{"id":6976,"date":"2018-04-24T14:00:02","date_gmt":"2018-04-24T12:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6976"},"modified":"2024-11-06T16:32:10","modified_gmt":"2024-11-06T15:32:10","slug":"genitori-a-scuola-di-emozioni-per-capire-il-vissuto-e-apprendere-i-linguaggi-dei-loro-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/04\/genitori-a-scuola-di-emozioni-per-capire-il-vissuto-e-apprendere-i-linguaggi-dei-loro-figli\/","title":{"rendered":"Genitori a scuola di emozioni per capire il vissuto e apprendere i linguaggi dei loro figli."},"content":{"rendered":"<h2>Civitanova: percorso di educazione per genitori<\/h2>\n<p>Le emozioni sono reazioni estemporanee e superficiali che avvicinano o allontanano da una situazione e consentono alla persona di raccontare il proprio mondo interiore. Sono delle forme comunicative ma non durano per sempre, sono solo epidermiche. I sentimenti invece sono delle emozioni intenzionali. Sono cio\u00e8 dotati di volontariet\u00e0 e si rivolgono verso qualcuno da cui ci sentiamo attratti o da cui vogliamo allontanarci. Le due relazioni della dott.ssa Stefania Cagliani, psicologa, di venerd\u00ec 6 aprile (15,00- 19,00) e di sabato 7 aprile (8,30- 12,30), tenute presso l\u2019auditorium della Scuola Primaria \u201cS. Giovanni Bosco\u201d di Civitanova Marche, hanno aperto il ciclo di incontri di sostegno alla genitorialit\u00e0 promosso dalla Associazione Italiana Genitori (A. Ge) della cittadina adriatica. Barbara Capponi, assessore alla Famiglia e all\u2019Istruzione del comune di Civitanova Marche, patrocinatore dell\u2019evento, ha portato i saluti dell\u2019amministrazione.<br \/>\nTanti sono i tempi sotto la volta del cielo. C\u2019\u00e8 un tempo dentro il cui alveo scorre come in un fiume tutta la nostra quotidianit\u00e0 (cronos) e dentro questo tempo ci sono dei momenti di grazia (kair\u00f2s) durante i quali \u00e8 bene fermarsi e riflettere sull\u2019umanit\u00e0 del bambino, ragazzo, adolescente, giovane.<br \/>\nIl bambino \u00e8 una persona, dotata di un corpo, di una mente, di un cuore e di un\u2019anima. Le quattro parti devono essere viste insieme e non staccate. Occorre fare delle scelte oculate per armonizzare la formazione di queste quattro parti, mai privilegiarne una a danno delle altre.<\/p>\n<p>L\u2019educazione non \u00e8 una cosa spontanea. Ci si educa alle emozioni, dando un tempo e uno spazio, offrendo un ascolto empatico e lasciarsi quasi pizzicare dalle corde dell\u2019altro, aspettando senza voler risolvere tutto nell\u2019immediato. L\u2019adulto non pu\u00f2 educare alle emozioni se non le ha abitate prima lui. \u00c8 importante avere un atteggiamento empatico con il bambino che cerca sempre nell\u2019adulto un rinforzo positivo, evitando di fare le domande perch\u00e9 \u00e8 arrabbiato o perch\u00e9 \u00e8 triste. Non ci sono emozioni positive o negative, alcune sono adeguate al contesto e altre inadeguate alla situazione.<br \/>\nSin dalla nascita, secondo gli psicologi, l\u2019essere umano \u00e8 dotato di sei emozioni di base che si attivano sul piano fisiologico e comportamentale: gioia, rabbia, paura, tristezza, sorpresa e disgusto. Le emozioni secondarie si manifestano pi\u00f9 tardi quando il bambino entra in relazione con l\u2019altro. Sono l\u2019allegria, la vergogna, l\u2019invidia, l\u2019ansia, la rassegnazione, la gelosia, la speranza, il perdono, la nostalgia, il rimorso, la delusione.<br \/>\nTutte le emozioni hanno sempre una ragione d\u2019essere. Pu\u00f2 succedere che tale ragione sia nascosta, magari neppure del tutto consapevole. \u00c8 da ricordare comunque che nessuna emozione va repressa, negata, nascosta, soffocata. Tutti dobbiamo regalarci un giorno per riflettere sull\u2019immenso dono della vita, superando tutte le forme dell\u2019egocentrismo di cui il bambino \u00e8 imbevuto, come d\u2019altronde lo sono gli adulti. Non esiste una madre perfetta ma sufficientemente buona, purch\u00e9 sia presente in una situazione di relazione. Noi non dobbiamo sostituirci al bambino per risolvere le situazioni in cui si manifestano le sue emozioni ma aspettare che sia lui stesso a risolverle, magari con il nostro aiuto.