimmo spudoratamente e accettammo quel suo invito\/ingaggio e nell\u2019agosto successivo tenemmo il nostro primo vero concerto di oltre due ore. Poi fu la volta di Vita Vita la rassegna d\u2019arte vivente organizzata dal Comune di Civitanova. E cos\u00ec via ebbe origine tutto.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 il nome di Vili Maschi dato alla Band? <\/em><br \/>\nVili Maschi \u00e8 preso dal titolo di un brano di Rino, uno dei primi che ascoltai in quella raccolta presa a casa di un amico: \u201cResta vile maschio, dove vai?\u201d<\/p>\n<p><em>Nei dieci anni di attivit\u00e0, il gruppo \u00e8 rimasto sempre lo stesso o \u00e8 cambiato nel tempo? Se \u00e8 cambiato, perch\u00e9? Qual era la formazione originaria? Quale la distribuzione nei vari strumenti musicali: batteria, chitarra, basso, tastiere, voce? <\/em><br \/>\nIl gruppo non \u00e8 rimasto sempre lo stesso. Ci sono stati molti avvicendamenti. Credo che il ruolo di tastierista si stato quello che abbia avuto pi\u00f9 rotazioni. A seguire il ruolo di bassista. La primissima formazione annoverava me alla voce, Emanuele Monachesi alla chitarra acustica, Gianluca Diomedi alla chitarra elettrica, Mauro Luciani alla batteria, Fabio Mazzieri al basso, Carlo Mazzieri alle tastiere, Fulvio Ciriello all\u2019altra chitarra acustica e per un breve periodo ci furono anche due coriste: Teresa Murri e Silvia Strologo. Di quella formazione oggi i superstiti siamo io, Gianluca e Mauro. Mentre al basso ora c\u2019\u00e8 Carlo Venanzoni, alle tastiere Bartolomeo Ortuso e l\u2019ultima new-entry Edoardo Marani alla chitarra acustica.<\/p>\n<p><em>Dove avete tenuto il vostro primo concerto?<\/em><br \/>\nAl circolo delle Quattro Marine, nel quartiere Fontespina di Civitanova.<\/p>\n<p><em>Come sono stati gli esordi? Difficolt\u00e0? Paure? <\/em><br \/>\nPer noi era tutto un gioco. Serata dopo serata ci siamo ritrovati tra le mani un vero e proprio \u201cveicolo\u201d di divertimento: per noi e per le persone che venivano a sentirci. Eravamo quasi un gruppo di \u201caggregazione\u201d nel nome di un cantautore tanto amato dai giovani e che sino a quel momento nessuno qui nelle Marche aveva mai omaggiato! Non avevamo nessuna paura ma difficolt\u00e0 tante. Ogni concerto per noi era farsi prestare in pratica tutto l\u2019impianto: una cassa da un amico, una spia da un altro, un sub affittato, i microfoni presi in prestito dall\u2019oratorio. Nessuno di noi pensava che la cosa potesse durare chiss\u00e0 ancora per quanto. Poi per\u00f2 i mesi passavano, il progetto andava sempre pi\u00f9 avanti, e decidemmo di fare l\u2019investimento: un vero e proprio impianto tutto nostro!<\/p>\n<p><em>Quali sono state le soddisfazioni pi\u00f9 belle vissute in questi dieci anni?<\/em><br \/>\nTante! A cominciare da tutte le persone che abbiamo incontrato. Abbiamo quasi 6000 \u201camici\u201d su Facebook! C\u2019\u00e8 chi ci ringrazia perch\u00e9 omaggiamo Rino, chi perch\u00e9 venendo a sentirci per due ore dimentica i propri problemi, chi perch\u00e9 si diverte cos\u00ec tanto ai nostri concerti che magari in un\u2019estate non se ne perde nemmeno uno. Se dobbiamo segnalare un paio di soddisfazioni, la prima \u00e8 sicuramente l\u2019inaugurazione della Pista Ciclabile intitolata a Rino Gaetano sul Lungomare Sud di Civitanova, cosa che abbiamo fortemente voluto e alla quale era presente Anna la sorella di Rino. La seconda soddisfazione sta nell\u2019essere stati invitati al Rino Gaetano Day il 2 giugno 2016 in piazza Sempione a Roma, dove Paolo ha cantato insieme alla Rino Gaetano Band, il tributo ufficiale della famiglia del cantautore, davanti ad oltre 20.000 persone accorse da tutta Italia!