{"id":6261,"date":"2017-12-19T14:00:22","date_gmt":"2017-12-19T13:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6261"},"modified":"2024-11-06T16:55:32","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:32","slug":"marco-monaldi-la-pratica-meditativa-tra-liberta-e-creativita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/12\/marco-monaldi-la-pratica-meditativa-tra-liberta-e-creativita\/","title":{"rendered":"Marco Monaldi: La pratica meditativa tra libert\u00e0 e creativit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Ripatransone, sabato 12 agosto\u00a0 alle 21,30, Marco Monaldi presso lo studio\/ galleria del grande artista Mario Vespasiani, ha condotto una serata interessante dal titolo: La pratica meditativa tra libert\u00e0 e creativit\u00e0.<br \/>\nMa chi \u00e8 Marco Monaldi?<br \/>\nParallelamente al suo percorso artistico, intraprende pi\u00f9 di 15 anni fa la sua personale ricerca interiore. La curiosit\u00e0, virt\u00f9 della conoscenza, lo spinge a sperimentare pratiche e filosofie principalmente di stampo orientale. Dalle arti marziali, discipline energetiche, lo yoga e il buddhismo di tradizione tibetana. Negli ultimi anni, sposa la pranoterapia di Master Choa Kok Sui, e la pratica della meditazione di base buddhista e induista, ma senza definirsi o appartenere ad alcuna religione e scuola.<br \/>\nChe si intende per meditazione? Qualcuno ha definito la meditazione come l\u2019Arte Interiore della Disciplina. L\u2019evento ha fatto cogliere l\u2019importanza della meditazione come strumento fondamentale per migliorarci.<br \/>\nIl mondo ha bisogno della meditazione. Come dice il Dalai Lama \u201cSe ad ogni bambino di otto anni venisse insegnata la meditazione, riusciremmo ad eliminare la violenza nel mondo entro una generazione\u201d.<br \/>\n\u00c8 sempre pi\u00f9 necessario e fattibile, imparare a gestire le difficolt\u00e0 del quotidiano per fortificarci come \u201cguerrieri della non violenza\u201d e per essere in grado di trovare le risposte adeguate, conducendo la nostra vita verso ci\u00f2 che desideriamo profondamente.<br \/>\nNel corso della serata, Marco Monaldi ha spiegato gli elementi fondanti della meditazione attraverso suggestive ed utili metafore per poter comprendere al meglio i diversi livelli di profondit\u00e0 a cui si pu\u00f2 giungere con la pratica meditativa.<br \/>\nUna full immersion per conoscere il nostro mondo interiore, citando anche brani del Vangelo, sottolineando la potenza della preghiera del Padre nostro che Mario Vespasiani ha recitato a memoria in lingua aramaica. Un evento denso di emozioni, di contenuti, esperienze per apprendere cosa sia la meditazione, come praticarla quotidianamente e perch\u00e9 \u00e8 considerata oramai indispensabile.<br \/>\nA Marco Monaldi ho posto alcune domande:<\/p>\n<p><strong>Si definisce insegnante di meditazione?<\/strong><br \/>\nQuando mi chiedono cosa faccio, rispondo dicendo che insegno la meditazione, anche se io mi definirei pi\u00f9 un \u201cPonte di trasmissione\u201d, della conoscenza di alcune pratiche meditative che ho appreso negli anni. Quindi se insegnare mi definisce come un ponte, una strada di passaggio attraverso la quale le persone possono apprendere qualcosa, per poi continuare il proprio percorso di conoscenza e consapevolezza, allora direi di si.<\/p>\n<p><strong>Cosa fa l&#8217;insegnante di meditazione?<\/strong><br \/>\nCondivide la propria esperienza con gli altri, cercando di stimolare riflessioni ed esperienze ma senza dare soluzioni.\u00a0 Condivide la conoscenza tecnica appresa, il proprio vissuto e cammino intrapreso verso il proprio mondo interiore, le proprie intuizioni e per ultimo, ma non per questo meno importante, le esperienze e le intuizioni dei maestri che ci sono stati prima di noi, per mantenere il legame con loro e la storia.