{"id":7033,"date":"2018-05-07T16:00:47","date_gmt":"2018-05-07T14:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7033"},"modified":"2024-11-06T16:46:21","modified_gmt":"2024-11-06T15:46:21","slug":"il-mistero-del-rosario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/05\/il-mistero-del-rosario\/","title":{"rendered":"Il mistero del Rosario"},"content":{"rendered":"<h2>Maggio: il mese mariano non \u00e8 solo una tradizione<\/h2>\n<p>Rosario! Parola meravigliosa, eppure \u2013 come dire? \u2013 un po\u2019\u2026 emarginante?&#8230; poco intelligente?&#8230; devozionale, ma di basso rango?&#8230; bigotta?&#8230; dolciastra? \u2026 tab\u00f9?&#8230; Troppo poco, insomma, per gli intelligenti del terzo millennio rivolgersi, pregando, a una ragazzina\/madre che non contava niente, di cui nessuno si interessava, la pi\u00f9 umile delle creature\u2026 e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta.<br \/>\nEppure l\u2019attuale mondo non \u00e8 che sia poi tanto pi\u00f9 intelligente, se spende circa milleottocento miliardi di dollari in armamenti, una cifra che non saprei neppure come possa trasformarsi in miliardi di vecchie lire (un milione e ottocentomila miliardi?): una somma folle e angosciante. Gli USA \u2013 nazione che ambisce ad essere leader mondiale in tutto, anche sul versante \u201cmorale\u201d \u2013 contribuiscono per qualcosa come cinquecento \u2013 seicento miliardi, mentre la Russia, considerata cos\u00ec pericolosa, si accontenta di settanta. Mah!<br \/>\nUn mondo tenuto saldamente in mano dal diavolo, che domina le relazioni internazionali, la politica, l\u2019economia, la cultura, la scienza, la societ\u00e0, il potere. Tutto, insomma.<br \/>\nUn mondo dominato dalla libidine della supremazia, del possesso, del desiderio, della concupiscenza dei diritti senza doveri; della lupa, del leone, della lonza del primo canto dell\u2019Inferno. Un mondo tendenzialmente affascinato dalla realizzazione di ogni fallimento perfettamente riuscito.<br \/>\nEcco allora che il rosario \u00e8 davvero un\u2019arma, la pi\u00f9 temuta, come dicono, dallo stesso diavolo, del quale tutto si pu\u00f2 dire meno che sia stupido.<br \/>\nE certo, perch\u00e9 il rosario ci pone di fronte all\u2019accettazione di nostri limiti (prega per noi peccatori, adesso e nell\u2019ora della nostra morte, ripetuto decine di volte), di fronte alla grandezza di Dio (sia santificato il tuo nome, come in cielo cos\u00ec in terra; gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo), di fronte alla necessit\u00e0 di chiedere umilmente ci\u00f2 di cui abbiamo vero e genuino bisogno (venga il tuo regno, d\u00e0cci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci abbandonare nella tentazione, liberaci dal male).<br \/>\nEd ora la domanda che sempre mi pongono, anche con aria di sfida (benevola e pacifica, ovviamente): ma Dante?<br \/>\nV\u2019\u00e8 nella Commedia, rispondo, un progetto mariano articolato e coerente che si fa anzitutto poetica e ripetuta lode della sua divina maternit\u00e0, la quale \u00e8 poi una maternit\u00e0 umanissima e condivisa con tutte quelle madri che in lei si riconoscono (o con tutte le madri tout court). Sarebbe bello \u2013 si continua \u2013 se l\u2019innocenza di coloro che vengono alla luce rimanesse integra nella vita. Cos\u00ec non \u00e8, e si va in esilio; cos\u00ec non \u00e8, e si va alla morte. Ed ecco allora che la donna refugium peccatorum e la regina degli esuli si fa incontro a Dante e a tutti coloro che aprono il loro cuore, e non nei termini di un\u2019interazione devozionale, ma nel dramma concreto del vivere e del sentirsi abbandonati: da se stessi anzitutto, prima che eventualmente da Dio \u2013 ammesso che per Lui ci\u00f2 sia possibile.