{"id":6433,"date":"2018-01-29T17:00:45","date_gmt":"2018-01-29T16:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6433"},"modified":"2018-01-29T11:08:03","modified_gmt":"2018-01-29T10:08:03","slug":"affetto-e-fedelta-quando-lanimale-sostituisce-luomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/01\/affetto-e-fedelta-quando-lanimale-sostituisce-luomo\/","title":{"rendered":"Affetto e fedelt\u00e0. Quando l\u2019animale sostituisce l\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p>Un giro d\u2019affari di oltre 2 miliardi di euro solo per il settore del peet food quello registrato lo scorso anno. In base al rapporto Rapporto Assalco-Zoomark nelle famiglie italiane vivono 60 milioni di \u00a0animali con un crescente incremento negli anni.<br \/>\nSecondo l\u2019ultima rilevazione di Euromonitor, quasi il 50% \u00a0sono pesci; a seguire gli uccellini (21,3%), i gatti (12,4%), i cani (11,5%) ed infine, con percentuali pi\u00f9 contenute, piccoli mammiferi e rettili. In altri termini, il rapporto cittadini-pet \u00e8 di 1 a 1, considerato che, secondo le ultime statistiche dell\u2019Istat, la popolazione italiana ammonta a 60.579.000 abitanti1: in media, nel nostro Paese, vi \u00e8 un animale per ciascun abitante. Molti italiani non potrebbero fare a meno dello scodinzolare dell\u2019amico a quattro zampe e di quegli occhioni, di feste e fusa.<br \/>\nNella maggior parte dei casi di un sentimento normale, ben equilibrato e sempre corrisposto, ma alcune volte si sfocia in un amore esagerato, spesso quasi al confine con il morboso ed esasperato, insomma una vera e propria mania.<br \/>\nForse due parole chiave sono dietro tutto questo fenomeno: affetto e fedelt\u00e0 senza chiedere nulla in cambio, due aspetti che nella quotidianit\u00e0 dei rapporti tra persone sembrano ormai svanire e sbiadire il loro significato.<br \/>\nPu\u00f2 capitare che il rapporto, soprattutto con gli animali domestici pi\u00f9 comuni, ovvero i cani e i gatti, pu\u00f2 per\u00f2 sfociare in qualcosa di poco equilibrato, a volte che sconfina con il patologico. Alcune persone riversano sui loro amici a quattro zampe\u00a0un amore esagerato, quasi incontenibile, fatto di carezze, parole e attenzioni che magari spesso nella quotidianit\u00e0 non riescono a dare a familiari o parenti. Come lo stesso etologo di fama mondiale Montagner evidenzi\u00f2 negli anni 80 appare indispensabile una relazione equilibrata tra uomo e animale da compagnia, il quale deve essere valorizzato per quello che \u00e8 e non per quello che vorremmo che fosse.<br \/>\nStatistiche pi\u00f9 recenti del 17 gennaio (fonte Ansa) dicono che una famiglia italiana su tre (33%) ospita in casa almeno un animale da compagnia che nella met\u00e0 delle volte arriva da strutture di ricovero, canili o gattili o \u00e8 stato salvato direttamente dalla strada. Dati che dimostrano una sensibilit\u00e0 crescente contro gli abbandoni, fenomeno sempre pi\u00f9 stigmatizzato da campagne di informazione.<br \/>\n\u00c8 quanto emerge dal dossier &#8216;Gli animali nelle case degli italiani&#8217; presentato in occasione della festa di Sant&#8217;Antonio Abate, patrono degli animali.<br \/>\nUn amore che implica risvolti economici di tutto rilievo, alle cure veterinarie, all&#8217;alimentazione. Nelle case degli italiani secondo le stime ci sono 14 milioni tra cani e gatti, 3 milioni tra conigli e tartarughe, 13 milioni di uccelli e 30 milioni di pesci.<br \/>\nSecondo un&#8217;indagine GfK Eurisko, questi animali \u201cportano all&#8217;interno della famiglia serenit\u00e0 e gioia (43%), allegria e divertimento (36%), tranquillit\u00e0 (16%) e sicurezza (6%); contribuiscono per\u00f2 anche a migliorare la qualit\u00e0 della vita stimolando attivit\u00e0 fisiche (94%), favorendo socialit\u00e0 e comunicazione (81%), con effetti positivi anche sulla salute psicologica (95%)\u201d.<br \/>\nE intanto cresce il business, visto che negli ultimi 5 anni sono aumentati i servizi veterinarifino all\u201989,1 per cento \u00a0e le &#8216;beauty farm&#8217; e gli &#8216;asili&#8217; per cani e gatti (+43,7%). E se l&#8217;alimentazione resta fra le voci di spesa pi\u00f9 importanti con oltre 2 miliardi di euro all&#8217;anno, nella maggioranza delle famiglie si spendono in media dai 30 ai 100 euro al mese.<br \/>\nIl ruolo degli animali all&#8217;interno della societ\u00e0, ricorda infine la Coldiretti, \u00e8 stato riconosciuto anche a livello giuridico da norme e regolamenti come la legge sull&#8217;agricoltura sociale che, tra l&#8217;altro, valorizza gli effetti positivi della pet-therapy.<br \/>\nCi si chiede anche come mai ci sia questo boom al di l\u00e0 di una crescente sensibilit\u00e0 verso le tematiche legate alla salvaguardia della natura dettate anche da campagne informative sempre pi\u00f9 incisive e quale sia il giusto equilibrio nel rapporto con l\u2019animale senza sconfinare in anomale esagerazioni. Basta dare una occhiata sugli scaffali di tanti negozi per comprendere la portata del fenomeno osservando come il cibo per cani sfoci nella leccornia gourmet: crocchette, polpettine, pasticcini, carni scelte, snack, centinaia di variet\u00e0 e gusti.<br \/>\nUna vera e propria zoomania che spesso non tiene conto del rispetto della naturale libert\u00e0 dell\u2019animale nel vivere senza condizionamenti umani troppo forti e vincolanti. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giro d\u2019affari di oltre 2 miliardi di euro solo per il settore del peet food quello registrato lo scorso anno. In base al rapporto Rapporto Assalco-Zoomark nelle famiglie italiane vivono 60 milioni di \u00a0animali con un crescente incremento negli anni. 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