{"id":6501,"date":"2018-02-12T12:10:43","date_gmt":"2018-02-12T11:10:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6501"},"modified":"2018-02-12T11:58:28","modified_gmt":"2018-02-12T10:58:28","slug":"kento-francesca-edoardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/02\/kento-francesca-edoardo\/","title":{"rendered":"Kento + Francesca = Edoardo"},"content":{"rendered":"<p>Cari lettori,<br \/>\nsono Edoardo Torresi e sono appena nato. Sono venuto alla luce alle ore 22.33 del primo gennaio 2018. Nella pancia della mia mamma stavo bene e mi sentivo protetto, ma avevo voglia di uscire da l\u00ec dentro per conoscere tutto ci\u00f2 che dall\u2019interno percepivo ovattato. In particolar modo desideravo conoscere i miei genitori. In nove mesi ho imparato a riconoscere il tono della loro voce, il loro stato d\u2019animo e altri piccoli dettagli che mi hanno permesso di riconoscerli come il mio pap\u00e0 e la mia mamma.<br \/>\nHo intuito che sono il frutto dell\u2019\u201camore infinito\u201d che li lega, come sono soliti definirlo loro stessi, fin da subito. Infatti ho scoperto che sono diciotto lunghissimi anni che si amano e forse si sono sempre amati anche non consapevolmente. Dal ventre di mamma ho capito che sono per loro un dono meraviglioso e che mi hanno amato gi\u00e0 prima della mia nascita, senza che io facessi nulla per meritarlo. Hanno parlato con me e mi hanno raccontato i loro pensieri, mi hanno letto le filastrocche e mi hanno fatto ascoltare la loro musica preferita. Ho avvertito la gioia e la paura provata per la nuova esperienza che li stava attendendo. E ora che sono qui ho la conferma che per loro sono unico e irripetibile e che mi proteggeranno per sempre.<br \/>\nSenza il loro incontro e il loro amore io non sarei qui. Mi hanno rivelato che la loro storia \u00e8 iniziata da un\u2019amicizia infantile. Successivamente la vita li ha condotti su binari differenti e ognuno ha fatto scelte diverse che li ha allontanati, senza per\u00f2 mai perdersi di vista. Poi un giorno, ormai ventenni, si sono accorti uno dell\u2019altra e da quel d\u00ec non si sono pi\u00f9 lasciati. Il cammino non \u00e8 stato dei pi\u00f9 semplici, perch\u00e9 la mamma aveva il terrore di lasciarsi andare all\u2019amore. Lei \u00e8 stata sempre diffidente nei confronti degli altri e l\u2019idea di poter soffrire per aver aperto il proprio cuore a qualcuno la spaventava molto. Pap\u00e0 \u00e8 stato tenace e ha provato in qualsiasi modo a conquistarla, sfoderando ogni arma possibile in suo possesso. Quando ormai aveva perso la speranza, forse rinunciando, lei finalmente decise di aprirgli il suo cuore. Quello \u00e8 stato l\u2019inizio dell\u2019amore pi\u00f9 profondo, speciale e sincero che si possa descrivere.<br \/>\nIl tempo trascorse permettendo loro di realizzarsi a livello universitario e lavorativo senza per\u00f2 mai lasciarsi. Quindi decisero, con in mente l\u2019idea di sposarsi in Chiesa, di vivere insieme. Dopo soli pochi mesi pap\u00e0 decise di fare la proposta di matrimonio a mamma scrivendola sul loro libro galeotto, Il piccolo principe, e tra le molte parole queste mi sembrano quelle pi\u00f9 indicative di quell\u2019istante: \u201c[\u2026] voglio farti capire che amo infinitamente ogni cosa di te. Voglio farti capire che voglio gridare a tutto il mondo che i sogni si avverano. Voglio farti capire che con te sono sempre con il mio cuore in mano ed \u00e8 sempre pieno di te. Voglio farti capire che questa dedica \u00e8 soltanto per te ma se chiudi gli occhi \u00e8 come vivere una favola\u2026 con te sono un re\u2026 mi vuoi sposare?\u201d.<br \/>\nMamma ha detto subito s\u00ec, poich\u00e9 il loro progetto di vita insieme che desiderava e immaginava da sempre si stava concretizzando. Il 17 luglio 2010 convolarono a nozze.<br \/>\nDal giorno del s\u00ec sono trascorsi otto bellissimi anni in cui mamma e pap\u00e0 hanno approfondito e reso ancora pi\u00f9 straordinario il loro legame. Ci sono stati momenti magici e anche difficili fatti di litigi e incomprensioni, tuttavia il loro amore \u00e8 stato sempre pi\u00f9 forte perch\u00e9 non hanno mai perso di vista il fatto che insieme e solo insieme riescono a superare ogni difficolt\u00e0.<br \/>\nA maggio 2017 hanno appreso la notizia del mio arrivo. Alla felicit\u00e0 iniziale \u00e8 seguito lo spavento per la loro nuova dimensione.<br \/>\nCi\u00f2 nonostante hanno optato per vivere pienamente il periodo della gravidanza con serenit\u00e0 e con la maturata consapevolezza che loro non potevano prevedere o anticipare il futuro. Pertanto si sono affidati al Signore.<br \/>\nSon stati nove mesi intensi, pieni di pensieri, aspettative, colmi di letizia e ma allo stesso tempo irrequieti e nervosi a causa degli ormoni che in mamma si moltiplicavano. Povero pap\u00e0 che ha compreso e supportato mamma anche quando \u00e8 stata davvero insopportabile. Per tutto il periodo l\u2019amore e il rispetto reciproci non sono mai venuti meno, anche quando la situazione \u00e8 stata estenuante.<br \/>\nAdesso ho poco pi\u00f9 di un mese e mi accorgo che sono circondato da persone che mi amano: i miei genitori, i nonni, gli zii e i cuginetti. Sono emozionato per questa nuova avventura che mi attende e che si chiama vita. Per ora mi godo le carezze e le cure dei miei cari, giacch\u00e9 per crescere ci sar\u00e0 tempo. Spero un giorno di poter ricambiare gli altri per tutto questo amore che mi stanno donando. Grazie! \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari lettori, sono Edoardo Torresi e sono appena nato. Sono venuto alla luce alle ore 22.33 del primo gennaio 2018. Nella pancia della mia mamma stavo bene e mi sentivo protetto, ma avevo voglia di uscire da l\u00ec dentro per conoscere tutto ci\u00f2 che dall\u2019interno percepivo ovattato. 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