{"id":6127,"date":"2017-11-23T15:00:45","date_gmt":"2017-11-23T14:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6127"},"modified":"2024-11-06T16:51:46","modified_gmt":"2024-11-06T15:51:46","slug":"il-treno-a-scartamento-ridotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/11\/il-treno-a-scartamento-ridotto\/","title":{"rendered":"Il treno a scartamento ridotto"},"content":{"rendered":"<h2>Dai ponti e dalle stazioni di un&#8217;epoca all&#8217;innominabile attuale<\/h2>\n<p>Incipit. Romanticismo nel mio raccontare? Sicuramente c\u2019\u00e8. Ma a volte capita che, ragionando con il cuore, si arrivi laddove la sola mente non arriva.<br \/>\nQuando transito da Belmonte Piceno sino a Servigliano, preferisco la strada stretta alla destra del fiume Tenna. Sei metri molti scarsi di carreggiata.<br \/>\nPoco prima di raggiungere l\u2019antica Castel Clementino sono sempre attratto da un vecchio ponte rimasto monco, con poche arcate. Eppure maestoso sebbene triste. Le auto passano sotto una di queste arcate. Le restanti sono come finissero nel nulla, aggredite dalla ruggine e dalle piante parassite. Finis!<br \/>\nRimango spesso a guardarlo, come fosse un residuo di un\u2019altra civilt\u00e0, quella della macchina a vapore, la potenza, il futuro da conquistare.<br \/>\n\u00c8 il vecchio ponte della ferrovia. Un\u2019opera ardita, la ferrovia, risalente ai primi del Novecento. \u00abLu trinittu\u00bb, come lo chiamavano le generazione precedenti la mia, partiva da Porto San Giorgio per arrivare ad Amandola. A \u00abscartamento ridotto\u00bb, si precisava subito dopo. Per dire: lento, a un solo binario, prima a sbuffo poi elettrificato. Ma senza dimenticare che per mezzo secolo, dal 1909 al 1956, fu cerniera che univa mare collina e monte.<br \/>\nQuel manufatto d\u00e0 ancora l\u2019idea di solidit\u00e0. Le bombe tedesche lo colpirono duramente nel \u201944. Cos\u00ec come il ponte di Grottazzolina e il viadotto della Madonna del Ferro di Fermo. Occorreva farli saltare per coprire la ritirata e ostacolare l\u2019avanzata delle truppe alleate.<br \/>\nVennero tutti ricostruiti. Si era al tempo della\u2026 solidit\u00e0, dello sviluppo, del pensiero positivo.<br \/>\nOggi, per dirla con Roberto Calasso: \u00abLa sensazione pi\u00f9 precisa e acuta, per chi vive in questo momento, \u00e8 di non sapere dove ogni giorno sta mettendo i piedi. Il terreno \u00e8 friabile, le linee di sdoppiano, i tessuti si sfilacciano. Allora si avverte con maggiore evidenza che ci si trova nell\u2019\u201cinnominabile attuale\u201d\u00bb.<br \/>\nHo rifatto, un poco a piedi, molto pi\u00f9 in macchina, il percorso della vecchia ferrovia. Da Porto San Giorgio, attraversando il casello numero 1, si sale verso il cimitero di Fermo per poi passare il tunnel sottostante la superstrada Fermo-Porto San Giorgio. C\u2019era un altro casello un po\u2019 pi\u00f9 avanti. \u00c8 diventato una bella palazzina dal colore rosso-mattone che un po\u2019 ricorda l\u2019origine e un po\u2019 la tradisce. Pi\u00f9 avanti c\u2019\u00e8 una deviazione: il tronchetto che consentiva al trenino di arrivare sin quasi a piazza del Popolo, a Fermo. L\u2019altro tratto portava in basso, al fiume. Stazioni di Monte Urano, di Montegiorgio, Servigliano, Montefalcone-Smerillo, Amandola. Quest\u2019ultima \u00e8 ancora bella da vedere. Servigliano l\u2019ha recuperata bene.<br \/>\nImmagino i passeggeri: donne con le ceste piene di uova, uomini con cappello, panciotto e gilet, bambini con i calzoni corti e studenti che raggiungevano soprattutto l\u2019ITI Montani. Ragazzi che ad ottobre, mentre lu trinittu saliva sbuffando, avevano tempo di scendere dalle carrozze e staccare qualche mela, un grappolo di uva tardiva, qualche arancia. Poi l\u2019auto, la scelta su gomma, le strade larghe, la velocit\u00e0.<br \/>\nE nessuno che abbia il coraggio, se non a parole, di rilanciare un treno per i Sibillini. Per poesia? E se fosse per una nuova economia? \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai ponti e dalle stazioni di un&#8217;epoca all&#8217;innominabile attuale Incipit. Romanticismo nel mio raccontare? Sicuramente c\u2019\u00e8. Ma a volte capita che, ragionando con il cuore, si arrivi laddove la sola mente non arriva. Quando transito da Belmonte Piceno sino a Servigliano, preferisco la strada stretta alla destra del fiume Tenna. Sei metri molti scarsi di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":6128,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[1814,2410,1795],"class_list":["post-6127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-ferrovia-porto-san-giorgio-amandola","tag-il-fermano-da-salvare","tag-numero-20-2017"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/antica-stazione-della-li.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1AP","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6129,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6127\/revisions\/6129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}