<\/p>\n<p><em>Quali sono state le tournee pi\u00f9 interessanti? Fin dove avete portato il nome dei \u201cVili Maschi?\u201d, nelle Marche e in Italia? La Band ha un impresario che cura la programmazione degli spettacoli?<\/em><br \/>\nLe tourn\u00e9e delle ultime 4\/5 estati sono sicuramente le pi\u00f9 interessanti perch\u00e9 studiate nei minimi dettagli su tutto: scaletta, abbigliamento, etc. e abbiamo avuto la fortuna di portare il nostro tributo a Rino fino in Calabria, in Trentino, molto spesso in Abruzzo, etc. Dal 2012 collaboriamo con la Isolani Spettacoli di Recanati, la nostra agenzia booking.<\/p>\n<p><em>Come riuscite oggi a conciliare la musica, l\u2019attivit\u00e0 lavorativa e la famiglia? Riuscite ancora a trovare il tempo per le prove?<\/em><br \/>\n\u00c8 sempre pi\u00f9 difficile. Ma ci riusciamo anche e soprattutto perch\u00e9 di prove, man mano che passano gli anni, se ne sono fatte sempre di meno. Anche se continuiamo a provare molto, rispetto ad altri gruppi. Ogni tanto \u00e8 bello trovarsi in sala prove e parlare attraverso la musica con addosso uno strumento.<\/p>\n<p><em>Cosa potete dire ai giovani che hanno la vostra stessa passione e magari vogliono formare anche loro una Band?<\/em><br \/>\nGli diremmo: \u201cPotessimo avere la vostra et\u00e0 e il vostro tempo libero\u201d. A parte gli scherzi, noi non siamo nessuno per dare dei consigli ma sicuramente il divertimento non deve mai mancare. Bisogna dare spazio alle proprie passioni, soprattutto da giovani, senza stare a fare tanti ragionamenti a lungo termine. Bisogna buttarsi, buttarsi e poi buttarsi ancora una volta!<\/p>\n<p><em>Dieci anni sono tanti ma anche pochi se si considera la vostra giovane et\u00e0. Ci si pu\u00f2 augurare \u201cAd multos annos\u201d, dopo questo anniversario? Altri dieci, venti, trent\u2019anni di parole e musica con Rino Gaetano?<\/em><br \/>\nRealisticamente parlando non credo che festeggeremo un altro importante anniversario come quello che stiamo festeggiando quest\u2019anno. Per\u00f2 non avrei neppure mai pensato di festeggiare dieci anni, quindi \u2026 chi lo sa? Sicuramente anche se un giorno il nostro gruppo non dovesse pi\u00f9 andare avanti, ognuno di noi proseguir\u00e0 il progetto dentro di se continuando ad amare Rino!<br \/>\nDieci domande. Come i nostri dieci anni. Bello! \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vivitanova: la cover band &#8220;Vili Maschi&#8221;, nata all&#8217;ombra dell&#8217;oratorio, compie dieci anni. Dieci domande a Paolo Petrini, voce solista Gli anniversari servono per ricordare la strada percorsa e gli obiettivi raggiunti. La cover band I Vili Maschi di Civitanova Marche hanno festeggiato, sabato 9 giugno 2018, alle ore 21,30, presso il campo dell\u2019oratorio, dieci anni &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[20,2071,2070],"class_list":["post-7416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-civitanova-marche","tag-rino-gaetano","tag-vili-maschi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fig.-2-La-prima-formazione-della-band-con-il-microfono-Paolo-Petrini-voce-solista-del-gruppo.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s6m5Ic-7416","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7416"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7445,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7416\/revisions\/7445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}