{"id":7000,"date":"2018-04-27T13:00:57","date_gmt":"2018-04-27T11:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=7000"},"modified":"2024-11-06T16:58:39","modified_gmt":"2024-11-06T15:58:39","slug":"ritratti-claudia-bernardini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/04\/ritratti-claudia-bernardini\/","title":{"rendered":"RITRATTI: Claudia Bernardini"},"content":{"rendered":"<p>Immaginatela durante una maratona non competitiva in Nepal, sul Manaslu, che \u00e8 l&#8217;ottava montagna pi\u00f9 alta del mondo. Immaginatela nei nove giorni di corsa passando da 800 a 5 mila metri, con rifugi minimi, acqua gelata, impossibilit\u00e0 di docce, cibo cos\u00ec cos\u00ec (\u00abho sognato tanto gli spaghetti\u00bb), selezione naturale dei concorrenti per vomito e diarrea, incontri con sherpa che arrivano o vanno verso la Cina. E immaginatela ancora, negli ultimi tre giorni con la caviglia slogata e nessun intervento di medici. Eppure: quarta donna che taglia il traguardo, seconda europea.<br \/>\nEd ora cambiate scenario. Si va in Andalusia, 85 km. in un giorno, prima donna a tagliare il traguardo e quarta nella classifica complessiva. E poi spostiamoci di nuovo, stavolta sul Monte Rosa, ed ancora fuori dal Continente europeo: in Costarica, 9 giorni di corsa, 180 km su sabbia, con umidit\u00e0 al 90 per cento.<br \/>\nLei \u00e8 Claudia Bernardini, fermana, peso, ad occhio e croce, 50 chilogrammi, minuta e sveglia.<br \/>\nFa l\u2019atleta di mestiere? No. Vive in Inghilterra e lavora negli uffici di una Contea, che sarebbe grosso modo come la nostra istituzione regionale, occupandosi di Pianificazione ambientale. Il suo amore da sempre.<br \/>\nClaudia, sposata con William e madre di Dylan, otto anni, si \u00e8 laureata in Scienze Forestali all\u2019universit\u00e0 di Firenze.<br \/>\nAffascinata dalla natura e dal mondo vegetale, ha preparato e scritto la tesi di laurea in Per\u00f9. A 7 mila metri d\u2019altezza ha affrontato un tema particolare: la riforestazione di una porzione del territorio andino per arrivare alla commercializzazione del tannino. Claudio ha seguito da vicino il progetto di una ONG peruviana intenzionata a sviluppare la produzione del tannino (estratto di piante) in luogo della\u2026 coca.<br \/>\n\u00abEsperienza interessante\u00bb commenta, e anche un po\u2019 pericolosa. Come quando il pulmino su cui viaggiava s\u2019\u00e8 trovato in mezzo ad un conflitto a fuoco e lancio di candelotti fumogeni tra polizia e narcos.<br \/>\nNon \u00e8 stata l\u2019unica avventura professionale all\u2019estero. Ancora universitaria, Claudio ha svolto la funzione di guardia parco volontaria in una riserva dove le tartarughe depongono le uova. E dove i bracconieri non si fanno alcun scrupolo. Si girava armati di fucile e di coltello.<br \/>\nOgni giorno Claudia si sveglia alle quattro. Dopo il caff\u00e8, corre per circa un\u2019ora e mezzo\/due, poi si reca in palestra, quindi alle nove \u00e8 in ufficio sino alle 18.<br \/>\nTorna spesso a Fermo, nella casa di famiglia a Torre di Palme.<br \/>\nHa in mente di attraversare l\u2019Italia di corsa, prendendo per sentieri. Ma qui sorge un problema: mentre in Inghilterra esiste il diritto di passaggio sulle propriet\u00e0 private, in Italia non sarebbe consentito.