<br \/>\nL\u2019educazione all\u2019affettivit\u00e0 \u00e8 cosa che tocca il cuore. Amare \u00e8 una scelta, \u00e8 volont\u00e0 di stare insieme. L\u2019amore \u00e8 incondizionato, non \u00e8 meritocratico. Ogni uomo ha in s\u00e9 un serbatoio sul quale c\u2019\u00e8 scritta la parola \u201camore\u201d. Quando il serbatoio \u00e8 pieno, tutto scorre bene nella vita e anche le difficolt\u00e0 possono essere affrontate. Quando questo serbatoio \u00e8 vuoto, tutto al contrario risulta pi\u00f9 difficile. Il serbatoio d\u2019amore deve essere sempre pieno. Il lessico familiare \u00e8 un linguaggio d\u2019amore e nessuno pu\u00f2 riempire da solo questo serbatoio ma tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri. I bambini hanno un serbatoio che deve essere sempre rimboccato d\u2019amore.<br \/>\nTutti sentiamo il bisogno di amare e di essere amati ma ognuno nell\u2019arte d\u2019amare usa un linguaggio proprio e spesso, pur volendosi bene, le persone hanno bisogno d\u2019amore. Il primo linguaggio dell\u2019amore \u00e8 il contatto fisico, un bacio, una carezza. Il corpo esprime l\u2019amore. Il secondo linguaggio rimanda alle parole d\u2019incoraggiamento: ti voglio bene, sei speciale, come sei bravo! Non avere paura. Io sono qui con te. Sono molto orgoglioso di te. Se hai bisogno di me, chiamami. Ti ascolto. Sei un bambino bellissimo. E\u2019 bello stare con te. Il terzo linguaggio \u00e8 il dono di s\u00e9 all\u2019altro. Il dono \u00e8 un regalo non meritato. Un quarto linguaggio dell\u2019amore \u00e8 rappresentato da momenti speciali. Non \u00e8 importante l\u2019avvenimento in s\u00e9 ma che si faccia qualcosa insieme. Il quinto linguaggio \u00e8 rappresentato dai gesti di servizio. Come genitori ci si mette al servizio dei figli e la motivazione per dare amore non \u00e8 fare ci\u00f2 che a loro piace ma fare ci\u00f2 che \u00e8 meglio.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 una quantit\u00e0 ma una qualit\u00e0 d\u2019amore. E\u2019 importante scoprire il linguaggio d\u2019amore dei nostri figli, osservando il modo con cui manifestano a noi il loro amore, il modo con cui esprimono il loro amore alle altre persone, ascoltando ci\u00f2 che richiedono pi\u00f9 spesso e di che cosa si lamentano di pi\u00f9, dando sempre una possibilit\u00e0 di scelte tra diverse alternative.<br \/>\nUn\u2019opportunit\u00e0 in pi\u00f9 per essere genitori all\u2019altezza del compito educativo \u00e8 diventare poliglotti, imparare tutti i linguaggi. I bambini devono trovare nell\u2019adulto una persona capace di parlare diversi linguaggi: mettersi in gioco, aprire il cuore, studiare e imparare ad amare per donare amore. Certe ferite, che finiscono nei giovani in drammi, rimandano alla mancanza di gratificazioni non avute. Tutti abbiamo bisogno di conferme e tanto pi\u00f9 un bambino, ragazzo, adolescente. L\u2019attaccamento alle persone significative nei primi anni di vita \u00e8 importante per abitare il mondo da adulti. Un adagio africano dice che per crescere un bambino serve un villaggio che educa. E\u2019 una sfida. Scuola e famiglia, pur in ambiti diversi, devono essere unite per educare alle emozioni, all\u2019affettivit\u00e0 e alla sessualit\u00e0.<br \/>\n\u00c8 bella l\u2019iniziativa promossa dall\u2019Associazione Italiana Genitori di Civitanova Marche con la preziosa partnership del Centro Servizi per il volontariato (C.S.V. Marche), Movimento per la Vita, Associazione \u201cSentinelle del Mattino\u201d, Parrocchia \u201cS. Carlo Borromeo\u201d, I.C. \u201cS. Agostino\u201d di Civitanova Marche. L\u2019avvocato Giovanni Alianiello, presidente dell\u2019A. Ge. Civitanova Marche, \u00e8 l\u2019infaticabile organizzatore dell\u2019evento. Il ciclo di conferenze proseguir\u00e0 sabato 21 aprile (ore 8,30 \u2013 12,30), con un laboratorio sulle emozioni guidato dallo psicologo Paolo Scapellato, presso il teatro della parrocchia San Carlo di Civitanova Marche. Il dott. Ezio Aceti, psicologo dell\u2019et\u00e0 evolutiva, formatore e autore di numerosi libri di successo, chiuder\u00e0 il corso, trattando il tema \u201cEducazione alla sessualit\u00e0\u201d nei due incontri conclusivi di venerd\u00ec 18 (ore 15-19) e sabato 19 maggio 2018 (ore 8.30-12.30). \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Civitanova: percorso di educazione per genitori Le emozioni sono reazioni estemporanee e superficiali che avvicinano o allontanano da una situazione e consentono alla persona di raccontare il proprio mondo interiore. Sono delle forme comunicative ma non durano per sempre, sono solo epidermiche. I sentimenti invece sono delle emozioni intenzionali. 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