{"id":6227,"date":"2017-12-18T11:30:26","date_gmt":"2017-12-18T10:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6227"},"modified":"2024-11-06T16:46:22","modified_gmt":"2024-11-06T15:46:22","slug":"la-voce-si-fa-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/12\/la-voce-si-fa-parola\/","title":{"rendered":"La Voce si fa Parola"},"content":{"rendered":"<p>Natale \u00e8 incontrare Il Signore che nasce nella storia. In Seminario, a Fermo, si \u00e8 costruito un presepio con i giornali. La nativit\u00e0 \u00e8 dentro una capanna fatta da fogli di giornale. La culla \u00e8 un foglio di giornale. Il terreno \u00e8 costituito da giornali. \u00c8 un modo questo per ricordare non solo l\u2019evento storico, ma il Natale del presente, quello raccontato, ogni giorno, da quelle pagine.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 nato una volta per sempre a Betlemme, da Maria di Nazaret. Non si deve pi\u00f9 attendere la sua nascita. Altrimenti si tratterebbe di un\u2019ingenua regressione devota e psicologizzante che depaupera la speranza cristiana, oppure di una finzione degna della scena di un teatro, non della fede cristiana!<br \/>\nCosa dunque si celebra a Natale?<br \/>\nSi fa memoria della nascita di Ges\u00f9, della nascita da donna del Figlio di Dio, della \u00abParola fatta carne\u00bb (cf. Gv 1,14), umanizzata in Ges\u00f9 di Nazaret. A Natale, inoltre, volgiamo i nostri sguardi alla venuta gloriosa di Cristo alla fine dei tempi perch\u00e9, secondo la promessa che ripetiamo nel Credo, \u00abverr\u00e0 a giudicare i vivi e i morti e il suo Regno non avr\u00e0 fine\u00bb. Tutto l\u2019Avvento ha il significato di preparazione a questo evento finale della venuta gloriosa di Ges\u00f9 Cristo, non alla nascita del santo bambino. Infine, a Natale ogni cristiano deve vivere e celebrare la nascita o la venuta del Signore Ges\u00f9 nel suo cuore, nella sua vita.<br \/>\nPurtroppo a Natale, l\u2019attivit\u00e0 degli strumenti di comunicazione, il mercato e la maggior parte delle case cristiane riflettono un bisogno di scambiarsi auguri e regali. La celebrazione della nascita di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 una parte piccola delle attivit\u00e0 di fine dicembre. Anche tra cristiani consapevoli, il messaggio dell&#8217;incarnazione di Cristo non \u00e8 ovvio. La nativit\u00e0 \u00e8 ora associata a immagini del bambino Ges\u00f9 nella mangiatoia, alla venerazione da parte dei magi e il caldo respiro degli animali della stalla, oppure \u00e8 una piccola capanna coperta di neve. Lasciamo pure da parte le differenze visive tra questa scena e la scena della nativit\u00e0 rappresentata nell&#8217;iconografia primitiva, la quale poneva l&#8217;evento in una grotta asciutta e rocciosa della Palestina. L&#8217;incarnazione, per\u00f2, la venuta di Cristo nel mondo, non \u00e8 solo la nascita storica della seconda persona della Trinit\u00e0 nel corpo di un essere umano, \u00e8 anche la continua nascita di Dio dentro il corpo terreno di Cristo che \u00e8 la chiesa. L&#8217;incarnazione significa la nascita di Cristo dentro ogni cristiano.<br \/>\nLa nascita fisica di Ges\u00f9 ha qualcosa in comune con l&#8217;epifania nell&#8217;accezione ortodossa, cio\u00e8 con il battesimo di Ges\u00f9, quando la voce del Padre e la manifestazione sensibile dello Spirito santo rivel\u00f2 al mondo la divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo. E infatti nella chiesa antica il Natale era celebrato assieme al battesimo, come celebrazione della manifestazione di Cristo sulla terra.<br \/>\nTuttavia storicamente la vera e propria discesa della seconda persona della santa Trinit\u00e0, impercettibile da quasi tutti, ebbe luogo nove mesi prima, e fu celebrata nell&#8217;annunciazione di Maria. L&#8217;annunciazione fu vista per molto tempo come la vera e propria incarnazione della Parola, compiuta con la parola di Dio. Maria fu esaltata e vista come il modello dei cristiani in quanto si diede a una vita di preghiera e acconsent\u00ec alla nascita della parola di Dio dentro di lei.<br \/>\nLa nascita di Dio dentro di noi, che si parli della Madre di Dio o di ogni cristiano, \u00e8 provocata dalla sottomissione del proprio io alla volont\u00e0 di Dio e da una vita di preghiera.<br \/>\n\u00c8 per questo che il significato dell&#8217;incarnazione diviene un evento personale ed ecclesiale, e che il suo significato \u00e8 connesso con la preghiera.<br \/>\nAnche nel segno della croce ricordiamo il mistero dell\u2019incarnazione, quando con la mano scendiamo dalla fronte alla pancia. \u00c8 un gesto nel quale si simboleggia la discesa di Ges\u00f9 \u201cil quale pur essendo di natura divina, non consider\u00f2 un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogli\u00f2 se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini (Fil 2,6-7). Il movimento discendente della mano dalla fronte alla pancia dovrebbe simboleggiare dunque un riferimento alla discesa storica della Parola sulla terra e dentro di noi. Come simbolo di preghiera il gesto \u00e8 un riverbero della vita di preghiera di Maria nel tempio e della offerta di se stessa a Dio. Allo stesso modo, segnando con la croce il nostro corpo, noi lo consegniamo, e consegniamo il nostro intero essere come tempio dello Spirito santo a Dio, cos\u00ec che la parola di Dio possa entrare in noi e nascere dentro di noi.<br \/>\nLa preghiera \u00e8 un atto di puro amore. \u00c8 il frutto di una fede donataci gratuitamente, cos\u00ec come uno dona se stesso alla persona amata. Il segno della croce, con il quale cominciamo e terminiamo la nostra preghiera, \u00e8 il simbolo di questo amore per Dio e del nostro anelito alla sua presenza e alla sua visita. Il segno della croce \u00e8 una benedizione del nostro corpo e di tutta la nostra persona in quanto appartenente a colui che ci ha creati, e al tempo stesso simboleggia la santa nascita della Parola, la continua incarnazione di Ges\u00f9 nella sua Chiesa attraverso di noi. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Natale \u00e8 incontrare Il Signore che nasce nella storia. In Seminario, a Fermo, si \u00e8 costruito un presepio con i giornali. La nativit\u00e0 \u00e8 dentro una capanna fatta da fogli di giornale. La culla \u00e8 un foglio di giornale. 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