{"id":6568,"date":"2018-02-15T13:00:48","date_gmt":"2018-02-15T12:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6568"},"modified":"2024-11-06T16:51:45","modified_gmt":"2024-11-06T15:51:45","slug":"i-nomi-legano-le-generazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/02\/i-nomi-legano-le-generazioni\/","title":{"rendered":"I nomi legano le generazioni"},"content":{"rendered":"<h2>Moresco: il tricolore per ricordare i caduti della guerra<\/h2>\n<p>Testa mozza, Andrefacchie\u2026 due contrade di Moresco. La prima un tantino inquietante; la seconda dal nome poco comprensibile.<br \/>\n\u00c8 giornata di sole. Scendo verso la Valdaso. Fermo l\u2019auto accanto alla vecchia strada che porta ad Andrefacchie. Sicuramente la via era costeggiata di querce. Ne rimangono poche. Poche ma orgogliose. Pi\u00f9 avanti il sentiero termina, giusto per scorgere una Moresco incantevole e poco o nulla fotografata.<br \/>\nDi fronte, ci sono Campofilone, Montefiore, Carassai. La nebbia s\u2019\u00e8 appena diradata. Persiste in basso. Colpi di doppietta nella campagna. Cacciatori in azione.<br \/>\nNel mio Buon Giorno quotidiano su facebook ho riportato la frase di una canzone risentita di Giovanni Lindo Ferretti: \u00abL&#8217;anno che viene \u00e8 sterile, le sue stagioni vedove, i giorni, giorni orfani e le festivit\u00e0 adunate idolatriche\u00bb. Mesta, se finisse qui, senza prospettiva. Ma subito dopo il cantautore aggiunge: \u00abL&#8217;anno che viene \u00e8 fertile, le sue stagioni gravide, i suoi giorni fecondi e le festivit\u00e0 celebrazioni solenni\u00bb. Una speranza, ma non disarmata o inattiva. Un rilancio dell\u2019io, invece, capace di co-creare.<br \/>\nIl luogo \u00e8 giusto per riflettere. Alle dieci in punto suona la campana della torre di Moresco. Quasi un richiamo. Vado.<br \/>\nAll\u2019ingresso del paese sventola un tricolore. Sosto per guardarlo.<br \/>\nI colori sono vividi. La bandiera \u00e8 nuova. La bandiera \u00e8 un significante e un significato. Aborrisco le scuole, e sono diverse anche a Fermo, che la espongono sbrindellata. Insignificante. Occorrerebbe un gesto forte della Prefettura. Non \u00e8 possibile, proprio ora che abbiamo bisogno di comunit\u00e0 unite, riconoscersi in qualcosa di sbiadito.<br \/>\nIl tricolore sventola dinanzi al monumento dei caduti delle guerre mondiali. Leggo i nomi e li appunto: Finocchietti, Amurri, Attorresi, Cesarini, Fregagioni, Giosu\u00e9, Marconi, Marinangeli, Oresti, Properzi, Salvatori, Scotucci, Talamonti, e poi Ascani, Castelli, Massi, Alesiani.<br \/>\nPotevo citarne due e mettere un \u00abeccetera\u00bb. Li ho elencati tutti. Scrivere e pronunciare i nomi \u00e8 come avere quella gente &#8211; molto spesso mandata a morire &#8211; ancora vicina a noi, tenerla in un file della memoria, non cancellarla, non darla vinta alla morte come buio definitivo.<br \/>\nSul tavolo della mia scrivania ci sono due foto di amici scomparsi: una suora clarissa, amica di tanti anni fa, la ricordo entrare in convento a Pollenza vestita da sposa; e un uomo, di morte recente, con cui avevo camminato il lungomare di Grottammare solo poche settimane prima. Guardo spesso quei volti. A volte mi sorprendo a chiamarli sottovoce. I nomi sono importanti, dicevo. Mai dimenticarli. Sono la catena di generazioni che si legano. Che ci legano a questa vita e ce ne chiedono il senso.<br \/>\nBandiera, monumento, caduti. Cento anni sono passati dal primo conflitto mondiale. Un amico generale dell\u2019esercito ha riletto Caporetto (ne parler\u00f2): non fu una disfatta, fu un tragico ripiegamento, per resistere sul Piave, con gesti d\u2019eroismo di uomini qualunque.<br \/>\nMontegiorgio aveva gli Alberelli: un albero un caduto un nome. Ora \u00e8 parcheggio\u2026<br \/>\nI ragazzi del Classico di Fermo hanno ridato lustro al Parco della Rimembranza.<br \/>\nCos\u00ec si fa! Cos\u00ec si riallaccia una storia di cui si \u00e8 comunque figli. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moresco: il tricolore per ricordare i caduti della guerra Testa mozza, Andrefacchie\u2026 due contrade di Moresco. La prima un tantino inquietante; la seconda dal nome poco comprensibile. \u00c8 giornata di sole. Scendo verso la Valdaso. Fermo l\u2019auto accanto alla vecchia strada che porta ad Andrefacchie. Sicuramente la via era costeggiata di querce. Ne rimangono poche. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6569,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[2410,1899,1886],"class_list":["post-6568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-il-fermano-da-salvare","tag-moresco","tag-numero-3-2018"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tricolore.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1HW","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6568"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6570,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6568\/revisions\/6570"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}