{"id":6405,"date":"2018-01-29T12:00:57","date_gmt":"2018-01-29T11:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6405"},"modified":"2024-11-06T16:46:22","modified_gmt":"2024-11-06T15:46:22","slug":"animali-con-lanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2018\/01\/animali-con-lanima\/","title":{"rendered":"Animali con l&#8217;anima"},"content":{"rendered":"<p>In un momento di vistoso rallentamento dell\u2019economia, tra i pochi settori in espansione ci sono i negozi per alimenti di animali da compagnia, i locali adibiti alla tolettatura di cani e gatti, gli ambulatori dei veterinari con annesse cliniche per ricoveri in caso di interventi chirurgici o di trattamenti di patologie che richiedono terapie intensive. Fino a 4\/5 anni fa, tra Piane di Magliano e Servigliano c\u2019era, da quel che so, un solo negozio per alimenti e gadgets per cani, gatti, pesci, uccelli, \u201cL\u2019arca di No\u00e8\u201d. Ora ce ne sono almeno tre o quattro, senza contare il potenziamento dell\u2019offerta di alimenti per cani, gatti, pesci, pappagalli, criceti, etc. portato avanti dai supermercati. Perch\u00e9 un fenomeno di questo genere? Si tratta di follia collettiva, o questo fenomeno \u00e8 la spia di qualcos\u2019altro?<br \/>\nAl di l\u00e0 di alcune esagerazioni che si possono verificare, questa ventata di attenzione per gli animali in atto nella nostra societ\u00e0 non \u00e8 rubricabile semplicemente come follia, ma \u00e8 l\u2019effetto di alcuni fenomeni su cui vale la pena riflettere. Sta mutando, in primo luogo, il modo di concepire l\u2019animale. Non viene pi\u00f9 considerato come macchina semovente governata da meccanismi automatici, ma come vita senziente che, anche se \u201cpovera di mondo\u201d, ha un proprio universo cognitivo, emotivo, affettivo. Se \u00e8 questo, l\u2019animale non \u00e8 classificabile come un bruto governato da istinti elementari.<br \/>\n\u00c8 un essere vivente che ha un proprio mondo rappresentativo, un proprio modo di stare al mondo che si trasforma in parallelo con i modi di abitare il mondo prodotti dagli umani attraverso il controllo della Biosfera e la progressiva espansione della Noosfera. Fanno titolo a questo proposito gli studi che lo zoologo Giorgio Celli ha dedicato alle mutazioni dei comportamenti dei gatti in ambiente urbanizzato.<br \/>\nGli uomini, infatti, nel complesso rapporto con la natura avuto negli ultimi 150 mila anni, dopo le epoche dello strapotere della Biosfera, sono giunti al suo sostanziale asservimento. Le vittime principali di questo capovolgimento sono gli animali, in particolare i maiali, le pecore, le mucche, i polli, i conigli, i pesci, etc. che sono diventati carne da macello, oppure sono ridotti a oggetti di osservare con pietosa curiosit\u00e0 in spazi strutturati e gestiti dagli uomini. In questa espansione di attenzioni per gli animali vive, forse, un senso di colpa, che, se meglio elaborato e pensato, potrebbe condurre a cambiare molte abitudini mentali e alimentari.<br \/>\nSi sta comprendendo, infatti, che gli uomini non sono unicamente macchine pensanti radicalmente difformi dalla vita animale. Nel considerare se stessi occorre dunque passare, come fa notare il filosofo francese Jaques Derrida, dal \u201cPenso dunque sono\u201d di cartesiana memoria, al pi\u00f9 corretto e adeguato \u201cL\u2019animale che dunque sono\u201d. Un\u2019operazione non indolore, che richiederebbe, come indica anche Papa Francesco nell\u2019enciclica Laudato sii, un mutamento profondo nei modi di concepire il rapporto uomo-natura.<br \/>\nAccanto a questo aspetto, nella ventata di interesse per alcuni animali, in particolare cani e gatti, c\u2019\u00e8 un altro elemento da evidenziare, il fatto cio\u00e8 che cani e gatti divengono molto spesso una sorta di bene-rifugio a livello affettivo e relazionale.<br \/>\nCapita infatti, che nel momento in cui i rapporti tra persone divengono sempre pi\u00f9 complicati, e paura e diffidenza si affermano come i sentimenti pi\u00f9 diffusi nelle relazioni sociali, l\u2019animale diventa un interlocutore privilegiato, perch\u00e9 soggetto di una relazione simmetrica e in gran parte prevedibile.<br \/>\nSe viene trattato bene tratta bene anche lui, e mostra tutto il proprio affetto verso il \u201cpadrone\u201d. Al contrario di quanto avviene tra persone, se trattati in modo appropriato difficilmente cani e gatti sono ingrati o aggressivi.<br \/>\nContro le incognite contenute nei rapporti con vicini, amici, mogli, mariti, colleghi di lavoro, ci si vaccina quindi con la geometrica prevedibilit\u00e0 dei rapporti con il cane e il gatto. C\u2019\u00e8 da augurarsi, per\u00f2, che il bene-rifugio del rapporto amicale con il cane o il gatto non porti poi, per timore di delusioni o di reazioni imprevedibili, a divenire misantropi che colloquiano pi\u00f9 volentieri con il gatto di casa che con il proprio vicino o il proprio consorte. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un momento di vistoso rallentamento dell\u2019economia, tra i pochi settori in espansione ci sono i negozi per alimenti di animali da compagnia, i locali adibiti alla tolettatura di cani e gatti, gli ambulatori dei veterinari con annesse cliniche per ricoveri in caso di interventi chirurgici o di trattamenti di patologie che richiedono terapie intensive. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6406,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[1865,1864],"class_list":["post-6405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-animali","tag-numero-2-2018"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/2N8571.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1Fj","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6407,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions\/6407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}