{"id":6497,"date":"2018-02-12T12:00:59","date_gmt":"2018-02-12T11:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6497"},"modified":"2024-11-06T16:46:22","modified_gmt":"2024-11-06T15:46:22","slug":"un-amore-cosi-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/02\/un-amore-cosi-grande\/","title":{"rendered":"Un amore cos\u00ec grande&#8230;"},"content":{"rendered":"<h2>Febbraio: giornate della vita e del malato, festa di San Valentino<\/h2>\n<p>La Voce delle Marche, per avere un parere autorevole su Amoris Laetitia (AL), ha intervistato il gesuita Miguel Y\u00e1\u00f1ez, direttore del Dipartimento di Teologia morale della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana. Queste le sue risposte alle nostre domande.<\/p>\n<p>1) Quali, secondo Lei, sono i punti di forza dell&#8217;AL nel mostrare la bellezza e le fragilit\u00e0 dell&#8217;amore nel matrimonio e nella famiglia?<br \/>\nUno sguardo positivo sulla persona e le sue capacit\u00e0, tra cui l\u2019ascolto di una chiamata ad una vocazione che \u00e8 l\u2019amore, in questo caso nella forma della coniugalit\u00e0 e della genitorialit\u00e0.<br \/>\nQuesto approccio si radica in un atteggiamento contemplativo dell\u2019opera di Dio nel nostro mondo contemporaneo, dove la rapidit\u00e0 dei cambiamenti ci possono far perdere il senso di una storia redenta da Dio in Ges\u00f9 Cristo, e perci\u00f2 carica dei \u201csegni dei tempi\u201d (GS 4).<br \/>\nAL \u00e8 una esortazione post sinodale. Ripropone dunque gli elementi che i vescovi avevano rintracciato nel loro discernimento su matrimonio e famiglia nel mondo contemporaneo. Tra questi elementi emerge \u201cil desiderio di famiglia\u201d (AL 1). La Chiesa viene incontro a questo desiderio che rende possibile un cammino di compiutezza nelle capacit\u00e0 donate da Dio anche se limitate e minacciate di fallimento a causa della vulnerabilit\u00e0 propria dell\u2019umano. Alla luce di questo \u201csegno dei tempi\u201d che \u00e8 anche un \u201csegno di Dio\u201d, vanno apprezzate tutte le forme di realizzazione di questo desiderio, anche quelle che non corrispondono al modello proposto nella Sacra Scrittura, ma che contengono ed esprimono degli elementi di umanit\u00e0, e, pertanto, di bont\u00e0 e bellezza (AL 76. 292). Ovviamente, questo apprezzamento non \u00e8 per conformismi pigri o lassisti, ma per sostenere ci\u00f2 che di positivo si trova nel cuore delle persone che cercano nel miglior modo possibile di portare avanti la loro esistenza (AL 37), avendo come orizzonte il modello dell\u2019amore coniugale stabile e fecondo (Cap. II).<\/p>\n<p>2) Quali indicazioni la AL rivolge alla Chiesa riguardo al modo di rapportarsi ai fallimenti \/crisi che a volte caratterizzano i rapporti di coppia?<br \/>\nLa Chiesa \u00e8 chiamata a fare suo lo sguardo di Ges\u00f9 sugli essere umani (MV, 12; AL, 309), uno sguardo compassionevole e misericordioso che \u00e8 in grado di capire e comprendere la loro situazione e le buone intenzioni che tante volte non si traducono in realizzazioni secondo lo standard normativo della Chiesa. Anche dove ci sia un peccato, basta il desiderio effettivo di conversione per lasciare agire la misericordia salvante di Cristo attraverso i sacramenti (EG 44.47; AL 300) e le strutture comunitarie, che devono essere capaci di integrare il peccatore attraverso un attento discernimento. Su questa base, nessuno deve essere escluso della comunit\u00e0 (AL 297), anzi, la comunit\u00e0 \u00e8 chiamata a sviluppare un atteggiamento di accoglienza, in modo particolare di coloro che si sentono lontani della Chiesa, coloro che si trovano nelle periferie esistenziali, a cui deve arrivare l\u2019olio della misericordia (EG 114).<br \/>\nQuesto \u00e8 il nocciolo duro dell\u2019annuncio della Buona Novella che la Chiesa, quale \u201cospedale da campo\u201d deve rendere presente nel mondo d\u2019oggi, lacerato dall\u2019egoismo autoreferenziale (AL 2919.<\/p>\n<p>3) C&#8217;\u00e8 a suo avviso nella AL un punto di svolta nella proposta morale della Chiesa?<br \/>\nC&#8217;\u00e8 il ritorno alla saggezza pratica che la tradizione della Chiesa ha esercitato attraverso il discernimento e il ricupero della sua vocazione missionaria. Ambedue gli aspetti vanno insieme. Se la Chiesa \u00e8 in uscita, si trova con le persone concrete che vivono il proprio mondo, la propria realt\u00e0, in cui c\u2019\u00e8 il peccato insieme alla grazia che opera la salvezza.<br \/>\nL\u2019evangelizzatore va incontro alle persone e cerca di \u201ccurare il grano\u201d con la pazienza propria di chi attende il Regno e non si lascia scoraggiare per la presenza della zizzania (Mt 13, 24-30). Per questo occorre sviluppare una cultura di dialogo all&#8217;interno della comunit\u00e0 ecclesiale e dialogare con la cultura contemporanea, per cercare insieme (GS 16) le vie di compimento dell\u2019esistenza, tra le quali, il matrimonio e la famiglia sono le vie privilegiate da promuovere e sostenere.<\/p>\n<p>4) Come mai, a suo parere, la AL \u00e8 stata accolta con una certa diffidenza in diversi ambienti del mondo cattolico?<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 conseguenza dell\u2019originalit\u00e0 di AL. Non dobbiamo per\u00f2 dimenticare che, in genere, ogni volta che c\u2019\u00e8 stato un documento profetico emanato dal magistero della Chiesa, ci sono stati incomprensioni, rifiuti, o anche attacchi. Si pensi al Concilio Vaticano II, in modo particolare alla Costituzione pastorale Gaudium et spes e alla Dichiarazione Dignitatis humanae.<br \/>\nC\u2019\u00e8 una novit\u00e0 dello Spirito, contenuta nella Sacra Scrittura, che il magistero della Chiesa deve scorgere nei tempi attuali. Quando ci\u00f2 accade, chiama i cuori alla conversione e provoca delle reazioni di aperta opposizione, come accadeva ai tempi di Ges\u00f9 riguardo al suo agire e alle sue parole.<br \/>\nQuindi, reazioni di questo tipo non dovrebbero spaventare. Anzi, talvolta, possono essere segni dell\u2019autenticit\u00e0 di un magistero che si esercita nella complessit\u00e0 della vita contemporanea. \u2022<\/p>\n<p>Sebastiano Serafini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Febbraio: giornate della vita e del malato, festa di San Valentino La Voce delle Marche, per avere un parere autorevole su Amoris Laetitia (AL), ha intervistato il gesuita Miguel Y\u00e1\u00f1ez, direttore del Dipartimento di Teologia morale della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana. Queste le sue risposte alle nostre domande. 1) Quali, secondo Lei, sono i punti di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6498,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[1886,320],"class_list":["post-6497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-numero-3-2018","tag-sebastiano-serafini"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1G6021.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1GN","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6497"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6500,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6497\/revisions\/6500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}