{"id":5752,"date":"2017-09-28T17:13:37","date_gmt":"2017-09-28T15:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=5752"},"modified":"2024-11-06T17:18:05","modified_gmt":"2024-11-06T16:18:05","slug":"sotto-il-vestito-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/09\/sotto-il-vestito-la-verita\/","title":{"rendered":"Sotto il vestito&#8230; la Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019impaginazione? Impaginazione \u00e8 l\u2019operazione attraverso cui tutti gli elementi che compongono uno stampato vengono posizionati, dimensionati e organizzati nello spazio-formato. Gli elementi sono: i blocchi di testo, i titoli e sottotitoli, le illustrazioni, gli elementi decorativi, ecc. Sono un insieme di scelte tipografiche (che devono soddisfare le esigenze di\u00a0leggibilit\u00e0), di dimensionamento e organizzazione degli spazi e dei moduli (attraverso le quali far percepire al lettore i rapporti di importanza e le relazioni esistenti tra gli elementi, conferendo all\u2019insieme unitariet\u00e0 e coerenza visiva).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Per riuscire a farlo occorre creare una gabbia di pagina costante suddividendo il rettangolo dell\u2019area stampata in una griglia, sia in orizzontale che in verticale, in un numero preciso di spazi o blocchi. Necessita di continuit\u00e0 nella cura e nell\u2019aggiornamento: essa va ristrutturata nel tempo, attraverso un restyling che mantenga la sua struttura ma si adegui alle evoluzioni dello stile, del gusto e delle tecnologie.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2007<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Avendo in poco tempo l\u2019esigenza di differenziarsi dalla gestione precedente creando una grafica\/impaginazione pi\u00f9 simile a quella di una rivista piuttosto che a quella di un quotidiano, le nostre scelte sono state da subito, per la copertina, di inserire la prima parte dell\u2019editoriale e i riquadri degli altri articoli pi\u00f9 importanti interni. Per l\u2019interno abbiamo scelto una gabbia pi\u00f9 fluida a 3 o 4 colonne. Non avendo un fotografo ci siamo molto affidati a foto di archivio \/ chieste ai collaboratori \/ scattate da noi.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2008<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Gabbia a 4 colonne, maggiore uso del colore per attirare l\u2019attenzione e vari articoli che iniziano in copertina (scelta poi abbandonata per evitare la frammentazione della lettura).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Da questo momento in poi viene scelto un tema che poi verr\u00e0 chiamato di PRIMA PAGINA, termine che usiamo anche oggi. Il colore istituzionale del rosso viene quindi usato principalmente per gli articoli che riguardavano il tema scelto.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">All\u2019interno sono apparse le etichette delle categorie, quelle che oggi chiameremmo TAG con un termine prestato dal web, e dei riquadri di testo per spezzare la monotonia dei testi. Il problema dei testi spesso troppo lunghi \u00e8 una costante: la maggior parte dei nostri collaboratori non \u00e8 un giornalista ma ha la passione della scrittura unita con la voglia di dare Voce e di raccontare il territorio. Viene da s\u00e9 il fatto che spesso gli articoli avevano (e hanno ancora!) molte battute. Spesso non \u00e8 possibile \u201ctagliare\u201d per cui abbiamo dovuto trovare dei compromessi inserendo delle \u201cpause\u201d per non affaticare la lettura.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Dopo l\u2019estate, il primo restyling significativo del giornale, nella ricerca della identit\u00e0 pi\u00f9 giusta. Dalla copertina si vedono gi\u00e0 i box che si sono spostati in alto scegliendo il colore abbinato o in contrasto con l\u2019immagine scelta. La sezione PP segue poi la colorazione principale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2009<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Terzo restyling compreso il logo. I colori sono diventati fissi, rosso di Prima Pagina, blu la Scienza, arancione la Chiesa, verde l\u2019ecologia&#8230; e le sezioni hanno un ordine preciso.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">La gabbia \u00e8 pi\u00f9 lineare, i box con i rimandi sono a sinistra, tre e quattro colonne, box centrati sulle colonne di testo, le didascalie sono in risalto. Maggiore spazio bianco in alto e l\u2019autore ancora pi\u00f9 in evidenza. L\u2019editoriale finisce in terza pagina, viene scelto un nuovo font e definitivo per i testi e per i titoli.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">L\u2019occhiello prende il posto del sottotitolo e vengono introdotte nuove rubriche fisse grazie anche all\u2019apporto dei collaboratori pi\u00f9 assidui.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2010\/2011<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Vengono introdotte pi\u00f9 rubriche ma il layout rimane sostanzialmente lo stesso.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2012<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Quarto restyling. I box con i rimandi viene spostato sotto in modo da dare maggiore spazio alla foto. Il titolo e l\u2019occhiello sono inscritti nell\u2019immagine. Viene cambiato il font dei titoli e di alcuni articoli interni, usando uno slab serif di forte contrasto e con molte varianti di pesantezza. Nel 2012 inizia ufficialmente la pagina di Facebook (prima era solo un profilo) che ad oggi conta pi\u00f9 di 5700 iscritti con zero pubblicit\u00e0 investita.