{"id":5550,"date":"2017-07-10T17:00:20","date_gmt":"2017-07-10T15:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=5550"},"modified":"2017-07-10T12:10:01","modified_gmt":"2017-07-10T10:10:01","slug":"i-rifugiati-in-cifre-la-parola-ai-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/07\/i-rifugiati-in-cifre-la-parola-ai-numeri\/","title":{"rendered":"I rifugiati in cifre: la parola ai numeri"},"content":{"rendered":"<p>Quanti sono i rifugiati in Italia? Cio\u00e8, quanti, fuggiti dal proprio paese perch\u00e9 vittime di persecuzioni, hanno ricevuto risposta positiva in questi anni alla domanda di protezione? E negli altri paesi europei, sono di pi\u00f9 o di meno che da noi? \u00c8 corretto parlare di invasione? E poi, l\u2019Europa \u00e8 davvero un continente sotto assedio?<br \/>\nUn recente sondaggio in Grecia ha registrato un dato che pu\u00f2 sorprendere riguardo la percezione che si ha del fenomeno: circa la met\u00e0 della popolazione ellenica crede che i rifugiati siano pi\u00f9 del triplo (200mila) rispetto a quelli che si trovano realmente nel paese (circa 60mila).<br \/>\nE l\u2019Italia?<br \/>\nDue anni fa, in piena refugee crisis l\u2019\u201cinvasione percepita\u201d era in testa alle preoccupazioni e il 36% degli italiani riteneva che gli stranieri nel nostro paese fossero circa 20 milioni.<br \/>\nProviamo a mettere un po\u2019 d\u2019ordine e a fare un po\u2019 di chiarezza con l\u2019aiuto del rapporto Mid-year trends dell\u2019Unhcr, che presenta il quadro a giugno 2016.<br \/>\nSecondo l\u2019Alto Commissariato dell\u2019Onu, i rifugiati nel mondo \u2013 ripetiamolo: non i richiedenti asilo, ma coloro che hanno ricevuto una risposta positiva \u2013 a met\u00e0 del 2016 erano 16 milioni e 515.190. Circa 2 milioni e 100mila si trovano in Europa (e 2 milioni e 800mila nella sola Turchia), i restanti due terzi suddivisi tra altri tre grandi continenti: America, soprattutto Asia e Africa. Si tratta di tutti coloro che nel mondo hanno visto riconosciuto il proprio diritto individuale a essere protetti cos\u00ec come previsto dalla Convenzione firmata a Ginevra nel 1951 e aggiornata nel 1967 e dalle varie legislazioni nazionali.<br \/>\nSenza voler ridimensionare o amplificare le dimensioni degli arrivi di migranti e rifugiati in Italia, forse pu\u00f2 essere utile, prima di gridare all\u2019\u201cinvasione\u201d come capita spesso sui giornali italiani, andare a vedere le dimensioni della presenza dei rifugiati in Italia e magari confrontarla con altri paesi europei e con quelli del Medioriente che pi\u00f9 ospitano flussi di profughi.<br \/>\nQuanti sono i rifugiati in Italia? In questi anni lo Stato ha risposto positivamente (secondo le tre modalit\u00e0 previste: status di rifugiato, protezione sussidiaria e umanitaria) a circa il 40% delle domande d\u2019asilo, una percentuale che nel 2016 \u00e8 leggermente calata. Negli anni il nostro paese ha accolto circa 131mila rifugiati (dato Unhcr giugno 2016).<br \/>\nMa chiediamoci: quanti sono 131mila rifugiati sul totale della popolazione? L\u2019\u201callarme invasione\u201d \u00e8 giustificato di fronte a questi numeri? Proviamo a confrontarli con quelli di altri stati europei.<br \/>\nPer esempio, in Svezia la popolazione \u00e8 circa un sesto di quella italiana (10 milioni) e i rifugiati sono 186mila, ovvero il 50% in pi\u00f9 che nel nostro paese.<br \/>\nIn Germania (82 milioni di abitanti) i rifugiati sono 478mila, quasi 4 volte quelli presenti in Italia.<br \/>\nDue ogni mille<br \/>\nE allora, sono molti o sono pochi coloro che hanno ricevuto protezione in questi anni? Intanto sono quelli a cui la legge offre questo diritto. Ma proviamo ad avere uno sguardo obiettivo senza pregiudizi e facciamo qualche proporzione per avere un\u2019idea della misura di questo fenomeno.<br \/>\n131mila su 60 milioni significa una proporzione del 2 per mille. Significa che per una cittadina di piccole dimensioni come Porto S. Elpidio che ha circa 26mila abitanti \u2013 se fosse rispettata la proporzione nazionale \u2013 sarebbero 52, in una come Civitanova Marche (42mila abitanti) vivrebbero 84 rifugiati, in una citt\u00e0 come Fermo (37mila) sarebbero circa 74. Insomma, non proprio un\u2019invasione.<br \/>\nSufficiente come immagine? Ma proviamo a immaginarli tutti insieme questi 131mila rifugiati che vivono in Italia, anche da molti anni. Prendiamo uno spazio di quelli usati per le grandi manifestazioni o i concerti. Ecco, tutti i rifugiati in Italia non riempirebbero neanche la met\u00e0 del Circo Massimo a Roma che, secondo una stima, riuscirebbe al massimo a contenere 340mila persone. Oppure a Piazza San Giovanni sempre a Roma, il grande slargo davanti alla basilica teatro di molte manifestazioni. Ecco anche l\u00ec ci sarebbero molti vuoti, se \u00e8 veritiera la stima di una capienza di 200mila persone.<br \/>\nDue degli stadi pi\u00f9 grandi in Italia \u2013 San Siro a Milano e l\u2019Olimpico di Roma contengono circa 80mila spettatori ognuno \u2013 potrebbero ospitare tutti i rifugiati in Italia e farli assistere comodamente a due partite.<br \/>\nCosa ci dicono questi confronti?<br \/>\nChe malgrado la condizione di frontiera (ormai quasi unica) dell\u2019Ue a sud, l\u2019Italia ha una percentuale molto contenuta di rifugiati sul proprio territorio. Una percentuale che buone politiche di accoglienza e integrazione possono, senza difficolt\u00e0, trasformare da presunto problema in risorsa. \u2022<\/p>\n<h2>I numeri delle Marche<\/h2>\n<p>Nelle Marche al 31 dicembre 2016 la popolazione straniera residente ammonta a 140.341 unit\u00e0 (55% sono donne), con un\u2019incidenza sulla popolazione totale del 9,4%. Le province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino nel loro insieme ospitano il 77% degli stranieri residenti in Regione. Sono i dati riportati nel XXVI Rapporto Immigrazione 2016 \u201cNuove generazioni a confronto\u201d di Caritas e Migrantes. Sono presenti soprattutto i romeni e gli albanesi che nel loro insieme raggiungono il 31,4% del totale regionale. Rispetto ai valori assoluti, la situazione \u00e8 la seguente: 44.802 stranieri residenti ad Ancona (di cui il 54,5% donne), 32.477 a Macerata (53,5% donne), 30969 a Pesaro Urbino (56,1% donne), 17.992 a Fermo (54,7% donne) e 14.101 ad Ascoli Piceno (57,9% donne). \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanti sono i rifugiati in Italia? Cio\u00e8, quanti, fuggiti dal proprio paese perch\u00e9 vittime di persecuzioni, hanno ricevuto risposta positiva in questi anni alla domanda di protezione? E negli altri paesi europei, sono di pi\u00f9 o di meno che da noi? \u00c8 corretto parlare di invasione? 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