<br \/>\nPerci\u00f2, insieme al poeta e agli spiriti riabilitandi, ella \u201csale\u201d, di balza in balza, la montagna del Purgatorio, dimostrando, con le sue esemplarit\u00e0 di creatura prima e senza peccato, come si possano vivere le beatitudini evangeliche e promuovere con esse il risanamento della mente, del cuore, della volont\u00e0, della libert\u00e0, della persona, fino alla sua restitutio ad integrum paradisiaca. I fatti della sua vita si associano alle sofferte meditazioni dei penitenti, collegati in un\u2019ideale corona di invocazioni. Beatitudine di angeli, santi, forse della stessa Trinit\u00e0, Maria regna e risplende nella terza cantica dantesca in tripudi di mariofanie teologiche e mistiche, ed \u00e8 lei la chiave che apre lo scrigno degli arcana Dei tenuti nascosti fin dalla creazione del mondo.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 anche il Rosario? C\u2019\u00e8. Non proposto organicamente; ma questa grande preghiera che si andava strutturando per opera soprattutto dei domenicani e dei cistercensi, appone il suo sigillo in vari punti del poema.<br \/>\nC\u2019\u00e8 il Padre Nostro (canto XI del Purgatorio), c\u2019\u00e8 il Gloria del canto XXVII del Paradiso, la preghiera per i defunti citata in pi\u00f9 canti del Purgatorio; si ascolta la Salve Regina nel VII della medesima cantica. C\u2019\u00e8 l\u2019Ave Maria riportata a pi\u00f9 riprese (canto X del Purgatorio, canto II e XXXII del Paradiso).<br \/>\nE del rosario sono celebrati, nella Divina Commedia, i misteri: l\u2019Annunciazione, la visita a Santa Elisabetta, la Nativit\u00e0, lo smarrimento e il ritrovamento di Ges\u00f9 fra i dottori del tempio (misteri gaudiosi), le nozze di Cana e l\u2019istituzione dell\u2019Eucaristia (tra quelli che oggi sono i misteri luminosi). C\u2019\u00e8 il dramma della Passione. Si narra della resurrezione di Cristo, della sua ascensione al cielo, della discesa dello Spirito Santo, dell\u2019Assunzione di Maria al cielo, della regalit\u00e0 della Vergine sul Paradiso.<br \/>\nDante \u00e8 un grande devoto di Maria, definita il \u201cbel fior ch\u2019io sempre invoco \/ e mane e sera\u201d (Par., XXIII, 88-89). Un bigotto? \u00c8 un po\u2019 difficiluccio considerare Dante un bigotto di scarsa intelligenza. Potremmo anche considerare bigotto il Papa (lo dico per paradosso), ma a uno dei pi\u00f9 grandi geni dell\u2019umanit\u00e0 e al pi\u00f9 grande poeta della storia, suvvia non \u00e8 facile attribuire un epiteto simile che richiama l\u2019idea del sempliciotto \u2013 anche se la sua fede era anche semplice come quella di una femminetta.<br \/>\nMaria \u00e8 la sua guida fin dall\u2019inizio del suo itinerario verso Dio, ed alla fine \u00e8 lei che di Dio e dei suoi misteri gli consente la \u201cvisione\u201d, concludendo il cammino del pellegrino della terra e del cielo. \u00c8 il tratto pi\u00f9 difficile. Ma devoto di Maria, teologo di Maria, esegeta di Maria, mistico contemplativo di Maria, il poeta pu\u00f2 compierlo, seguendo, di Maria, lo sguardo verso l\u2019Altissimo: \u201cVergine Madre, figlia del tuo figlio, \/ umile e alta pi\u00f9 che creatura, \/ termine fisso d&#8217;etterno consiglio, \/\/ tu se&#8217; colei che l&#8217;umana natura \/ nobilitasti s\u00ec, che &#8216;l suo fattore \/ non disdegn\u00f2 di farsi sua fattura. \/\/ Nel ventre tuo si raccese l&#8217;amore, \/ per lo cui caldo ne l&#8217;etterna pace \/ cos\u00ec \u00e8 germinato questo fiore.\u201d<br \/>\nE io, come vedo Maria (MYRIAM)? La vedo pellegrina nel deserto del mondo, in attesa del ritorno del figlio (l\u2019umanit\u00e0), con qualche lacrima che le bagna le ciglia, ma con la certezza incrollabile di una nuova aurora: \u201cT\u2019ho vista sulla piana desolata \/ attendere e sognare il nuovo figlio, \/ ti vedo tra la sabbia consumata \/ piantar la croce ed aspettare il giglio. \/\/ Anni non hai n\u00e9 rughe sulla fronte, \/ solo sugli occhi perle di rugiada, \/ di segrete provviste scorte pronte \/ per lunghe soste al bordo della strada. \/\/ Guardi la notte il volger delle stelle, \/ numerate e indicate senza posa, \/ e scrivi e annoti e scrivi le novelle \/ degli astri in punta e in penna dolorosa. \/\/ E quando l\u2019orizzonte si colora, \/ la tua certezza \u00e8 che fiorir\u00e0 ancora.\u201d \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maggio: il mese mariano non \u00e8 solo una tradizione Rosario! 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