{"id":6630,"date":"2018-03-05T16:30:25","date_gmt":"2018-03-05T15:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6630"},"modified":"2018-03-05T12:09:08","modified_gmt":"2018-03-05T11:09:08","slug":"fermati-guarda-ritorna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/03\/fermati-guarda-ritorna\/","title":{"rendered":"Fermati, guarda, ritorna"},"content":{"rendered":"<h2>Papa Francesco nell&#8217;omelia del mercoled\u00ec delle ceneri<\/h2>\n<p>Il tempo di Quaresima \u00e8 tempo propizio per correggere gli accordi dissonanti della nostra vita cristiana e accogliere la sempre nuova, gioiosa e speranzosa notizia della Pasqua del Signore. La Chiesa, nella sua materna sapienza, ci propone di prestare speciale attenzione a tutto ci\u00f2 che possa raffreddare e ossidare il nostro cuore credente.<br \/>\nLe tentazioni a cui siamo esposti sono molteplici. Ognuno di noi conosce le difficolt\u00e0 che deve affrontare. Ed \u00e8 triste constatare come, di fronte alle vicissitudini quotidiane, si levino voci che, approfittando del dolore e dell\u2019incertezza, non sanno seminare altro che sfiducia. E se il frutto della fede \u00e8 la carit\u00e0 \u2013 come amava ripetere Madre Teresa di Calcutta \u2013 il frutto della sfiducia sono l\u2019apatia e la rassegnazione. Sfiducia, apatia e rassegnazione: i demoni che cauterizzano e paralizzano l\u2019anima del popolo credente.<br \/>\nLa Quaresima \u00e8 tempo prezioso per smascherare queste e altre tentazioni e lasciare che il nostro cuore torni a battere secondo il palpito del cuore di Ges\u00f9. Tutta questa liturgia \u00e8 impregnata di tale sentimento e potremmo dire che esso riecheggia in tre parole che ci sono offerte per \u201criscaldare il cuore credente\u201d: fermati, guarda e ritorna.<\/p>\n<p>Fermati un poco, lascia questa agitazione e questo correre senza senso che riempie l\u2019anima dell\u2019amarezza di sentire che non si arriva mai da nessuna parte. Fermati, lascia questo obbligo di vivere in modo accelerato, che disperde, divide e finisce per distruggere il tempo della famiglia, il tempo dell\u2019amicizia, il tempo dei figli, il tempo dei nonni, il tempo della gratuit\u00e0\u2026 il tempo di Dio.<br \/>\nFermati un poco davanti alla necessit\u00e0 di apparire ed essere visto da tutti, di stare continuamente \u201cin vetrina\u201d, che fa dimenticare il valore dell\u2019intimit\u00e0 e del raccoglimento.<br \/>\nFermati un poco davanti allo sguardo altero, al commento fugace e sprezzante che nasce dall\u2019aver dimenticato la tenerezza, la piet\u00e0 e il rispetto per l\u2019incontro con gli altri, specialmente quelli vulnerabili, feriti e anche immersi nel peccato e nell\u2019errore.<br \/>\nFermati un poco davanti alla compulsione di voler controllare tutto, sapere tutto, devastare tutto, che nasce dall\u2019aver dimenticato la gratitudine per il dono della vita e per tanto bene ricevuto.<br \/>\nFermati un poco davanti al rumore assordante che atrofizza e stordisce i nostri orecchi e ci fa dimenticare la potenza feconda e creatrice del silenzio.<br \/>\nFermati un poco davanti all\u2019atteggiamento di fomentare sentimenti sterili, infecondi, che derivano dalla chiusura e dall\u2019autocommiserazione e portano a dimenticare di andare incontro agli altri per condividere i pesi e le sofferenze.<br \/>\nFermati davanti al vuoto di ci\u00f2 che \u00e8 istantaneo, momentaneo ed effimero, che ci priva delle radici, dei legami, del valore dei percorsi e di saperci sempre in cammino.