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2013<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">A partire da quest\u2019anno vengono inserite le foto dei collaboratori pi\u00f9 assidui all\u2019inizio dell\u2019articolo. Questo perch\u00e8, essendo un giornale distribuito maggiormente nel territorio, \u00e8 giusto che i lettori diano un volto e riconoscano le persone che scrivono gli articoli. All\u2019inizio vengono lasciate a colori, poi, per uniformarle, saranno convertite tutte in bianco e nero. Alcune rubriche assumono un\u2019identit\u00e0 propria con uno sfondo per essere immediatamente riconosciute.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">In copertina i box vengono posti definitivamente in alto. Scompare la banda grigia sotto la testata in modo da fare il logo ancora pi\u00f9 grande. Vengono tolte le bande verticali e altre soluzioni grafiche in modo da lasciare il design pi\u00f9 pulito e minimale possibile. Il capolettera viene colorato con il tema della pagina. Titoli vengono ingranditi maggiormente per aumentare lo spazio bianco.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2014<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Quando possibile si cerca di contrastare pi\u00f9 possibile l\u2019immagine di copertina anche perch\u00e8 andr\u00e0 poi messa nel web. Questa \u00e8 stata una delle copertine che ha riscosso maggior successo nelle visualizzazioni su Facebook. L\u2019altra \u00e8 dell\u2019anno precedente (mostrare la foto n.16 del 2013).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Questa considerazione per\u00f2, insieme ad una semplice analisi dei dati di insight sul sito e su FB, ci ha permesso di comprendere meglio cosa piace maggiormente ai nostri lettori. Se il nostro target si \u00e8 spostato su una fascia di et\u00e0 pi\u00f9 ampia lo dobbiamo sicuramente al web, ma l\u2019interesse massimo viene raggiunto quando si parla di temi di stretta attualit\u00e0 sopratutto nel contesto del nostro territorio. Riconoscere un viso in copertina, un nome in un articolo e un luogo che conosciamo, attira inequivocabilmente la nostra attenzione e porta anche ad un dibattito, una condivisione, un mi piace su FB o sul sito.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Comunque \u00e8 pur vero che, anche se il\u00a0divario generazionale tra giovani e anziani\u00a0sull\u2019uso del web \u00e8 netto (90, 4% per i giovani e 21,1% tra gli over 65) le notizie messe in rete vengono lette principalmente da anziani\u00a0(52,3%) piuttosto che da giovani (22,9%).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2015<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Quinto restyling. I colori dei box si fanno pi\u00f9 presenti perch\u00e8 oramai i nostri lettori conoscono i colori di riferimento delle varie sezioni del giornale. Si abbandonano le lineee squadrate per un approccio pi\u00f9 morbido. Il titolo viene posto fuori dall\u2019immagine. All\u2019interno la gabbia diventa pi\u00f9 fissa a 4 colonne. La striscia in alto diventa pi\u00f9 spessa e porta in maggiore evidenza il nome della sezione di appartenenza. Questo \u00e8 stato l\u2019ultimo anno di carta stampata. Gi\u00e0 da qualche mese era nell\u2019aria un cambiamento che si \u00e8 concretizzato quest\u2019anno con la messa del giornale solo online.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2016<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Appare la dicitura ONLINE nella testata insieme con i loghi dei social. In copertina non ha pi\u00f9 ragione di iniziare l\u2019editoriale che viene spostato direttamente in seconda pagina. Sostanzialmente la gabbia interna \u00e8 invariata, ma non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il vincolo delle pagine fisse da stampare per cui si pu\u00f2 lasciare maggiore respiro agli articoli, anche ai pi\u00f9 lunghi. Vengono create nuove rubriche che poi sono trasferite anche nel sito.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Il sito ha subito un forte restyling. Viene usato un tema pi\u00f9 completo che permetta maggiore flessibilit\u00e0. Le notizie di prima pagina sono subito in evidenza, seguite poi dalle altre categorie. Ogni articolo pubblicato ha un\u2019immagine, sul sito abbiamo la possibilit\u00e0 di pubblicare tutte le foto che ci vengono inviate, nel caso per esempio di eventi e manifestazioni, perch\u00e8 virtualmente non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 problema di spazio. \u00c8 indubbiamente pi\u00f9 facile trovare vecchi articoli cercando attraverso i tag o parole chiave. C\u2019\u00e8 una sezione di archivio che permette di scaricare gratuitamente tutti i numeri del 2015 e 2016. C\u2019\u00e8 una pagina per i collaboratori, la possibilit\u00e0 di iscrizione alla newsletter e molto altro. Il layout consiste in una colonna di destra sempre presente e fissa. Si cerca un contatto pi\u00f9 diretto e immediato con i lettori attraverso i commenti su FB e sul sito, cerchiamo di coinvolgerli anche con il concorso fotografico. Il layout dello schermo pu\u00f2 sempre cambiare, e il lettore pu\u00f2 partecipare ai cambiamenti aprendo nuove finestre (non a caso chiamate pagine). Ora il Web mira a superare il design grafico tradizionale aggiungendo l\u2019interattivit\u00e0 e l\u2019immediatezza dell\u2019ipertesto globale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">2017<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019immagine diventa l\u2019elemento principale della copertina, pi\u00f9 grande e pi\u00f9 accattivante. Gli elementi sono ridotti al minimo, proprio per convogliare l\u2019attenzione sulla foto scelta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">Enrica Mattioli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019impaginazione? Impaginazione \u00e8 l\u2019operazione attraverso cui tutti gli elementi che compongono uno stampato vengono posizionati, dimensionati e organizzati nello spazio-formato. Gli elementi sono: i blocchi di testo, i titoli e sottotitoli, le illustrazioni, gli elementi decorativi, ecc. 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