{"id":6698,"date":"2018-03-12T14:00:58","date_gmt":"2018-03-12T13:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6698"},"modified":"2018-03-12T11:22:18","modified_gmt":"2018-03-12T10:22:18","slug":"miracolo-ad-arquata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/03\/miracolo-ad-arquata\/","title":{"rendered":"Miracolo ad Arquata"},"content":{"rendered":"<h2>Don Angelo Ciancotti parla di un evento che infonde speranza<\/h2>\n<p>Un ritrovamento che ha sorpreso quello avvenuto il 16 gennaio ad Ascoli Piceno quello del tabernacolo della chiesa di Santa Maria Assunta di Arquata del Tronto, andata distrutta nel terremoto del 30 ottobre 2016. Dentro, come riportato dal quotidiano Avvenire, una pisside con 40 ostie consacrate, perfettamente integre. Non un segno di muffa ed intatte anche nel loro colore naturale nonostante fossero rimaste per tre mesi sotto le macerie della chiesa e poi sistemate in un grande magazzino messo a disposizione della diocesi grazie alla sensibilit\u00e0 di alcuni imprenditori della zona ma comunque con un tasso di umidit\u00e0 di non poco conto.<br \/>\n\u00c8 stato lo stesso don Angelo Ciancotti, parroco della Cattedrale di Ascoli ed originario di Arquata, a scoprire il tabernacolo. Dopo il terremoto si era recato pi\u00f9 volte sul posto per seguire i lavori di recupero di quello che era rimasto dei beni ecclesiastici. Il sacerdote dopo aver seguito i passaggi per il recupero \u00e8 riuscito ad aprire il tabernacolo con una chiave, rimanendo a bocca aperta. Le ostie di per s\u00e9 sono solo acqua e farina ed erano intatte ed ora si trovano nella cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale dove \u00e8 stato sistemato anche il crocifisso del 1200 di Arquata e la Sindone di Borgo D\u2019Arquata. Nessuna enfatizzazione per il caso come ha sottolineato il vescovo D\u2019Ercole, \u201cper\u00f2 un significato lo abbiamo colto e abbiamo voluto trasmetterlo: Ges\u00f9 non ci ha abbandonati. \u00c8 come se il Signore ci avesse detto: ho sofferto il terremoto con voi, anch\u2019io sono finito sepolto sotto le macerie, ma resto vivo e sempre in mezzo a voi\u201d.<br \/>\nIl ritrovamento rimanda alla memoria il ricordo di un parroco minuto e gentile, don Francesco Armandi, sacerdote di cinque frazioni di Arquata del Tronto, il suo attaccamento alla chiesa del ritrovamento e alla sua battaglia per la messa in sicurezza delle chiese compromesse dopo la scossa del 24 agosto. Un parroco speciale a cui tutti tenevano molto. \u00c8 scomparso circa un anno fa dopo aver lottato contro la malattia. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo giorno dopo giorno tra i terremotati. Sua l\u2019idea di andare insieme ai vigili del fuoco a recuperare quanto rimasto sotto alle macerie delle chiese di Arquata; come sua la battaglia per la rapida messa in sicurezza della piccola chiesetta della Madonna del Sole senza la quale le ultime scosse di gennaio dell\u2019anno scorso avrebbero compromesso affreschi di rara bellezza.<br \/>\nPer stare accanto ai suoi fedeli ricostru\u00ec una chiesa nella tenda accanto ad un crocefisso spezzato. \u201cQuesta tenda per me \u00e8 una chiesa a tutti gli effetti. &#8211; ci disse &#8211; \u00c8 da qui che si ricostruisce la comunit\u00e0\u201d.<br \/>\nI bimbi si recavano in quella tenda di plastica per consegnare a don Francesco i disegni del crocifisso che era stato salvato dalle macerie e li attaccavano sulle pareti di plastica dicendo al parroco \u201cdon Francesco, cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 Chiesa\u201d.<br \/>\nPrima di morire aiut\u00f2 in silenzio tantissime persone. Sua l\u2019idea del primo battesimo tra le macerie per un bimbo nato nei giorni del terremoto come segno di speranza per tutti i cittadini. Chiss\u00e0 cosa avrebbe detto don Francesco del ritrovamento delle ostie. \u2022<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-6699\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"618\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io-300x169.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io-768x432.jpg 768w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/don-francesco-ed-io.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Angelo Ciancotti parla di un evento che infonde speranza Un ritrovamento che ha sorpreso quello avvenuto il 16 gennaio ad Ascoli Piceno quello del tabernacolo della chiesa di Santa Maria Assunta di Arquata del Tronto, andata distrutta nel terremoto del 30 ottobre 2016. 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