{"id":668,"date":"2013-06-26T09:10:39","date_gmt":"2013-06-26T09:10:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=668"},"modified":"2024-11-06T17:26:21","modified_gmt":"2024-11-06T16:26:21","slug":"a-scuola-da-don-pino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/06\/a-scuola-da-don-pino\/","title":{"rendered":"A scuola da don Pino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-669\" alt=\"donpino\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino-300x268.jpg\" width=\"300\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino-300x268.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino-1024x915.jpg 1024w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino.jpg 1223w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sono stato a Palermo per la beatificazione di don Pino Puglisi con don Sandro e don Enrico. Non potevamo mancare, non potevo mancare. Era un momento da non perdere. Personalmente una forte emozione mi ha accompagnato dal giorno che abbiamo deciso di andare. Per me \u00e8 stato particolare tonare a casa, vivere qualche momento con i miei, soprattutto a fianco di mio fratello che sta male e che ci ha guidato in ogni angolo di Palermo e nella storia di don Pino.<\/p>\n<p><!--more-->Mio fratello Mimmo \u00e8 stato alunno di don Pino Puglisi alle scuole superiori e lo ha conosciuto molto meglio di me, tanto che \u00e8 rimasto sempre legato a lui anche nella lotta per la legalit\u00e0. Si sono rivisti un mese prima della morte per una cena di ex-alunni. Io invece ho conosciuto il Beato nel 1977 ed ho frequentato da esterno un cammino vocazionale che lui guidava a Palermo. Anche se la mia relazione \u00e8 stata pi\u00f9 occasionale, conservo per\u00f2 un ricordo molto nitido della sua persona e delle sue parole. Il breve pellegrinaggio \u00e8 iniziato con la visita alla cattedrale dove \u00e8 collocata la nuova tomba di don Puglisi. Il giorno prima della beatificazione, di sera, siamo stati ad una veglia di preghiera con i giovani nel quartiere Brancaccio, precisamente in un\u2019area confiscata alla mafia dove sar\u00e0 costruito il nuovo centro \u201cPadre nostro\u201d voluto dal parroco martire.<\/p>\n<p>Mi ha colpito vedere quest\u2019area pienissima di giovani. Tutto il quartiere brulicava di pellegrini. \u00c8 stata una breve celebrazione molto intensa preceduta da un elenco lunghissimo di vittime della mafia, la cui lettura ha richiesto oltre venti minuti. L\u2019indomani c\u2019\u00e8 stata la celebrazione vera e propria, al Foro Italico, una zona immensa che costeggia il lungomare di Palermo. Eravamo in 80.000 (circa 850 celebranti tra Diaconi, Presbiteri e Vescovi). Vicino a me c\u2019era un frate, diacono, prossimo all\u2019ordinazione sacerdotale, a cui colavano grandi lacrime. Anch\u2019io ho cominciato a piangere di gioia come mai mi \u00e8 successo, fino al culmine che \u00e8 stato il momento in cui \u00e8 stata scoperta la gigantografia del Beato. Lo sfondo della foto azzurro come il cielo ha dato l\u2019impressione che don Pino si ergesse nell\u2019azzurro del cielo con la cornice come aureola. In quel momento c\u2019\u00e8 stata un\u2019esplosione di lode a Dio.<\/p>\n<p>Quando ho saputo della morte di don Pino, ho ripensato ai giorni trascorsi insieme. Sapevo che fosse impegnato in una parrocchia difficile e che come tanti altri parroci si trovasse in prima linea, ma non pensavo che potesse diventare cos\u00ec scomodo da essere ucciso. Perch\u00e9 il mio ricordo \u00e8 quello di una persona mite, timida, schiva, molto dimessa, essenziale in tutto, non certo di una figura eccezionale per carisma o per doti organizzative. La sua forza era per\u00f2 la capacit\u00e0 di tessere relazioni, di costruire rapporti, di saper coinvolgere, di essere fedele alla distanza. Infatti, una sua frase molto celebre dice pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u00abSe ognuno fa qualcosa, allora insieme possiamo fare molto\u00bb. Perch\u00e9 in fondo si rendeva conto che una comunit\u00e0 non cambia per il leader di turno (anche i mafiosi sono leader a loro modo), ma se condivide un progetto comune.<\/p>\n<p>E poi un\u2019altra cosa che mi ha colpito \u00e8 che don Pino era primariamente un prete ed \u00e8 morto perch\u00e9 ha mostrato che la mafia \u00e8 incompatibile con il cristianesimo. Lo ha detto a chiare lettere, senza lasciare ombre. Una delle prime cose che ha fatto arrivando a Brancaccio \u00e8 stata rifiutare i soldi dei mafiosi per la festa patronale. Don Pino ha incarnato il ministero pastorale come servizio gratuito alla comunit\u00e0 di Brancaccio. La difficolt\u00e0 di fare apostolato in certi ambienti si capisce solo se ci si vive, o almeno solo attraverso i contatti e i racconti delle persone. \u2022<\/p>\n<p>Rosario Chinnici<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stato a Palermo per la beatificazione di don Pino Puglisi con don Sandro e don Enrico. Non potevamo mancare, non potevo mancare. Era un momento da non perdere. Personalmente una forte emozione mi ha accompagnato dal giorno che abbiamo deciso di andare. Per me \u00e8 stato particolare tonare a casa, vivere qualche momento con &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":669,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[348,346,354,347,345],"class_list":["post-668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-beatificazione","tag-don-pino-puglisi","tag-numero-12-2013","tag-palermo","tag-rosario-chinnici"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/donpino.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-aM","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=668"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":692,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/668\/revisions\/692"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}