{"id":628,"date":"2013-06-04T15:49:32","date_gmt":"2013-06-04T15:49:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=628"},"modified":"2016-01-18T11:10:17","modified_gmt":"2016-01-18T11:10:17","slug":"dai-fiumi-di-parole-alla-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/06\/dai-fiumi-di-parole-alla-realta\/","title":{"rendered":"Dai \u00abfiumi di parole\u00bb alla realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-629\" alt=\"bracalente\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente-247x300.jpg\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente-247x300.jpg 247w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente-843x1024.jpg 843w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente.jpg 1040w\" sizes=\"auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a>In questa triste stagione di declino del nostro Paese, in cui i retori della politica dell\u2019irrealt\u00e0 sermoneggiano su cose che esistono unicamente nelle loro parole, l\u2019incontro con Enrico Bracalente, fondatore e leader di una impresa di vaste dimensioni come la Nero Giardini srl, desta un\u2019impressione che va in netta controtendenza. D\u00e0 infatti la benefica sensazione di una salutare immersione nella realt\u00e0, che consente di vedere le cose come sono, senza le deformazioni prodotte dai fumosi discorsi vuoti di realt\u00e0 fabbricati da una classe politica e intellettuale che ha perso il senso di se stessa e del proprio compito.<\/p>\n<p><!--more-->Nel corso del colloquio con lui avuto nella sede centrale della Nero Giardini srl, il noto imprenditore di Monte San Pietrangeli mi illustra innanzitutto la funzione del polo logistico costruito a Fermo, e il ruolo che esso gioca nella sua strategia aziendale. Con l\u2019allestimento di questo spazio di stoccaggio delle merci strutturato secondo le pi\u00f9 avanzate tecnologie, il gruppo Nero Giardini si propone di offrire un valido servizio ai propri clienti, evitando loro l\u2019accumulo di prodotti, garantendo per\u00f2, al tempo stesso, la loro immediata disponibilit\u00e0. Anche questo \u00e8 un modo per affrontare le complesse problematiche prodotte da un mercato calzaturiero che fin dai primi anni \u201980 attraversa fasi di rapide e profonde trasformazioni. La globalizzazione, mi dice Enrico Bracalente, \u00e8 divenuta lo sfondo inamovibile entro il quale si struttura ogni seria strategia di impresa.<\/p>\n<p>\u00c8 definitivamente tramontato, in tal senso, il tempo in cui si poteva dire \u201cpiccolo \u00e8 bello\u201d, si poteva cio\u00e8 cantare le lodi del cosiddetto \u201cmodello marchigiano\u201d, un sistema produttivo strutturato sulla centralit\u00e0 della piccola impresa a conduzione familiare. Per affrontare il mercato globalizzato oggi occorrono infatti ingenti investimenti e un notevole livello di organizzazione, elementi che, insieme alle qualit\u00e0 stilistiche e materiali del prodotto, consentono a un\u2019azienda di essere competitiva. Il Made in Italy offre indubbiamente un vantaggio per proporsi sul mercato mondiale. Questo marchio \u00e8 sinonimo di stile e di creativit\u00e0. Da solo, per\u00f2, non basta. Il successo di un\u2019azienda \u00e8 dato infatti dalla capacit\u00e0 di non deludere il cliente, obiettivo raggiungibile soltanto offrendo con continuit\u00e0 standards elevati di stile e di qualit\u00e0 del prodotto, e garantendo costantemente, al tempo stesso, un rapporto qualit\u00e0-prezzo vantaggioso per il consumatore finale. Il buon imprenditore non d\u00e0 mai per scontata la propria posizione sul mercato. Evita accuratamente di \u201cfare il furbo\u201d immettendo sul mercato merce di scarsa qualit\u00e0 fatta passare per prodotto di eccellenza. Inoltre, anche quando il mercato tira, \u201clavora per guadagnare il giusto\u201d e non grava i prodotti di ricarichi esagerati.<\/p>\n<p>Il 2012, mi dice Enrico Bracalente nel corso della conversazione, \u00e8 stato per il mercato italiano un anno molto difficile. Ci sono stati dei tagli senza sostituzioni immediate di clienti in sofferenza. Per questo si \u00e8 resa necessaria una svolta nell\u2019organizzazione e nella gestione del mercato interno. Si \u00e8 fatta la scelta di riposizionarsi attraverso l\u2019apertura di negozi in proprio, oppure tramite la pratica di forme di vendita come il Franchising o lo Shop and shop, tipologie di commercializzazione rese possibili da accordi con investitori privati o con grandi gruppi della distribuzione come Pittarello, Landini, Max Mara. Per il 2013 \u00e8 prevista l\u2019apertura in Italia di 25 nuovi punti vendita con prodotti monomarca Nero Giardini. Oltre all\u2019Italia, il fondatore dell\u2019azienda guarda con interesse al mercato estero.<\/p>\n<p>Mi parla degli accordi intercorsi con investitori cinesi per l\u2019allestimento, nei prossimi due anni, di cinque punti vendita in diverse importanti citt\u00e0 della Cina. Per capire le esigenze di questo mercato in forte crescita, interpretandone in modo adeguato gusti e tendenze, ha inviato in loco alcuni stilisti dell\u2019azienda. Egli vede buone prospettive di espansione anche nell\u2019Europa dell\u2019Est. C\u2019\u00e8 molto interesse da parte di importatori e investitori locali per l\u2019apertura di negozi monomarca nella Repubblica Ceca, in Russia, in Ucraina. L\u2019azienda sta ottenendo buoni risultati anche in Germania, dove si va posizionando con una propria rete-vendita. Per l\u2019allestimento di questa rete viene impiegato personale proprio, giovane, ben motivato, alla cui formazione l\u2019azienda provvede con propri investimenti. Il noto imprenditore di Monte San Pietrangeli lamenta per\u00f2 la completa latitanza della politica nel supportare le imprese sul terreno della formazione. I politici, dice, parlano molto di disoccupazione giovanile, nulla fanno, per\u00f2, per favorire l\u2019inserimento dei giovani nelle imprese.