{"id":5802,"date":"2017-10-09T16:00:30","date_gmt":"2017-10-09T14:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=5802"},"modified":"2017-10-09T12:24:00","modified_gmt":"2017-10-09T10:24:00","slug":"dal-catecumenato-al-teologato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/10\/dal-catecumenato-al-teologato\/","title":{"rendered":"Dal Catecumenato al Teologato"},"content":{"rendered":"<h2><strong>NOTA PASTORALE NUMERO 7<\/strong><\/h2>\n<p>La nota pastorale numero 7 \u00e8 stata suggerita a mons. Conti \u00abdal Santo Padre Benedetto XVI che, con l\u2019omelia della Messa crismale del Gioved\u00ec santo 2007, ha donato ai presbiteri romani ma anche a tutta la Chiesa, una perla preziosa. Intendo assumerla come chiave di apertura della \u201cconversazione\u201d con lo sguardo rivolto al presbiterio, ai formatori del Seminario, ai docenti del nostro Istituto Teologico, ai seminaristi e ai fedeli laici, in modo particolare alle famiglie della Chiesa fermana\u00bb.<br \/>\nLa nota si caratterizza per una analogia tra il catecumenato e l\u2019itinerario formativo del Seminario che, con una certa assonanza, viene chiamato \u00abteologato\u00bb. \u00c8 composta di 69 pagine. \u00c8 divisa in due parti: una espositiva (fino a pag. 38) e una antologica.<br \/>\n\u201cNon \u00e8 difficile stabilire un parallelo e una analogia tra l\u2019itinerario catecumenale e il percorso di formazione seminaristica. N\u00e9 sembri offensivo occuparsi della vocazione (o meglio della vocabilit\u00e0) dei seminaristi, mediante opportuno discernimento, ma soprattutto preoccuparsi della loro fede. L\u2019esperienza dice che un giovane che approda al Seminario il pi\u00f9 delle volte \u00e8 chiamato ma di frequente non ha consolidato un grado di fede adeguato alla chiamata al sacerdozio ministeriale. Insomma neppure in Seminario si pu\u00f2 pre-supporre la fede ma bisogna proporla. E la proposta della fede esige un percorso di tipo catecumenale che, in questo caso, abbiamo gi\u00e0 denominato \u00abteologato\u00bb\u201d (pag. 6).<br \/>\nPrendendo spunto dai quattro vangeli (Marco, Matteo, Luca e Giovanni) si segue l\u2019ipotesi di quattro momenti successivi della maturazione cristiana: iniziazione catecumenale, introduzione alla vita comunitaria, avviamento all\u2019evangelizzazione e maturit\u00e0 contemplativa.<br \/>\nL\u2019itinerario formativo del Seminario Maggiore \u00e8 un\u2019analogia tra il cammino di iniziazione cristiana che, \u201cattraverso\u201d i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell\u2019Eucaristia costituisce nel sacerdozio comune dei fedeli, e il cammino di formazione seminaristica che, \u201cattraverso\u201d i ministeri, costituisce nel Sacerdozio ministeriale, conferito mediante il sacramento dell\u2019Ordine. La vocazione al Presbiterato \u00e8 vista, dunque, all\u2019interno di una logica della vita di fede in cui la specificit\u00e0 della propria scelta nulla toglie all\u2019approfondimento consapevole della propria identit\u00e0 cristiana, anzi la rafforza e l\u2019arricchisce.<br \/>\nA met\u00e0 della prima parte, mons. Conti cambia registro. Non disegna piani e schemi, ma parla al cuore, anzi apre il suo cuore e conversa confidenzialmente con un Seminarista.<br \/>\nUsa il \u201ctu\u201d confidenziale. \u201cAd un certo punto della vita, del tuo cammino insieme con i fratelli della fede, sei uscito dall\u2019abituale contesto ecclesiale per entrare in una particolare esperienza di Chiesa, che \u00e8 la comunit\u00e0 del Seminario Maggiore\u201d. E la conversazione si dipana seguendo il seguente itinerario:<br \/>\n1. Entrare in Seminario.<br \/>\n2. La tua vocazione \u00e8 davvero mistero di fede<br \/>\n3. La tua vocazione \u00e8 mistero dentro la sequela di Cristo.<br \/>\n4. La sequela primaria si attua a partire dal battesimo, sacramento della fede.<br \/>\n5. Nel sacerdozio ministeriale per coloro che sono chiamati si specifica un ulteriore livello di sequela rispetto al sacerdozio comune.<br \/>\n6. Il presbitero vive in funzione della predicazione della parola di Dio (\u201cmunus profeticum\u201d), del servizio pastorale (\u201cmunus regale\u201d) e soprattutto della celebrazione del mistero eucaristico (\u201cmunus sacerdotale\u201d).<br \/>\n7. Celebrando l\u2019eucarestia, il presbitero \u00e8 posto al centro della vita della Chiesa.<br \/>\n8. Il presbitero \u00e8 formato dalla chiesa nella chiesa e per la chiesa.<br \/>\n9. La formazione liturgico-spirituale in Seminario.<br \/>\n10. La formazione intellettuale in Seminario.<br \/>\n11. La formazione alla vita comunitaria.<br \/>\n12. La formazione al servizio pastorale.<br \/>\n13. Affidamento della formazione al presbiterato a Maria, madre dei sacerdoti.<br \/>\nLa Nota \u00e8 corredata di un\u2019appendice di Letture patristiche che, come il Vescovo scrive: \u201cMi hanno accompagnato nella formazione dei seminaristi ma hanno soprattutto modellato la mia fede sulla fede dei Padri\u201d.<br \/>\nLe letture sono raccolte sotto alcuni titoli: La spiritualit\u00e0 battesimale; \u00c8 salutare leggere le sacre Scritture; Per una pro-esistenza nel ministero; L\u2019uomo eucaristico: il presbitero; Il cammino attraverso le virt\u00f9. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOTA PASTORALE NUMERO 7 La nota pastorale numero 7 \u00e8 stata suggerita a mons. Conti \u00abdal Santo Padre Benedetto XVI che, con l\u2019omelia della Messa crismale del Gioved\u00ec santo 2007, ha donato ai presbiteri romani ma anche a tutta la Chiesa, una perla preziosa. Intendo assumerla come chiave di apertura della \u201cconversazione\u201d con lo sguardo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5803,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[618,1747],"class_list":["post-5802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-arcivescovo-mons-luigi-conti","tag-numero-17-2017"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/DSC_0590.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1vA","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5804,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5802\/revisions\/5804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}