<br \/>\nDonna tosta! Il tavolo intorno cui sediamo \u00e8 claudicante. Non ci pensa un attimo: in mancanza di una fiecca prende cartine da zucchero e risolve\u2026 Come sempre ha fatto. Immaginatela durante una maratona non competitiva in Nepal, sul Manaslu, che \u00e8 l&#8217;ottava montagna pi\u00f9 alta del mondo. Immaginatela nei nove giorni di corsa passando da 800 a 5 mila metri, con rifugi minimi, acqua gelata, impossibilit\u00e0 di docce, cibo cos\u00ec cos\u00ec (\u00abho sognato tanto gli spaghetti\u00bb), selezione naturale dei concorrenti per vomito e diarrea, incontri con sherpa che arrivano o vanno verso la Cina. E immaginatela ancora, negli ultimi tre giorni con la caviglia slogata e nessun intervento di medici. Eppure: quarta donna che taglia il traguardo, seconda europea.<br \/>\nEd ora cambiate scenario. Si va in Andalusia, 85 km. in un giorno, prima donna a tagliare il traguardo e quarta nella classifica complessiva. E poi spostiamoci di nuovo, stavolta sul Monte Rosa, ed ancora fuori dal Continente europeo: in Costarica, 9 giorni di corsa, 180 km su sabbia, con umidit\u00e0 al 90 per cento.<br \/>\nLei \u00e8 Claudia Bernardini, fermana, peso, ad occhio e croce, 50 chilogrammi, minuta e sveglia.<br \/>\nFa l\u2019atleta di mestiere? No. Vive in Inghilterra e lavora negli uffici di una Contea, che sarebbe grosso modo come la nostra istituzione regionale, occupandosi di Pianificazione ambientale. Il suo amore da sempre.<br \/>\nClaudia, sposata con William e madre di Dylan, otto anni, si \u00e8 laureata in Scienze Forestali all\u2019universit\u00e0 di Firenze.<br \/>\nAffascinata dalla natura e dal mondo vegetale, ha preparato e scritto la tesi di laurea in Per\u00f9. A 7 mila metri d\u2019altezza ha affrontato un tema particolare: la riforestazione di una porzione del territorio andino per arrivare alla commercializzazione del tannino. Claudio ha seguito da vicino il progetto di una ONG peruviana intenzionata a sviluppare la produzione del tannino (estratto di piante) in luogo della\u2026 coca.<br \/>\n\u00abEsperienza interessante\u00bb commenta, e anche un po\u2019 pericolosa. Come quando il pulmino su cui viaggiava s\u2019\u00e8 trovato in mezzo ad un conflitto a fuoco e lancio di candelotti fumogeni tra polizia e narcos.<br \/>\nNon \u00e8 stata l\u2019unica avventura professionale all\u2019estero. Ancora universitaria, Claudia ha svolto la funzione di guardia parco volontaria in una riserva dove le tartarughe depongono le uova. E dove i bracconieri non si fanno alcun scrupolo. Si girava armati di fucile e di coltello.<br \/>\nOgni giorno Claudia si sveglia alle quattro. Dopo il caff\u00e8, corre per circa un\u2019ora e mezzo\/due, poi si reca in palestra, quindi alle nove \u00e8 in ufficio sino alle 18.<br \/>\nTorna spesso a Fermo, nella casa di famiglia a Torre di Palme.<br \/>\nHa in mente di attraversare l\u2019Italia di corsa, prendendo per sentieri. Ma qui sorge un problema: mentre in Inghilterra esiste il diritto di passaggio sulle propriet\u00e0 private, in Italia non sarebbe consentito.<br \/>\nDonna tosta! Il tavolo intorno cui sediamo \u00e8 claudicante. Non ci pensa un attimo: in mancanza di una fiecca prende cartine da zucchero e risolve\u2026 Come sempre ha fatto. \u2022<\/p>\n<p><em>Claudia Bernardini ha 43 anni, \u00e8 nata a Fermo dove ha frequentato il Liceo Scientifico. Si \u00e8 laureata a Firenze. Il suo primo campo-natura lo ha vissuto a Viterbo, all\u2019et\u00e0 di 16 anni. Con una borsa di studio per il dottorato, si \u00e8 trasferita a Leichester in Inghilterra, dove \u00e8 tornata successivamente per aiutare un\u2019amica e dove poi ha messo su famiglia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immaginatela durante una maratona non competitiva in Nepal, sul Manaslu, che \u00e8 l&#8217;ottava montagna pi\u00f9 alta del mondo. 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