<br \/>\nFermati. Fermati per guardare e contemplare!<\/p>\n<p>Guarda. Guarda i segni che impediscono di spegnere la carit\u00e0, che mantengono viva la fiamma della fede e della speranza. Volti vivi della tenerezza e della bont\u00e0 di Dio che opera in mezzo a noi.<br \/>\nGuarda il volto delle nostre famiglie che continuano a scommettere giorno per giorno, con grande sforzo per andare avanti nella vita e, tra tante carenze e strettezze, non tralasciano alcun tentativo per fare della loro casa una scuola di amore.<br \/>\nGuarda i volti, che ci interpellano, i volti dei nostri bambini e giovani carichi di futuro e di speranza, carichi di domani e di potenzialit\u00e0 che esigono dedizione e protezione. Germogli viventi dell\u2019amore e della vita che sempre si fanno largo in mezzo ai nostri calcoli meschini ed egoistici.<br \/>\nGuarda i volti dei nostri anziani solcati dal passare del tempo: volti portatori della memoria viva della nostra gente. Volti della sapienza operante di Dio.<br \/>\nGuarda i volti dei nostri malati e di tanti che se ne fanno carico; volti che nella loro vulnerabilit\u00e0 e nel loro servizio ci ricordano che il valore di ogni persona non pu\u00f2 mai essere ridotto a una questione di calcolo o di utilit\u00e0.<br \/>\nGuarda i volti pentiti di tanti che cercano di rimediare ai propri errori e sbagli e, a partire dalle loro miserie e dai loro dolori, lottano per trasformare le situazioni e andare avanti.<br \/>\nGuarda e contempla il volto dell\u2019Amore Crocifisso, che oggi dalla croce continua a essere portatore di speranza; mano tesa per coloro che si sentono crocifissi, che sperimentano nella propria vita il peso dei fallimenti, dei disinganni e delle delusioni.<br \/>\nGuarda e contempla il volto concreto di Cristo crocifisso, crocifisso per amore di tutti senza esclusione. Di tutti? S\u00ec, di tutti. Guardare il suo volto \u00e8 l\u2019invito pieno di speranza di questo tempo di Quaresima per vincere i demoni della sfiducia, dell\u2019apatia e della rassegnazione. Volto che ci invita ad esclamare: il Regno di Dio \u00e8 possibile!<\/p>\n<p>Fermati, guarda e ritorna.<br \/>\nRitorna alla casa di tuo Padre. Ritorna senza paura alle braccia desiderose e protese di tuo Padre ricco di misericordia che ti aspetta (cfr Ef 2,4)!<br \/>\nRitorna! Senza paura: questo \u00e8 il tempo opportuno per tornare a casa, alla casa del \u201cPadre mio e Padre vostro\u201d (cfr Gv 20,17). Questo \u00e8 il tempo per lasciarsi toccare il cuore\u2026 Rimanere nella via del male \u00e8 solo fonte di illusione e di tristezza. La vera vita \u00e8 qualcosa di molto diverso, e il nostro cuore lo sa bene. Dio non si stanca n\u00e9 si stancher\u00e0 di tendere la mano (cfr Bolla Misericordiae Vultus, 19).<br \/>\nRitorna senza paura a sperimentare la tenerezza risanatrice e riconciliatrice di Dio! Lascia che il Signore guarisca le ferite del peccato e compia la profezia fatta ai nostri padri: \u00abVi dar\u00f2 un cuore nuovo, metter\u00f2 dentro di voi uno spirito nuovo, toglier\u00f2 da voi il cuore di pietra e vi dar\u00f2 un cuore di carne\u00bb (Ez 36,26).<br \/>\nFermati, guarda, ritorna! \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco nell&#8217;omelia del mercoled\u00ec delle ceneri Il tempo di Quaresima \u00e8 tempo propizio per correggere gli accordi dissonanti della nostra vita cristiana e accogliere la sempre nuova, gioiosa e speranzosa notizia della Pasqua del Signore. 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