{"id":7143,"date":"2018-05-23T11:00:31","date_gmt":"2018-05-23T09:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7143"},"modified":"2024-11-06T16:32:09","modified_gmt":"2024-11-06T15:32:09","slug":"tu-chiamale-se-vuoi-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/05\/tu-chiamale-se-vuoi-emozioni\/","title":{"rendered":"Tu chiamale se vuoi&#8230; emozioni"},"content":{"rendered":"<h2>Civitanova: Percorso educativo all&#8217;affettivit\u00e0 per genitori ed educatori<\/h2>\n<p>Il corso d\u2019aggiornamento promosso dall\u2019Associazione Italiana Genitori (Age) di Civitanova Marche, dopo le prime due relazioni, tenute dalla dott.ssa Stefania Cagliani, \u00e8 proseguito con il laboratorio sulle emozioni proposto dal dott. Paolo Scapellato. Nel primo incontro (venerd\u00ec 6, sabato 7 aprile) si \u00e8 scelto l\u2019auditorium della Scuola Primaria \u201cSan Giovanni Bosco\u201d, nel secondo (sabato 21 aprile), il teatro della Parrocchia San Carlo Borromeo. Il dott. Paolo Scapellato, psicologo, dopo aver ripreso alcuni concetti di fondo, ha proposto un\u2019attivit\u00e0 di gruppo sulla famiglia delle emozioni: collera, tristezza, paura, gioia, appartenenza, sorpresa, disgusto e vergogna. L\u2019emozione \u00e8 di breve durata, cambia facilmente, \u00e8 poco controllabile, non facilita di pensare in modo razionale. Il sentimento \u00e8 di lunga durata, \u00e8 stabile nel tempo, si modifica lentamente, permette alla persona di valutarlo razionalmente.<br \/>\nSono cinque le abilit\u00e0 da coltivare per una corretta educazione agli affetti e alle emozioni: avere consapevolezza della propria emotivit\u00e0, avere il dominio di s\u00e9, scoprire le proprie motivazioni, curare l\u2019empatia e le abilit\u00e0 sociali. Dopo aver distinto le emozioni dai sentimenti, occorre trovare un giusto equilibrio tra la ragione e le emozioni, favorire il dialogo interno, godere delle emozioni positive, affrontare quelle negative, aumentare le conoscenze psicologiche, raggiungere un equilibrio psicofisico e acquisire la virt\u00f9 della fortezza. La motivazione \u00e8 la capacit\u00e0 di incanalare e armonizzare le emozioni dirigendole verso il raggiungimento di un obiettivo. Davanti agli insuccessi e alle frustrazioni, occorre reagire sempre attivamente con ottimismo e iniziativa. \u201cI momenti di apparente sconfitta, diceva don Milani, non devono essere risolti con il pensiero rivolto alla moglie o ai figlioli, ma con la determinazione necessaria per pensare di fare qualcosa di diverso e pi\u00f9 efficace domani mattina\u201d. E\u2019 una mia citazione fatta a braccio.<br \/>\nL\u2019empatia \u00e8 la capacit\u00e0 di riconoscere gli indizi emozionali degli altri e avere la sensibilit\u00e0 alle emozioni e alla prospettiva dell\u2019altro. Le abilit\u00e0 sociali afferiscono alla capacit\u00e0 di gestire con efficacia le relazioni interpersonali, negoziare i conflitti, tendendo alla risoluzione delle situazioni e comunicare efficacemente con gli altri. I rischi di una cattiva educazione emotiva e la mancata conoscenza del funzionamento portano a una confusione tra emozione e sentimento. L\u2019incapacit\u00e0 di raggiungere i propri obiettivi genera insoddisfazione per il proprio operato e a una bassa autostima.<br \/>\nGli obiettivi da raggiungere per una buona educazione emotiva sono: identificare e denominare i sentimenti e le emozioni, saperli esprimere, valutarne l\u2019intensit\u00e0, controllarli, rimandare la gratificazione, tenere a bada gli impulsi, ridurre lo stress e conoscere la differenza tra sentimenti e azioni. Questi sono i consigli per una buona educazione emotiva: fungere da modello, stimolare e incoraggiare l\u2019uso di competenze gi\u00e0 acquisite, parafrasare, porre domande a finale aperto, usare il gioco dei perch\u00e9, avere pazienza e tenacia, usare flessibilit\u00e0 e creativit\u00e0, adattabilit\u00e0 alla crescita.