{"id":6713,"date":"2018-03-13T13:00:09","date_gmt":"2018-03-13T12:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6713"},"modified":"2024-11-06T17:25:41","modified_gmt":"2024-11-06T16:25:41","slug":"il-pelagio-che-e-in-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/03\/il-pelagio-che-e-in-noi\/","title":{"rendered":"Il Pelagio che \u00e8 in noi"},"content":{"rendered":"<h2>Un documento sui cardini della dottrina della salvezza<\/h2>\n<p>Ancor oggi ci sono cristiani che pretendono di meritarsi la salvezza da se stessi, esclusivamente in virt\u00f9 della propria dirittura etica o del proprio sforzo ascetico, pi\u00f9 che per l\u2019offerta che Cristo Ges\u00f9, nella sua Pasqua, ha fatto di s\u00e9 a Dio Padre in favore di tutti gli esseri umani e del cosmo intero. E ce ne sono altri che presumono di raggiungere la salvezza grazie al loro pio sentimento religioso, di cui si sentono del tutto appagati ed entro cui si arroccano, astraendosi dall\u2019umile e paziente comunione con gli altri e rinunciando al servizio della carit\u00e0 e alla testimonianza del vangelo nel mondo e nella storia.<\/p>\n<p>Individualismo e intimismo, ma anche autoreferenzialit\u00e0 e spiritualismo: si possono tradurre cos\u00ec le due parole, per noi esotiche \u2013\u00a0pelagianesimo\u00a0e\u00a0gnosticismo\u00a0\u2013, che fanno da cardine tematico nella lettera Placuit Deo, indirizzata dalla Congregazione per la dottrina della fede a tutti i vescovi cattolici del mondo lo scorso 22 febbraio, giorno in cui ogni anno cade la festa liturgica della Cattedra di Pietro.<br \/>\nLa dottrina di Pelagio sulla salvezza finale \u2013 contro cui, all\u2019inizio del V sec., dibatterono teologi come Girolamo e Agostino \u2013 e le teorie che gli gnostici elaborarono sulla medesima questione soteriologica (nel greco biblico e patristico \u201csalvezza\u201d si dice \u201csoter\u00eda\u201d) rimontano difatti ai primi secoli della storia della Chiesa e rimangono perci\u00f2 molto distanti dalla consapevolezza credente contemporanea. Sono argomenti che a stento si studiano nelle facolt\u00e0 teologiche e la maggior parte della gente non ne sa nulla.<br \/>\nTuttavia che pelagianesimo e gnosticismo risultino, ai nostri giorni, di difficile comprensione non vuol dire che quanto significano non continui a mantenere \u2013 purtroppo \u2013 una certa attualit\u00e0.<br \/>\nNon che \u2013 com\u2019\u00e8 spiegato nella lettera firmata da mons. Luis Ladaria \u2013 le \u201cdue antiche eresie\u201d continuino a sopravvivere tali e quali le pensarono Pelagio e gli gnostici, giacch\u00e9 gli scenari ecclesiali sono oggi molto diversi rispetto a quel lontano passato. Certamente, per\u00f2, si registrano diffusamente atteggiamenti che \u201cassomigliano\u201d a quelle errate interpretazioni della salvezza. Ancor oggi ci sono cristiani che pretendono di meritarsi la salvezza da se stessi, esclusivamente in virt\u00f9 della propria dirittura etica o del proprio sforzo ascetico, pi\u00f9 che per l\u2019offerta che Cristo Ges\u00f9, nella sua Pasqua, ha fatto di s\u00e9 a Dio Padre in favore di tutti gli esseri umani e del cosmo intero. E ce ne sono altri che presumono di raggiungere la salvezza grazie al loro pio sentimento religioso, di cui si sentono del tutto appagati ed entro cui si arroccano, astraendosi dall\u2019umile e paziente comunione con gli altri e rinunciando al servizio della carit\u00e0 e alla testimonianza del vangelo nel mondo e nella storia.