{"id":6885,"date":"2018-04-10T13:00:39","date_gmt":"2018-04-10T11:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6885"},"modified":"2024-11-06T17:18:56","modified_gmt":"2024-11-06T16:18:56","slug":"odori-e-sapori-della-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/04\/odori-e-sapori-della-pasqua\/","title":{"rendered":"Odori e sapori della Pasqua"},"content":{"rendered":"<h2>Nell&#8217;Alto Nera la primavera si coniuga con la resurrezione<\/h2>\n<p>La Pasqua sotto forma di festa di resurrezione, d\u2019un rito di primavera, d\u2019un raggiante ballo di fiori e di sole pu\u00f2 anche darci fremiti, pu\u00f2 entusiasmarci, pu\u00f2 tradursi in poesia che ammalia, in momento in cui la natura si risveglia dentro e fuori di noi, ci fa uscire dal gelido inverno e colora di verde le nostre giornate.<br \/>\nEcco perch\u00e9 i cibi di Pasqua suggeriscono il profumo di vegetazione in fiore. E di vita che torna a pulsare nelle vene del mondo. Evocano l\u2019immagine lirica del Manzoni \u201cSacerdote in bianca stola,\/ esci ai grandi ministeri,\/ fra la luce dei doppieri\/ il Risorto ad annunziar\u201d che il sacerdote Giovanni Vagnarelli di Ussita, gi\u00e0 Cappellano militare, fece stampare su un bellissimo biglietto d\u2019auguri che invi\u00f2 agli amici pi\u00f9 cari, con le parole che sono il titolo di questo servizio. Quei vocaboli sono capaci di inventare e di raccontare molti mondi, sono una fabbrica di pensieri che ci accompagnano durante le festivit\u00e0 della Pasqua, di speranze che alimentano la nostra energia vitale, di spiegazioni indispensabili a capire la festa che ci apprestiamo a celebrare. Il cibo prima di tutto. Uova, grano, germogli, agnelli, capretti. Un men\u00f9 che \u00e8 tutto un simbolo. A cominciare dall\u2019uovo che \u00e8 onnipresente nelle leccornie pasquali di tutto il mondo perch\u00e9 simbolo universale di nascita e di rinascita, di rigenerazione e di vita eterna.<br \/>\nSe nel medioevo si raffigurava Cristo che esce dal sepolcro come un pulcino che viene fuori dal guscio. Se tra l\u2019uovo cosmico e quello di cioccolato c\u2019\u00e8 un rapporto che trasforma pranzi e scampagnate in abbuffate rituali nel giorno di Pasquetta. Se le colombe, le pizze dolci e le torte al formaggio della regione umbra sono un impasto benedetto che vestono a festa il pranzo degli umili e rallegrano il rito mangereccio a Caspriano e a Macereto, allora s\u00ec, la Pasqua ha anche una liturgia proteica che mette fine a quella austerit\u00e0 della Quaresima che un tempo vietava il consumo di uova e di salumi. C\u2019\u00e8 del significato anche nelle primizie che fanno corona al grano, l\u2019emblema del dio che si \u00e8 fatto pane e, come ci insegnava il professor Amici, contagia anche l\u2019equinozio di primavera, quando gli antichi popoli del Mediterraneo festeggiavano la morte e la resurrezione di un dio della vegetazione nato da una vergine, proprio come Ges\u00f9. C\u2019\u00e8 di colpo il ciclo stagionale del grano che le donne facevano crescere in vasi tenuti al buio e posti sulla tomba di quel dio ucciso e macinato in un mulino, che \u00e8 quel che facciamo ancora oggi nei sepolcri il gioved\u00ec santo.<br \/>\nC\u2019\u00e8 il loro pianto durante i giorni del rito, quella mescolanza di paganesimo e cristianesimo che ci incant\u00f2 da bambini, la passione del grano come quella di Cristo, il rito di resurrezione come un\u2019antichissima sagra di primavera. Gli anni della nostra vita sono cosparsi di contenuti e di sapori che a volte vengono ritrovati e trasformati in nostalgia o oggetti del desiderio, come la pizza pasquale che fa rivivere i capolavori dolciari delle nostre donne, plasmati da invenzioni secolari: uova battute che si sposano ai limoni, agli aranci grattugiati e ai liquori , burro e olio che insieme corteggiano la farina, in una miscela su cui chi ha le mani in pasta (\u00e8 la parrola) pone il timbro della tradizione. Con un solo obiettivo: fare la pizza pi\u00f9 buona dell\u2019alto Nera e codificare i sapori antichi in una ricetta amata, consumata e interpretata nell\u2019impasto a mano che diventa pizza morbida e saporita per conquistarci definitivamente abbinata al salame. Oltre al sapore vi troviamo la sensazione di tornare giovani e di tuffarci nel sottosuolo della Pasqua con il rito della benedizione delle case, con fiaccole e croci ardenti, storie indelebili tra l\u2019infanzia e la croce, pietas minimale fatta di diafane piantine di grano a rappresentare i capelli di Ges\u00f9 mossi dal vento della storia. Una pietas che non teme di collocare cibi, feste, riti e tradizioni lungo un confine dove convivono le campane \u201clegate\u201d, i suoni gracchianti delle raganelle di legno, i giochi della \u201ccoccetta\u201d e, invisibilmente, il religioso e il pagano, il presente e l\u2019antico, il superstizioso e il divino. E quando le campane suoneranno resurrexit sapremo che la Pasqua \u00e8 di tutti ed \u00e8 lo spirito di tutti che deve risorgere. \u2022<\/p>\n<p>Valerio Franconi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;Alto Nera la primavera si coniuga con la resurrezione La Pasqua sotto forma di festa di resurrezione, d\u2019un rito di primavera, d\u2019un raggiante ballo di fiori e di sole pu\u00f2 anche darci fremiti, pu\u00f2 entusiasmarci, pu\u00f2 tradursi in poesia che ammalia, in momento in cui la natura si risveglia dentro e fuori di noi, ci &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6886,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[1959,946,1260,1422],"class_list":["post-6885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-numero-7-2018","tag-pasqua","tag-terremoto","tag-valerio-franconi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG_6928.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1N3","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6887,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6885\/revisions\/6887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}