{"id":6674,"date":"2018-03-08T13:59:47","date_gmt":"2018-03-08T12:59:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6674"},"modified":"2024-11-06T16:40:40","modified_gmt":"2024-11-06T15:40:40","slug":"sexting-lo-fanno-tutti-per-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/03\/sexting-lo-fanno-tutti-per-soldi\/","title":{"rendered":"Sexting: lo fanno tutti&#8230; per soldi"},"content":{"rendered":"<p>Foto-video erotici online a 12-14 anni, per soldi e perch\u00e9 \u201clo fanno tutti\u201d: lo scopre anche Save the children.<br \/>\nIn occasione della giornata per la sicurezza online (Safer internet day), la nota agenzia internazionale per l\u2019infanzia Save the children ha pubblicato una ricerca intitolata \u201cChe genere di tecnologie?\u201d.<br \/>\nIl mainstream dell\u2019informazione ne ha evidenziato un dato: in Italia, la met\u00e0 dei bambini e delle bambine di 6-10 anni usa internet; si tratta di un aspetto quantitativo, tutto sommato non sorprendente; quello che per\u00f2 deve interessare il mondo adulto \u00e8 l\u2019aspetto qualitativo, ovvero cosa fanno i bambini e i giovanissimi sul web.<br \/>\nLa ricerca, letta integralmente, accende un faro sul comportamento dei 12-14enni in rete, che sorprende e preoccupa non poco. Ecco alcuni dati: quasi la met\u00e0 delle ragazze (il 42%) chatta spesso o sempre con uno sconosciuto utilizzando Whatsapp, Skype o Facebook; circa il 30% delle femmine e circa il 40% dei maschi considera \u201cpratica diffusa\u201d tra i coetanei l\u2019invio e la ricezione online di immagini con riferimenti sessuali; quasi il 20% delle femmine e oltre il 23% dei maschi considera sempre \u201cpratica diffusa\u201d tra coetanei l\u2019invio di video e immagini \u201cseminudi, nudi, per ricevere regali, come ad esempio ricariche telefoniche\u201d, per soldi, quindi.<br \/>\nLa ricerca evidenzia pure che, insieme alla sessualizzazione sempre pi\u00f9 precoce delle relazioni, cresce, con la stessa percentuale, lo scambio di contenuti violenti, come a dire che eros e thanatos (amore e morte), senza logos (la ragione), vanno a braccetto, con l\u2019aggravante che l\u2019et\u00e0 a cui si inizia ad usare la rete si abbassa progressivamente lambendo drammaticamente l\u2019infanzia.<br \/>\nGli autori della ricerca offrono anche una lettura dei dati che, a mio avviso, rischia di non cogliere la causa del problema che si vorrebbe denunciare, per esempio quando considerano la sessualit\u00e0 non come forma altissima di relazione che implica il coinvolgimento dell\u2019intera persona, ma come &#8220;qualcosa&#8221; di staccato, una funzione corporea da \u201csperimentare\u201d anche in rete. Nella ricerca, infatti, si legge che le nuove tecnologie facilitano \u201cla sperimentazione di s\u00e9 e l\u2019instaurarsi di nuove relazioni anche a sfondo sessuale\u201d; che \u201ci ragazzi e le ragazze hanno il diritto di esprimere la propria sessualit\u00e0 secondo i tempi e i modi adatti alla loro maturit\u00e0\u201d e che \u00e8 necessario dotare i giovanissimi \u201cdi strumenti che consentano loro di leggere criticamente quello che sperimentano, anche quando si tratta della loro sessualit\u00e0, per poter definire i propri confini e riconoscere quando una richiesta esterna li supera\u201d.<br \/>\nRi-analizzando i dati della ricerca, suggerisco tre punti di partenza che, a mio avviso, \u00e8 opportuno condividere prima di avviare azioni educative in ambito digitale.<br \/>\nLa prima: non \u00e8 possibile astenersi dal dire che fare sexting a 12-14 anni \u00e8 un comportamento problematico non solo quando fa correre il rischio di incontrare un bruto, ma \u00e8 ontologicamente devastante per la crescita equilibrata della persona che si sentir\u00e0 chiamata a dare sempre di pi\u00f9 e sempre prima per farsi accettare dal gruppo.<br \/>\nLa seconda: non pu\u00f2 pi\u00f9 sfuggire che a quell\u2019et\u00e0 molti ragazzi e molte ragazze sono ancora pre-puberi e che qualunque azione a sfondo sessuale con protagonisti in et\u00e0 pre-puberale \u00e8, quantomeno giuridicamente, pedofilia o pedo-pornografia.<br \/>\nLa terza e ultima: occorre iniziare ad annoverare il sexting in et\u00e0 precoce non come un qualcosa che fanno tutti, ma come un cancro sociale il cui vaccino non ha bisogno di iniezioni, ma di una sola frase, senza distinguo o false comprensioni: non si fa, non perch\u00e9 lo dice un bigotto d\u2019altri tempi, ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che si salvano bambini anche da se stessi. Salvare i bambini, save the children, appunto. \u2022<\/p>\n<p>Marco Brusati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto-video erotici online a 12-14 anni, per soldi e perch\u00e9 \u201clo fanno tutti\u201d: lo scopre anche Save the children. In occasione della giornata per la sicurezza online (Safer internet day), la nota agenzia internazionale per l\u2019infanzia Save the children ha pubblicato una ricerca intitolata \u201cChe genere di tecnologie?\u201d. Il mainstream dell\u2019informazione ne ha evidenziato un &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[923,1903,1930],"class_list":["post-6674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-marco-brusati","tag-numero-4-2018","tag-sexting"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sexting-key.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1JE","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6674"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6675,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6674\/revisions\/6675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}