<br \/>\nLa lettera della Congregazione considera queste due tendenze \u2013 il\u00a0neo-pelagianesimo e il\u00a0neo-gnosticismo \u2013 come delle vere e proprie \u201cdeviazioni\u201d, in cui alcuni individui rischiano di cadere. Ma gi\u00e0 papa Francesco le ha definite delle pericolose \u201ctentazioni\u201d per la Chiesa tutta quanta. Lo ha scritto in\u00a0Lumen fidei\u00a047 e lo ha ripetuto in\u00a0Evangelii gaudium\u00a093-94. In particolare, per quanto riguarda la Chiesa italiana, lo ha detto con tono severo il 10 novembre 2015, intervenendo a Firenze nel V Convegno ecclesiale nazionale, quasi dando l\u2019impressione di pronunciare una censura dottrinale. In verit\u00e0, l\u2019intenzione di Francesco a Firenze restava sapientemente pastorale:\u00a0pelagianesimo\u00a0e\u00a0gnosticismo, secondo lui, equivalgono a due patologici disagi pastorali, da cui occorre guarire quanto prima perch\u00e9 minano gravemente la salute del corpo ecclesiale.<br \/>\n\u201cIl\u00a0pelagianesimo &#8211; ha spiegato &#8211; ci porta ad avere fiducia nelle strutture, nelle organizzazioni, nelle pianificazioni perfette. Spesso ci porta pure ad assumere uno stile di controllo, di durezza, di normativit\u00e0. La norma d\u00e0 al pelagiano la sicurezza di sentirsi superiore, di avere un orientamento preciso. In questo trova la sua forza, non nella leggerezza del soffio dello Spirito\u201d. E da questo irrigidimento sortiscono sterili \u201cconservatorismi e fondamentalismi\u201d, oltre che un anacronistico tradizionalismo che &#8211; in un contesto culturale ormai mutato e sempre cangiante &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 capace di veicolare significativamente il messaggio cristiano, tendendo semmai a musealizzarlo. Dall\u2019altra parte, lo gnosticismo \u201cporta a confidare nel ragionamento logico e chiaro, il quale per\u00f2 perde la tenerezza della carne del fratello\u201d e, in definitiva, della carne di Cristo Ges\u00f9. Si risolve in un astratto intellettualismo, al quale le pieghe della storia sembrano troppo strette e che prova tedio per le piaghe del mondo.<br \/>\nSe il\u00a0pelagianesimo\u00a0spinge la Chiesa a trincerarsi nella regola, lo\u00a0gnosticismo\u00a0la induce ad alienarsi nel concetto, immaginando cos\u00ec di valorizzarne l\u2019attitudine a trascendersi in direzione di Dio. Ma, al contempo, facendole dimenticare che la cifra pi\u00f9 autentica della stessa trascendenza divina \u00e8 il mistero dell\u2019incarnazione. Vale a dire la disponibilit\u00e0 di Dio a trascendere la propria trascendenza, abbassandosi nella\u00a0kenosis\u00a0del Figlio umanato: per venire a farci compagnia, immergendosi nella nostra condizione, e per riscattarci dalla nostra debolezza, non disintegrandola d\u2019incanto bens\u00ec assumendosela Egli stesso. \u2022<\/p>\n<p>Massimo Naro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un documento sui cardini della dottrina della salvezza Ancor oggi ci sono cristiani che pretendono di meritarsi la salvezza da se stessi, esclusivamente in virt\u00f9 della propria dirittura etica o del proprio sforzo ascetico, pi\u00f9 che per l\u2019offerta che Cristo Ges\u00f9, nella sua Pasqua, ha fatto di s\u00e9 a Dio Padre in favore di tutti &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6714,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[1938,1931,1939],"class_list":["post-6713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-mons-luis-ladaria","tag-numero-5-2018","tag-pelagianesimo"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/maxresdefault.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1Kh","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6713"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6715,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6713\/revisions\/6715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}