{"id":648,"date":"2013-06-12T07:29:26","date_gmt":"2013-06-12T07:29:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=648"},"modified":"2016-01-18T11:01:17","modified_gmt":"2016-01-18T11:01:17","slug":"fiume-amaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/06\/fiume-amaro\/","title":{"rendered":"Fiume amaro\u2026"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/fiume.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-649\" alt=\"fiume\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/fiume-300x210.jpg\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/fiume-300x210.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/fiume-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/fiume.jpg 1370w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un tempo si andava al fiume per fare il bagno, pescare, lavare i panni. Il fiume era un ambiente ricco di risorse e di bellezze naturali da conservare e proteggere anche per tutta la comunit\u00e0 locale. Oggi per\u00f2 l\u2019inquinamento idrico in generale e dei nostri bei fiumi marchigiani, causa degrado e grave pericolosit\u00e0. L\u2019immissione di sostanze inquinanti da parte dell\u2019uomo alterano le caratteristiche chimiche e fisiche delle acque al punto da rendere l\u2019acqua dei fiumi inadatta al consumo degli esseri viventi.<\/p>\n<p><!--more-->Le origini di tale scempio hanno volti diversi: inquinamento naturale per frane, alluvioni, eventi atmosferici rilevanti ma tutto ci\u00f2 rientra nella norma. Ci\u00f2 che pi\u00f9 deturpa le acque dei fiumi ha ben altra origine: domestica con i liquami delle fogne, residui organici, detersivi, saponi; agricola per l\u2019uso eccessivo di fertilizzanti, concimi chimici e pesticidi che filtrano nel sottosuolo fino a raggiungere le falde acquifere; termica causata dall\u2019immissione nei fiumi di acqua calda di risulta ed infine inquinamento industriale con l\u2019immissione di sostanze non biodegradabili che finiscono per danneggiare irrimediabilmente la flora e la fauna acquatica.<\/p>\n<p>Le sostanze che agiscono da inquinanti idrici e che hanno propriet\u00e0 tossiche sul nostro organismo, sono pi\u00f9 o meno dannose in base alla quantit\u00e0 presente nell&#8217;acqua. Alcuni metalli inoltre, rilevati nelle acque dei fiumi, possono essere ingeriti dai pesci e di conseguenza entrare nella catena alimentare contaminando anche l\u2019uomo, causando malattie molto gravi. Ma quali soluzioni e rimedi si dovrebbero mettere in atto seriamente per far fronte all\u2019inequivocabile ed accertato inquinamento idrico dei nostri fiumi? Le acque di scarico urbano sono una delle fonti inquinanti e finora l\u2019obiettivo primario dei programmi di smaltimento degli scarichi urbani \u00e8 stato quello di ridurre i materiali organici, inorganici e i colibatteri nocivi presenti nei liquami immessi dagli impianti di depurazione.<\/p>\n<p>Attualmente si d\u00e0 parecchia importanza anche al problema del trattamento e dello smaltimento dei fanghi prodotti. Nei depuratori di ultima generazione, i liquami passano attraverso tre fasi: la prima rimuove i detriti pi\u00f9 grossi, la seconda solidifica la materia organica e la terza rimuove i fertilizzanti ma lo smaltimento e trattamento dei fanghi raccolti richiede costi molto alti. Di non minore importanza \u00e8 il problema riguardante gli scarichi industriali che contengono una grande variet\u00e0 di inquinanti e quando vengono immessi nei corsi idrici, il loro impatto \u00e8 devastante. La loro concentrazione pu\u00f2 essere ridotta in due semplici modi: limitando la produzione all\u2019origine e sottoponendo il materiale a trattamenti di depurazione prima di scaricarlo nella rete fognaria o direttamente nei fiumi, laghi o in mare. Ricordo con nostalgia i racconti dei pescatori di un tempo non troppo lontano che mi parlavano del fiume Aso come se stessero raccontando una favola che faceva riflettere.<\/p>\n<p>Mi raccontavano di quando il fiume sfamava un&#8217;intera famiglia e le sponde erano piene di nidi e di canti d\u2019uccelli delle pi\u00f9 svariate specie. Sono cambiati i tempi e cos\u00ec come il sentimento verso il fiume, sta cambiando anche il sentimento verso la terra che lo circonda, le campagne, le piccole e brevi rive. Ma \u00e8 anche grazie ai nostri anziani se si riesce a percepire ancora l\u2019onda delle emozioni che il fiume \u00e8 capace di trasmettere e di questo dobbiamo esserne loro grati. I vecchi pescatori sapevano trasmettere il rispetto per &#8220;il silenzio&#8221; del fiume, perch\u00e9 il pesce non doveva accorgersi della presenza dell\u2019uomo. Cos\u00ec attraverso i loro racconti ho imparato a capire il fiume sempre meglio e quel suo silenzio, non \u00e8 altro che un\u2019armonia di suoni: il richiamo di un&#8217;animale, il soffio del vento sugli alberi, un&#8217;onda che si sofferma sulla spiaggia, il rumore della piena e tanti, moltissimi altri suoni che la natura sa donare.<\/p>\n<p>Ci vuole sempre rispetto per la meravigliosa natura che ci circonda, lo stesso rispetto degli anni passati nel tenere le sponde pulite: &#8220;Perch\u00e9 deve essere come se qui non ci fosse mai stato nessuno&#8221;. Le situazioni di grave disattenzione hanno cambiato i nostri fiumi e cambieranno anche le favole da raccontare. Tante le cose che ho continuato ad imparare camminando oggi come ieri lungo le sponde dei fiumi e che non si possono certamente definire favole, tutt&#8217;altro &#8230; come la sporcizia che regna sulle rive. E allora chiediamoci se e come sar\u00e0 ancora possibile sperare di avere sempre nuovi racconti da narrare alle generazioni di oggi e di domani! \u2022<\/p>\n<p>Stefania Pasquali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tempo si andava al fiume per fare il bagno, pescare, lavare i panni. Il fiume era un ambiente ricco di risorse e di bellezze naturali da conservare e proteggere anche per tutta la comunit\u00e0 locale. Oggi per\u00f2 l\u2019inquinamento idrico in generale e dei nostri bei fiumi marchigiani, causa degrado e grave pericolosit\u00e0. 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