\u00a0 Significa donarsi senza remore, senza nascondere nulla della nostra esperienza, proponendoci in modo umile e umano. Solo parlando di s\u00e9 e dei propri problemi, limiti e frustrazioni affrontati nel cammino della pratica, che ci avvicina all\u2019altro, non proponendogli vette irraggiungibili ed evitando idealizzazioni sciocche.<\/p>\n<p><strong>Essendo molte le modalit\u00e0 e i metodi di meditazione, lei si\u00a0 avvale di strumenti musicali per la meditazione sonora, della musica registrata che ha precisi effetti sul corpo e la psiche, della voce come ad esempio del canto vedico e la recitazione di mantra. Ed ancora, utilizza visualizzazioni espresse per via verbale?<\/strong><br \/>\nLe pratiche meditative possono essere varie e ogni individuo pu\u00f2 sentirsi pi\u00f9 a suo agio con alcune e meno con altre.<br \/>\nA volte utilizzo tecniche di visualizzazione, per indurre un maggiore rilassamento del corpo, in altre occasioni, propongo nel mio Centro tracce audio, come la Meditazione Planetaria per la Pace, con la voce di Master Choa Kok Sui, Maestro e fondatore della scuola di pranoterapia (Pranic Energy Healing), in cui la visualizzazione \u00e8 alla base di questa pratica.\u00a0 Io fondamentalmente ho sposato la tecnica di meditazione buddhista di tradizione tibetana che si chiama Samatha-Vipassana, in cui il respiro \u00e8 il supporto della pratica. Di base molte sono le tecniche, ma poi l\u2019esperienza pura della meditazione \u00e8 uguale per tutti. Che si sia da sdraiati, in piedi, a fiore di loto o qualsiasi altra posizione, la meditazione serve a creare uno spazio intatto dentro di s\u00e9, con cui mettersi in comunicazione in ogni istante.<\/p>\n<p><strong>Quanto dura una sessione di meditazione?<\/strong><br \/>\nIo consiglio di partire con 5-10 minuti di pratica quotidiana, per creare la giusta abitudine mentale e fisica alla meditazione, per poi aumentare gradualmente. La meditazione non si accompagna allo sforzo, ma ad un naturale piacere. Certo che all\u2019inizio soprattutto \u00e8 richiesta un po\u2019 di \u00a0disciplina per addestrarsi e sperimentare al meglio. Ci sono maestri poi che possono meditare per ore e giorni interi, ma non \u00e8 il mio caso. Io reputandomi ancora un neofita di tale pratica, cerco di essere disciplinato, mettendoci tutto l\u2019impegno necessario.<\/p>\n<p><strong>La meditazione fa bene al corpo, quali sono i principali benefici?<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 molta letteratura \u00a0riguardo i benefici che la meditazione ha sulla psiche e di conseguenza sul corpo. Sempre di pi\u00f9 si sta dimostrando che la psiche influenza in modo estremamente intimo e profondo lo stato di salute del nostro corpo e viceversa. Abbiamo come esempio la Psicosomatica, e anche la Psiconeuroimmunologia.<br \/>\nI benefici quindi partono da un punto di vista fisico, come il miglioramento del sistema respiratorio, del sistema cardiocircolatorio, dei dolori muscolo-articolari. Si sta cominciando infatti ad usare la meditazione per la terapia del dolore, chiaramente in accompagnamento alla terapia farmacologica, favorendo cos\u00ec il miglioramento del sistema immunitario.<br \/>\nDa un punto di vista mentale, i benefici sono: diminuzione della reattivit\u00e0 emotiva anche a lungo termine, accelerazione delle prestazioni cognitive e della concentrazione, miglioramento della creativit\u00e0 e il problem-solving, dello stato di stress ed \u00e8 un ottimo supporto per le terapie di depressione, ansia e disturbi post traumatici. Questi solo alcuni dei tanti benefici che riguardano questa pratica.<\/p>\n<p><strong>Come funziona la meditazione, ha bisogno di che tipo di spazi e di quali tempi?<\/strong><br \/>\nInizialmente consiglio di praticarla in condizioni di comfort, e in momenti specifici visto che \u00e8 un attivit\u00e0 che di dovrebbe fare tutti i giorni. Bisognerebbe creare all\u2019interno della propria casa uno spazio adatto, in cui le distrazioni esterne possano essere ridotte al minimo.