{"id":6019,"date":"2017-11-09T16:00:17","date_gmt":"2017-11-09T15:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=6019"},"modified":"2024-11-06T16:55:32","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:32","slug":"antonio-malavolta-conversando-con-il-giovane-baritono-basso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/11\/antonio-malavolta-conversando-con-il-giovane-baritono-basso\/","title":{"rendered":"Antonio Malavolta: Conversando con il giovane baritono basso"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019Accademia Musicale internazionale \u201cMaria Malibran\u201d di Rossella Marcantoni, una sera calda d\u2019estate, il baritono basso Antonio Malavolta da Grottammare, strappa gli applausi del folto pubblico amante del bel canto. Ed \u00e8 in occasione di un Masterclass dell\u2019Accademia che ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere questo nuovo talento. I giovani che attualmente si avvicinano al canto lirico, grazie a Dio, non sono una specie in via di estinzione.<br \/>\nResta viva una tradizione di tecnica e passione che continua sulla scena nazionale ed internazionale.<br \/>\nOggi per formarsi in Italia ci sono ben 56 Conservatori, 20 Istituti Musicali pareggiati, 14 Istituzioni Concertistico Orchestrali, 14 Fondazioni lirico sinfoniche dalla Scala di Milano al Massimo di Palermo, 29 teatri di tradizione come lo Sferisterio Macerata, il Donizetti Bergamo o il Regio di Parma. A cui vanno aggiunte scuole ovunque, premi prestigiosi e Masterclass pi\u00f9 o meno esclusive. In tanti vogliono\u00a0studiare seriamente musica classica e canto lirico nonostante la politica, i buchi di bilancio degli Enti Lirici, l\u2019illusione della via \u201cbreve\u201d del successo in TV.<br \/>\nHo chiesto ad Antonio Malavolta chi sia oggi il cantante d\u2019opera.<br \/>\nMi ha risposto che dev\u2019essere naturalmente aperto a spazi anche internazionali, deve potersi spostare, viaggiare, parlare lingue diverse, studiare continuamente soprattutto. Attualmente, grazie a queste qualit\u00e0 indispensabili, le voci italiane sono nei pi\u00f9 importanti cartelloni mondiali.<br \/>\nMa chi \u00e8 Antonio Malavolta? Originario di San Benedetto del Tronto ha soltanto 27 anni e tanta voglia di crescere e migliorarsi nel canto lirico di cui \u00e8 appassionato. Inizia a cantare nel coro della Parrocchia di San Filippo Neri e a 14 anni circa, oltre che corista, si esibisce da voce solista.<br \/>\nSi perfeziona grazie alla guida del basso Andrea Concetti che gli ha consigliato di intraprendere gli studi di canto raccomandandogli vivamente la Professoressa e soprano di fama internazionale Rossella Marcantoni. Il consiglio viene da una persona autorevole, Andrea Concetti si \u00e8 diplomato in canto al Conservatorio \u201cRossini\u201d di Pesaro con debutto ufficiale nel 1992. Fondamentale la sua interpretazione di \u201cDon Alfonso\u201d in \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d di Mozart, a Ferrara. La direzione \u00e8 del grande Maestro Claudio Abbado che ha segnato l\u2019avvio della sua carriera internazionale sui pi\u00f9 importanti palcoscenici della lirica mondiale.<br \/>\nSignificativo per Antonio Malavolta \u00e8 anche il perfezionamento scenico teatrale intrapreso con Fabio di Cocco.<br \/>\nLa voce di questo giovane talento \u00e8 duttile, spazia dal canto lirico, al canto corale, al rock al folk e tra l\u2019altro adora il genere Musical.<br \/>\nI buoni risultati ad ora ottenuti in varie esibizioni, gli sorridono, ma per questo giovane artista il successo non \u00e8 altro che impegno costante e saper restare sempre s\u00e9 stessi. La famiglia lo sostiene e lo incoraggia tuttavia ci\u00f2 che lo distingue da chi pu\u00f2 dedicare il massimo del tempo allo studio \u00e8 il fatto che Antonio lavora in Fabbrica in turni che lo costringono a rocamboleschi orari per poter frequentare le necessarie lezioni di canto, tenute come gi\u00e0 detto, dalla Signora Rossella Marcantoni presso l\u2019Accademia Musicale Internazionale \u201cMaria Malibran\u201d di Altidona.<br \/>\nPi\u00f9 di una lezione a settimana non gli \u00e8 possibile seguire, il resto lo svolge a casa in ritagli di orari consentiti. Antonio Malavolta mi parla con gli occhi che gli brillano di riconoscenza per la sua insegnante Rossella, per la dedizione nei suoi confronti e soprattutto per l\u2019impegno costante verso la sua crescita personale e professionale mostratagli fin dal primo ingresso in Accademia.