<br \/>\nEducare ai sentimenti significa aiutare il proprio figlio a maturare dal punto di vista affettivo e cio\u00e8 raggiungere la capacit\u00e0 di gestire il mondo emotivo e sentimentale, passare da una razionalit\u00e0 emotiva ad una razionale. Perch\u00e9 educare ai sentimenti? Per avere la capacit\u00e0 di voler bene a qualcuno, per non essere annullati dalle emozioni negative, per stabilire relazioni affettive durature, per raggiungere l\u2019equilibrio psico &#8211; fisico. Quali sentimenti educare? I sentimenti principali sono: amore \/ amicizia, odio, felicit\u00e0. Educare all\u2019amore vuol dire essere amabili, esprimere l\u2019affetto, saper voler bene, tollerare le ferite, saper rispondere ad esse, distinguere la normalit\u00e0 dalla patologia, mantenere la libert\u00e0 dagli affetti. Il contrario dell\u2019amore \u00e8 l\u2019odio. E\u2019 importante educare a non essere odiosi, non covare sentimenti di rabbia, comprendere le cause del comportamento altrui, scegliere l\u2019aggressivit\u00e0 e non esserne schiavi, salvaguardare sempre la propria serenit\u00e0, coltivare il distacco emotivo (Se c\u2019\u00e8 rimedio, perch\u00e9 ti arrabbi? Se non c\u2019\u00e8, perch\u00e9 ti arrabbi?), interrompere le dinamiche croniche dell\u2019odio.<br \/>\nEducare alla felicit\u00e0 vuol dire insegnare la differenza tra gioia e felicit\u00e0, spingere alla \u201cconquista\u201d e non al semplice \u201cottenere\u201d, far capire che la felicit\u00e0 ha un prezzo, comporta rinunce, sacrifici e fatica, costruire una mentalit\u00e0 e una vita \u201cordinata\u201d, trasmettere la passione per le piccole cose e per i veri valori, il mondo ha un suo regolamento, che non corrisponde spesso a quello che vorremmo. L\u2019evoluzione affettiva dei ragazzi avviene attraverso quattro fasi: subire, osservare, elaborare e agire. Fino a quando non raggiunge la capacit\u00e0 di ragionare sul proprio mondo interiore, il bambino \u201csubisce\u201d le emozioni e i sentimenti da parte dell\u2019adulto. Pu\u00f2 sentirsi amato o non amato, accettato o odiato, schiacciato o stimolato. Quando sperimenta questi sentimenti, egli cerca di comprenderne il motivo e le dinamiche: osserva il comportamento dell\u2019altro per capire come deve comportarsi e acquisir\u00e0 di conseguenza le modalit\u00e0 che riscontra pi\u00f9 di frequente. La capacit\u00e0 di elaborare \u00e8 raggiunta in et\u00e0 adolescenziale. Il ragazzo comincia a ragionare su quanto accade attorno a lui. Le sue reazioni divengono cos\u00ec vere e proprie strategie scelte. E\u2019 in questo momento che sceglie se adattarsi alle modalit\u00e0 osservate o se agire diversamente. Individuata la strategia, il ragazzo s\u2019impegna a portarla a termine. Il suo carattere inizia a determinarsi in maniera stabile.<br \/>\nIl genitore quindi ha il compito di accompagnare il figlio in questo percorso: esprimendo sani sentimenti, fornendo validi modelli comportamentali, aiutandolo a conoscersi e a ragionare, correggendo i suoi comportamenti disfunzionali. In conclusione, non possiamo essere educatori affettivi se non siamo capaci noi di fare ci\u00f2 che chiediamo ai nostri figli. Ricordiamo sempre che l\u2019amore verso i nostri figli \u00e8 incondizionato. Dobbiamo sempre esprimere le nostre emozioni e i nostri sentimenti, sia quelli negativi sia quelli positivi. Non dimentichiamo mai che loro non ci hanno chiesto di metterli al mondo, che solo nella libert\u00e0 e nell\u2019amore si pu\u00f2 maturare: \u201cNon c\u2019\u00e8 libert\u00e0 senza amore e non c\u2019\u00e8 amore senza libert\u00e0\u201d!<br \/>\nVenerd\u00ec 18, dalle ore 15,00 alle 19,00 e sabato 19 maggio, dalle 8,30 alle 12,30, il dott. Ezio Aceti, psicologo, concluder\u00e0 il percorso di educazione all\u2019affettivit\u00e0, toccando il tema dell\u2019educazione alla sessualit\u00e0 presso l\u2019auditorium della Scuola Primaria \u201cSan Giovanni Bosco\u201d di Civitanova Marche. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Civitanova: Percorso educativo all&#8217;affettivit\u00e0 per genitori ed educatori Il corso d\u2019aggiornamento promosso dall\u2019Associazione Italiana Genitori (Age) di Civitanova Marche, dopo le prime due relazioni, tenute dalla dott.ssa Stefania Cagliani, \u00e8 proseguito con il laboratorio sulle emozioni proposto dal dott. Paolo Scapellato. 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