<br \/>\nNon serve una stanza intera chiaramente, ma almeno un metro quadro dove poggiarsi a terra per chi vuole, o mettere una sedia per sedersi, o addirittura anche se un po\u2019 sconsigliato ma pratico, il proprio letto, ma sempre evitando di avere una postura orizzontale.<br \/>\nLa schiena dovrebbe essere sempre dritta, perch\u00e9 la meditazione certo deve indurre un rilassamento profondo, ma include una presenza vigile e addormentarsi non \u00e8 proprio il caso. In seguito si deve scegliere un momento adatto e possibilmente ripetere gli esercizi tutti i giorni, perch\u00e9 la mente \u00e8 abitudinaria e in questo modo si predispone alla pratica. Sono consigliate le ore del tramonto o meglio del sorgere del sole, dove l\u2019attivit\u00e0 inizia ma non si entra nel caos mentale della nostra giornata comune. La cosa importante \u00e8 che si pratichi, ed ogni persona cercher\u00e0 di autogestirsi. Consiglio sempre di seguire un gruppo di meditazione una volta la settimana, perch\u00e9 \u00e8 un momento importante di scambio e di condivisione. Il fine \u00e8 quello di integrare la meditazione in ogni istante della nostra vita quotidiana, in ogni cosa che facciamo. Quando guidiamo, cuciniamo, mangiamo etc\u2026 perch\u00e9 \u00e8 un atto di presenza, consapevolezza e ricettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Lei nell\u2019incontro di sabato ha parlato dell\u2019importanza del saper respirare bene, in armonia con s\u00e9 stessi.<\/strong><br \/>\nNoi occidentali abbiamo l\u2019abitudine di respirare male e con respirazioni molto corte, prodotto del nostro stile di vita accelerato. La meditazione sul respiro ci esorta a portare l\u2019attenzione consapevole al respiro, un respiro diaframmatico, di pancia, che aiuta al rilassamento e a una migliore ossigenazione dei polmoni. Secondo il Maestro Zen Thich Nhat Hanh, respirare in consapevolezza significa essere sempre padroni di s\u00e9 stessi e prendersi cura di s\u00e9 in modo stupendo. La cultura indiana lo aveva capito migliaia di anni fa, e fortunatamente \u00e8 arrivata fino a noi. Nello yoga le pratiche collegate al respiro si chiamano Pranayama, e sono di fondamentale importanza.<\/p>\n<p><strong>Che significa imparare a respirare profondamente?<\/strong><br \/>\nPermettere ai nostri polmoni di ossigenarsi completamente, con tutti quegli effetti benefici conseguenti a questa pratica. Ma soprattutto, respirare in modo consapevole, presente, aperto.<\/p>\n<p>Vorrei porre altre domande a Marco Monaldi. Le cose che dice sono davvero interessanti, avr\u00f2 modo di incontrarlo nel suo Centro Pure Mind a Fermo in C.da Mossa 56\/A. e nella nuova sede in Piazza Giovanni Falcone n. 15 a Montegranaro.<br \/>\nPer il momento quanto ho ascoltato mi ha incuriosita tantissimo, mi si \u00e8 aperto un mondo che in parte conoscevo ma che trovo sempre molto affascinante. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripatransone, sabato 12 agosto\u00a0 alle 21,30, Marco Monaldi presso lo studio\/ galleria del grande artista Mario Vespasiani, ha condotto una serata interessante dal titolo: La pratica meditativa tra libert\u00e0 e creativit\u00e0. Ma chi \u00e8 Marco Monaldi? Parallelamente al suo percorso artistico, intraprende pi\u00f9 di 15 anni fa la sua personale ricerca interiore. La curiosit\u00e0, virt\u00f9 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[2414,1831,1828],"class_list":["post-6261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-la-vellezza","tag-marco-monaldi","tag-numero-22-2017"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/harli-marten-140106.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1CZ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6261"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6263,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6261\/revisions\/6263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}