<br \/>\nAttualmente Antonio, fa parte della Corale Sisto V di Grottammare diretta da Massimo Rodilossi, Corale che gli ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di cantare allo Sferisterio di Macerata e all\u2019Arena di Verona con grande soddisfazione ed emozione. Spesso nelle sue esibizioni \u00e8 accompagnato al pianoforte dal maestro ed amico Davide Martelli. \u00c8 piacevole conversare con Antonio, \u00e8 una persona serena, attenta, intelligente e sebbene sia giovane ha una \u201csapienza\u201d inusuale. Gli argomenti che affrontiamo e le considerazioni che ne seguono esulano per un momento da quella idea di intervista che desideravo realizzare.<br \/>\nGli chiedo come vede il futuro in generale. \u00c8 una domanda complessa che lo porta a dirmi che per lui \u00e8 qualcosa ancora di incerto e imprevedibile. Chi pu\u00f2 prevedere anche solo in modo approssimato cosa lo aspetta e come cambier\u00e0 il mondo domani. Il futuro fa crescere le aspettative dei giovani: speranza e felicit\u00e0 sono sentimenti ambiti cos\u00ec come delusioni e sofferenza sono stati d\u2019animo con cui imparare a convivere.<br \/>\nLe domande incalzano. Siamo noi gli artefici del nostro destino? Siamo davvero liberi nel prendere le decisioni pi\u00f9 importanti e difficili della vita? Per tornare al mondo della lirica, quali sono i limiti e i punti di forza?<br \/>\nLe riflessioni che emergono sono interessanti e non conducono a improbabili soluzioni definite.<br \/>\nNella societ\u00e0 di oggi i giovani, qualunque campo in cui desiderino realizzarsi, sono in seria difficolt\u00e0.<br \/>\nNon si fa altro che discutere e analizzare su ci\u00f2 che li aspetta in un Paese in cui la crisi ha influito negativamente sul loro futuro. Per riportare i giovani all\u2019Opera, alla fin fine e nonostante i tempi di \u201ccrisi\u201d, non servano conferenze colte e dibattiti, non serve partire magari scolasticamente parlando dalla storia della musica come unico modo per entrare nella loro sensibilit\u00e0 ma \u00e8 necessario tornare al racconto e all\u2019ascolto di storie ed esperienze vissute, pi\u00f9 vicine alla loro giovinezza per vederli farsi attenti come ho potuto notare con Antonio e se poi le storie sono attualizzate, il discorso \u00e8 ancora pi\u00f9 facile.<br \/>\nIntrattenendoci scopriamo che il sogno di entrambi sarebbe quello di vedere teatri rinnovati con nuovi e numerosi spettatori, con repliche low cost, con semplici conversazioni guida che precedano l\u2019assistere ad una opera intera, come per altro sta gi\u00e0 sta avvenendo all\u2019Accademia \u201cMaria Malibran\u201d.<br \/>\nL\u2019opera lirica, perch\u00e9 torni ad avere anche un pubblico giovane deve abbandonare l\u2019aspetto di sacro spazio museale intoccabile.<br \/>\nQuesta \u00e8 un\u2019icona del passato che non le giova, siamo noi allora che dobbiamo trasmettere questo nostro amore e passione alle nuove generazioni in un linguaggio universale che abbracci tutti e sia comprensibile a tutti.<\/p>\n<p>\u201cNon avevo mai visto un&#8217;opera lirica, solo qualche brano in un teatro di variet\u00e0, e la detestavo. Ma adesso avevo voglia di andarci. Comprai un biglietto e presi posto in seconda galleria. L&#8217;opera era in tedesco e non ne capii una parola; non conoscevo nemmeno l&#8217;argomento.<br \/>\nMa quando la defunta regina venne portata in scena alla musica del coro dei pellegrini, piansi amaramente. Mi parve una ricapitolazione di tutte le pene della mia vita. A stento riuscii a dominarmi; non so che cosa dovette pensare la gente che mi sedeva vicino, ma venni via tremante e coi nervi a pezzi, uno straccio.<br \/>\n(pp. 163-164)\u201d(Charlie Chaplin) \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019Accademia Musicale internazionale \u201cMaria Malibran\u201d di Rossella Marcantoni, una sera calda d\u2019estate, il baritono basso Antonio Malavolta da Grottammare, strappa gli applausi del folto pubblico amante del bel canto. Ed \u00e8 in occasione di un Masterclass dell\u2019Accademia che ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere questo nuovo talento. 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