<\/p>\n<p>Dalla constatazione della latitanza della politica sul terreno del supporto dell\u2019occupazione giovanile nasce il duro atto di accusa di Enrico Bracalente nei confronti di una classe dirigente che egli identifica come un \u201capparato\u201d dedito unicamente alla propria autoconservazione. Un \u201capparato\u201d composto da lobbies in perenne contrasto tra loro, capaci per\u00f2 di coalizzarsi appena c\u2019\u00e8 qualche emergente che osa mettere in discussione gli equilibri di potere consolidati. La critica si allarga poi alle associazioni imprenditoriali, giudicate inadeguate nel supportare gli associati nella loro opera di posizionamento sul mercato. L\u2019unico settore in cui si fa qualcosa di buono per gli associati \u00e8, mi dice, l\u2019agroalimentare, un settore che, in questo momento, con prodotti di alta qualit\u00e0 come pasta, vino, olio, sta ottenendo ottimi risultati sul mercato estero. Egli auspica un profondo rinnovamento della classe politica e indica come esempi di rinnovamento il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. Sono politici capaci di amministrare bene. Si propongono, infatti, di razionalizzare i costi, di dare efficienza alla struttura amministrativa, e non si sottraggono al duro lavoro di rottamazione dei vari apparati pubblici e privati che bloccano ogni tentativo di cambiamento.<\/p>\n<p>Oltre al rinnovamento della politica e dell\u2019associazionismo imprenditoriale, altro tema che sta a cuore a Enrico Bracalente \u00e8 la formazione professionale. Egli vede l\u2019indifferibile necessit\u00e0 di valorizzare ci\u00f2 che egli chiama la \u201ccultura del lavoro\u201d, cio\u00e8 l\u2019insieme delle abilit\u00e0 e competenze che consentono di svolgere in modo ottimale una determinata prestazione lavorativa. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile evitare l\u2019estinzione di mestieri e di figure professionali di cui non solo il comparto calzaturiero, ma anche altri comparti hanno bisogno. Auspica, in tal senso, un pi\u00f9 deciso coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali nelle scelte scolastiche dei ragazzi\/e delle medie, e una maggiore capacit\u00e0 di intervento sulle famiglie per favorire l\u2019orientamento dei figli verso la formazione professionale. Senza una solida \u201ccultura del lavoro\u201d il nostro territorio non avr\u00e0 serie possibilit\u00e0 di competere sul mercato globale. Ispirato da questa convinzione, Enrico Bracalente, supportato da Padre Sante, direttore della scuola degli \u201cArtigianelli\u201d di Fermo, ha organizzato un corso finalizzato alla formazione di figure professionali necessarie all\u2019industria calzaturiera. Sulla scia di quanto si fa in Germania, in questa scuola viene molto valorizzato il lato pratico della formazione. Per questo, oltre agli insegnamenti tradizionali, con l\u2019ausilio di tutors provenienti dal mondo del lavoro, si organizzano stages di formazione in cui si pone particolare cura sugli aspetti pi\u00f9 squisitamente pratici e tecnici di un determinato lavoro. La risposta dei ragazzi a questo tipo di proposta formativa \u00e8 estremamente incoraggiante.<\/p>\n<p>La riuscita di questa esperienza fa dunque ben sperare, poich\u00e9, mi dice Enrico Bracalente, la societ\u00e0 non ha bisogno soltanto di gente di spettacolo, di giornalisti, di letterati, di architetti, di commercialisti. Sono essenziali anche figure come l\u2019imprenditore, l\u2019operaio specializzato, e tutta quella vasta gamma di figure professionali capaci di svolgere con competenza e impegno un mestiere. A conclusione dell\u2019incontro, parlando del futuro dell\u2019azienda, egli ne delinea un possibile sviluppo finalizzato alla creazione del total look. Tale scelta farebbe della Nero Giardini srl il vettore di uno stile e di un\u2019estetica che riguarda non soltanto l\u2019ambito delle calzature ma la totalit\u00e0 dell\u2019abbigliamento. Enrico Bracalente, dunque, anche in una congiuntura economica non facile come l\u2019attuale, guarda avanti, e testa nuovi scenari di espansione della sua azienda. C\u2019\u00e8 da sperare, in tal senso, che la creativit\u00e0 e l\u2019energia del fare sorreggano durevolmente lui e altri imprenditori, perch\u00e9 soltanto loro potranno, forse, arginare il declino di un\u2019Italia che con gioiosa inconsapevolezza si sta avviando a divenire un paese in via di sottosviluppo. \u2022<\/p>\n<p>G.Filippo Giustozzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa triste stagione di declino del nostro Paese, in cui i retori della politica dell\u2019irrealt\u00e0 sermoneggiano su cose che esistono unicamente nelle loro parole, l\u2019incontro con Enrico Bracalente, fondatore e leader di una impresa di vaste dimensioni come la Nero Giardini srl, desta un\u2019impressione che va in netta controtendenza. D\u00e0 infatti la benefica sensazione &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":629,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[333,54,332,330],"class_list":["post-628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-enrico-bracalente","tag-g-filippo-giustozzi","tag-nerogiardini","tag-numero-10-2013"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bracalente.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-a8","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=628"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1674,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628\/revisions\/1674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}